
(Archivio Magliarossonera.it) |
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Agostino RECALCATI |
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Nato il 10.09.1879 a Milano, † l'01.05.1935 a Milano - Riposa al Cimitero di Rho (MI)
Centrocampista (C), m 1.60, kg .....
DA GIOCATORE:
Stagioni al Milan: 2, dal 1900-01 al 1901-02, solo partite amichevoli * (la sua unica presenza ufficiale in Prima Squadra è nella partita di Campionato del 14.04.1901; dal momento che questa partita, in base a ricerche storiche, presumibilmente non fu mai disputata, Agostino Recalcati non ha nessuna presenza ufficiale e rientra così tra i giocatori rossoneri di sole partite amichevoli)
Soprannomi: “Topolino”,
“Triangulin”
Proveniente dalla Mediolanum
Esordio (e unica partita) nel Milan in gare amichevoli l'08.12.1901: Milan vs Juventus 7-0
Totale presenze in gare amichevoli: 1
Reti segnate: 0
Partite amichevoli documentate da tabellino in Magliarossonera.it:
- 08.12.1901: Milan vs Juventus 7-0
Palmares personale: 1 titolo di Capocannoniere del Torneo (1904-05, U.S. Milanese - 7 reti)
DA DIRIGENTE:
Stagioni al Milan: ..., (Primo Decennio Novecento)
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* Domenica 14 aprile 1901, Milan vs Mediolanum 2-0 (tav.)
Sussiste il dubbio che la partita tra Milan e Mediolanum (Eliminatoria del Campionato di 1^ Categoria) non sia mai stata realmente disputata. Non si è mai rinvenuto un tabellino della gara, e non c'è traccia di questo incontro neppure negli archivi di "Gazzetta dello Sport" e del "Corriere della Sera". La partita è riportata come risultato e luogo dell'incontro dal libro "Milan Football Club visto durante venticinque anni di sua vita" di Ulisse Baruffini (1925), nonché dall'agenda Barlassina (1940-41) e dalla pubblicazione "Milan Squadra Vip" - Litograph Firenze (1978).
Ulteriori ricerche hanno evidenziato un ipotetico ritiro dei rossoneri (di fatto mai avvenuto) proprio alla vigilia della gara; pertanto è da ritenersi che la stessa, se giocata, sia stata assegnata a tavolino al Milan, invitato dalla Federazione a recedere dal suo intento. A tal proposito, è indicativo il rinvio della semifinale contro la Juventus del 21 aprile 1901, disposto in attesa di definizione della diatriba.
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Ha giocato anche con la Mediolanum (*), l'U.S. Milanese (*).
"Nato a Niguarda, quando non era ancora conglobata nella nascente metropoli meneghina. Era certamente il più abile fra gli ex ginnasti giunti dalla Mediolanum. Scattante e minuto, qualità che gli valsero i soprannomi di Topolino e Triangulin, giocava a destra nel quintetto d'attacco. Dopo la conquista dello scudetto in rossonero, torna alla Mediolanum, per poi dare vita ad un altro agguerrito rivale concittadino: gli scacchi bianconeri dell'Unione Sportiva Milanese (U.S.M.). Indeciso." (Luigi La Rocca, Milano, 2001)
Dal sito www.wikipedia.it
CARRIERA
Giovane sportivo della Mediolanum, passò poi al Milan dove vinse, coprendo il ruolo di ala destra, il campionato del 1901.
Tornò quindi alla Mediolanum e in seguito, dopo la dismissione dell'attività calcistica da parte di quest'ultima, alla neonata Milanese, con la quale risultò il capocannoniere del campionato del 1905.
Ritiratosi nell'autunno del 1909, collaborò con la FIGC all'organizzazione della prima Nazionale italiana di calcio.
Nel frattempo divenne il responsabile della Sezione Calcio della Unione Sportiva Milanese, carica che ricoprì fino all'inizio della Prima Guerra Mondiale.
Morì a Milano il 1º maggio 1935 e venne inumato nel cimitero di Rho.
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14 aprile 1901, Milan vs Mediolanum 2-0. Una partita mai giocata?
(Ricerche storiche a cura di Ivano Michetti) |
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| (dal libro "Milan i derby dimenticati", di Stefano Potsy Pozzoni) |

L'agenda Barlassina (1940-41) cita la partita tra Milan e Mediolanum del 14 aprile 1901
(by Luigi La Rocca) |
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| (da “Milan Squadra Vip” - Litograph Firenze, finito di stampare il 31 marzo 1978, grazie a Luigi La Rocca) |

Agostino Recalcati in una formazione della Mediolanum del 1902 |

Un gruppo di dirigenti del Milan, tra cui Agostino Recalcati e Gerolamo Radice
(dal libro "A.C. Milano, 1942") |

La morte di Agostino Recalcati (da "La Domenica Sportiva" del 30 maggio 1935) |
da "La favolosa epopea dell'Unione Sportiva Milanese"
"A compensare lo sguardo bonario degli occhi aveva due baffi fluenti, arrotolati, prepotenti e decisi. Erano il segno del suo comando, della sua energia, della sua virilità. Agostino Recalcati, el Gostin, fu l'unico dei figli di Alessandro e Palmira Miracoli ad aver avuto un'esistenza serena e ricca di soddisfazioni; l'unico che, partendo da una modesta posizione, era giunto alle faticate conquiste dell'attività industriale e commerciale; l'unico che sui campi dello sport aveva appreso la virtù del movimento rapido e attinto dalla pratica degli esercizi fisici l'energia per lottare anche nella vita contro ogni avversità.
Nacque nel 1879 in una casa di via Manzoni 21; ma presto la famiglia si trasferì a Niguarda quando l'odierno quartiere di Milano era ancora un paesello; da esso, un forte flusso di pendolari andava a lavorare nei laboratori e negli opifici della città per tornare nella propria dimora la sera o al più tardi per la fine della settimana. Il padre Alessandro, dopo una giovinezza spesa a fare il facchino, era fra quelli che percorrevano la strada in terra battuta che collegava il quartiere alla Bovisa, sede di molte fabbriche. Mamma Palmira faceva la sarta in casa; aveva cominciato nel 1866 appena quattordicenne, dopo essere stata premiata con menzione speciale alle Scuole Festive di cucito di via della Spiga. Oltre ad Agostino in famiglia c'erano ancora tre maschi: Ettore del 1875, Riccardo e Giovanni (per gli amici Enrico) del 1885. Tranne Riccardo, tutti si appassionarono e praticarono sport precocemente. Dal punto di vista sia fisico che del carattere, i tre non potevano essere più differenti fra loro. Il maggiore, Ettore, atletico e raffinato, barba forte e nerissima, riparava saltuariamente biciclette in un'officina di Porta Venezia, e in sella alle macchine a due ruote sapeva sorreggersi con destrezza. A diciotto anni, nel 1893, si iscrisse alle gare velocipedistiche organizzate dal Veloce Club. (Luca di Benedetto)
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