
(Archivio Magliarossonera.it)
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Edward NATHAN BERRA |
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Nato il 19.07.1871 a Londra (ENG), † il 25.09.1908 a Cap D'Ail (FRA)
(riposa al Gentilino, Canton Ticino)
Vicepresidente (e Capitano della Squadra di Cricket)
Socio Fondatore del Milan Foot Ball and Cricket Club
Stagioni al Milan: 9, dal 1899 al 1908
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"Kilpin lo definisce il primo Trainer. Grazie alla propria carica di vice presidente fungeva in pratica da direttore tecnico della formazione. Vero sportsman poliedrico, oltre al football era il capitano della Sezione cricket e proprietario di una scuderia. Amava condurre i propri cavalli. Una passione che gli costò la vita nel 1908 a Cap Dail in Francia durante un gran premio. Suo fratello diverrà negli anni venti sindaco di Roma." (Luigi La Rocca, Milano, 2001)

Alfred Ormonde Edwards |
Dal sito bandacasciavit.splinder.com
(...) Questi due uomini d'altri tempi sono, rispettivamente, il primo Presidente ed il primo Vicepresidente del nostro amato Milan! A loro va la nostra eterna stima e gratitudine...
I sottoscritti soci, che appongono la firma per l'impegno che si assumono, dichiarano di fondare una Società Sportiva che prende la denominazione di Milan Cricket and Football Club, con lo scopo di diffondere il gioco del football e di praticare il cricket nella misura più ampia possibile.
(Milano, 18 Dicembre 1899)
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Edward Nathan Berra |

La morte dell'ing. Nathan (dal "Corriere della Sera" del 30 settembre 1908) |
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La morte di Edward Nathan Berra (dalla "Gazzetta dello Sport" del 2 ottobre 1908) |

Assemblea straordinaria dei soci del Milan Club (dalla "Gazzetta dello Sport" del 23 ottobre 1908) |

Assemblea straordinaria dei soci del Milan Club, ricordando Edward Nathan Berra (dalla "Gazzetta dello Sport" del 23 ottobre 1908) |
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Cimitero Monumentale di Milano: la tomba del padre di Edward Nathan Berra, che ebbe la sfortuna di vedere morire tutti e tre i figli.
Quando morì, volle far incidere su ogni lato della sua lapide un ricordo per ogni figlio. Nelle due foto si vede quello relativo al Edward (per gentile concessione di Mirko Malinverni) |
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dal sito www.giornaledibrescia.it (grazie a Giuseppe Di Cera)
16 marzo 2017
LA FAMIGLIA BONZI
Quanta storia in quel palazzo di Acquafredda
Nel seicentesco palazzo ex conti Bonzi, odierno palazzo comunale di Acquafredda, risiedeva nei primi decenni del '900, la famiglia del conte Iro Bonzi di Milano, sposato con Sarina Nathan di Adolfo e Berra Emilia di origine inglese, ebrea. Dall'unione nacquero Leonardo, Ida Alda e Luisa Maria. Il fratello di Sarina primogenito, muore nella guerra anglo-boera, mentre l'altro fratello Edward fu socio fondatore nel 1899 del Milan football and cricket club, presente per nove stagioni dal 1899 al 1908. Il padre di Sarina, Adolfo Nathan di Mayer Moses e Sara Levi, proviene da una numerosa famiglia di ben 12 fratelli: Benijmin, Ada, Alfred, Walter, Joe, Henry, David, altro fratello fu Ernest Nathan sindaco a Roma dal novembre 1907 al dicembre 1913. Un fratello e due sorelle Nathan si unirono in matrimonio con elementi della famiglia Rosselli. Philip Nathan sposa Clelia Rosselli di Raffaello ed Emilia Tedesco, mentre Janet Nathan sposa Pellegrino Rosselli fratello di Raffaello, nella loro casa a Pisa il 10 marzo 1872 muore Giuseppe Mazzini sotto il pseudonimo di Mr. Brown, ritornato segretamente dall'Inghilterra perché latitante in Italia. Harriet Nathan sposa Sabatino Rosselli, fratello di Pellegrino e Raffaello, dall'unione nacque Joe il quale sposa Amelia Pincherle Moravia scrittrice, di Giacomo ed Emilia Capon, sorella di Carlo padre di Alberto Moravia noto scrittore e giornalista, cugina dell'ammiraglio Augusto Capon, la quale figlia Laura sposa nel 1928 Enrico Fermi. Amelia Pincherle fu attiva nei primi movimenti femminili in Italia, lottando per il voto alle donne. Dall'unione di Joe ed Amelia nacquero, Aldo che muore nel 1916 in Carnia durante la prima guerra mondiale, meritandosi la medaglia d'argento al valor militare e Carlo e Nello antifascisti, teorici del socialismo liberale, uccisi in Francia a Bagnoles-de-1'Orme il 9 giugno 1937 e sepolti a Parigi. Nel 1951 furono traslate le salme in Italia alla presenza delle alte cariche dello Stato e del presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Di recente si sono trovate lettere spedite da Sarina Nathan Bonzi, da Acquafredda ad Amelia Pincherle, una riguardante le condoglianze per la morte del marito Joe Rosselli a Firenze datata 1911, l'altra datata 1921 spedita da Acquafredda a Genzano Roma, riguardante l'invito di Sarina Nathan Bonzi alla madre Amelia di far venire ad Acquafredda per vacanza i due figli Carlo e Nello, oltre un breve commento al libro pubblicato da Amelia in quell'anno intitolato «Fratelli minori».
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Colombo Labate (ideatore e fondatore di Maglia Rossonera), suo profilo Facebook
13 settembre 2025
Come già avuto modo di evidenziare più volte sui nostri mezzi di informazione e comunicazione -cosa avvenuta sin dal mese di novembre 2024, precedente il 125.mo anniversario di fondazione della Società rossonera, a seguito del ritrovamento e della successiva acquisizione da parte nostra (nella fattispecie del nostro eccellente Ivano Michetti) del periodico “Corriere dello Sport -La bicicletta”, ovvero l’organo ufficiale del Milan nel lasso di tempo compreso tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, molto probabilmente fino al 1904, anno in cui vennero cessate le pubblicazioni e sul quale venivano riportate tutte le attività del neonato Club meneghino, quindi anche le riunioni relative alla sua nascita- il “Milan Foot Ball and Cricket Club” venne fondato in una sala dell’Hotel di Nord (attuale Hotel Principe di Savoia, sito a Milano in Piazza della Repubblica nr. 17) nella serata di lunedì 18 dicembre 1899, con seduta indetta per le ore 20.00 e dichiarata aperta dalle ore 21.00, presieduta da Alfred Ormond Edwards (già vice console britannico a Milano che divenne quindi il primo Presidente del sodalizio meneghino) alla quale parteciparono un gruppo a maggioranza inglese ma anche con francesi e italiani -in ordine di citazione, non sempre corretta- Davis (ovvero Samuel Richard Davies) nelle vesti di segretario, ed i consiglieri Bode (ovvero Francis Hood), Allison (ovvero David Allison), Guglielmo Celli, Galleani (del quale si sconosce il nome), Gilping (ovvero Herbert Kilpin, il nostro effettivo Padre Fondatore che non ringrazieremo mai abbastanza, a cui venne l’idea di fondare a Milano una squadra con i colori “rosso come il fuoco e nero per la paura che incuteremo ai nostri avversari”), Scotti (ovvero Umberto Scotti), Steele (ovvero W.H. Steele, del quale si conoscono solo le due lettere iniziali del nome); presero inoltre parte alla fatidica riunione costituente (“che si sciolse vero mezzanotte con una allegra bicchierata”, relata refero) anche Barnet (ovvero Johan Sebastian Barnett), Mildmay (ovvero Henry Edward St. John-Mildmay), oltre ai non citati nell’articolo del “Corriere dello Sport - La bicicletta”, Edward Nathan Berra, R.D. Blomenstock (del quale si conoscono solo le due lettere iniziali del nome), Rinaldo Osculati, questi ultimi tre nomi sono comunque menzionati nel primo Statuto del “Milan Football & Cricket Club” (dicitura fedelmente riportata così come stampata su detto documento) rinvenuto anni addietro dall’Avv. Giuseppe La Scala e tuttora custodito presso il Museo di Casa Milan.
Non è escluso comunque -anzi, è pressoché certo- che alla riunione fondativa del 18 dicembre 1899, parteciparono anche (pur non essendo stati menzionati nell’articolo relativo del “Corriere dello Sport-La bicicletta” del 21 dicembre 1899) Antonio Dubini, Guido Valerio, Piero Pirelli, e i fratelli Daniele (I) Angeloni e Francesco (II) Angeloni, tutti invece citati da Camillo Dubini, figlio di Antonio, nell’articolo pubblicato dalla Gazzetta dello Sport in data 27 dicembre 1998, oltre ad Alberto Pirelli, fratello di Piero e presente sin dal principio alle attività della neonata Società rossonera, quest’ultimo però non menzionato da Camillo Dubini. Per quanto sopra notiziammo a suo tempo la Società rossonera, inviando a supporto la documentazione e quant’altro, ed attendiamo -sempre e comunque fiduciosi- un riscontro.
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