|
Da pagina facebook ""Pinte&Spalti"
19 settembre 2025
Verso Udinese - Milan: 1 maggio 1955, la storia diventa leggenda. Fu uno sfolgorante calendimaggio per Udine e per tutto il Friuli: quell' 1 maggio 1955 i bianconeri di Pepp Bigogno che conclusero il campionato al secondo posto, furono protagonisti di una leggendaria impresa. Non tanto perché riuscirono a sconfiggere il capolista Milan, quanto perché il successo fu conquistato giocando per un'ora in dieci uomini con il portiere Romano tramortito negli spogliatoi sostituito tra i pali dal mediano Magli. Ma l'improvvisato estremo difensore riuscì a farsi perdonare dopo essere stato lui al 6' del primo tempo a generare il fortuito quanto violento scontro tra Nordahl e Romano che mise ko quest'ultimo, perdendo una palla al limite dell'area e consentendo al centravanti svedese di presentarsi solo davanti al portiere bianconero. Romano coraggiosamente si gettò sui piedi del "pompierone" (questo fu il soprannome affibbiato a Nordahl che, prima di iniziare la grande carriera calcistica, era un vigile del fuoco, ndr), sventò la minaccia, ma subì un duro colpo al capo. Romano 2' dopo tornò tra i pali, vi rimase per altri 7', poi si accasciò al suolo accusando un lieve stato di choc. Le cure del medico e del massaggiatore illusero un po' tutti, il portiere si rialzò, ritornò tra i pali, ma poco dopo dovette arrendersi e fu trasportato negli spogliatoi in stato di incoscienza. Magli, come riferito, lo rimpiazzò, mentre l'ala sinistra La Forgia fu arretrato in mediana. Il Milan parve padrone assoluto del campo. Attaccò con insistenza e con veemenza, ma anche senza la necessaria lucidità. Magli al 25' si meritò i primi scroscianti applausi sventando di pugno una punizione di Silvestri e al 40', dopo errore di Pinardi, fu graziato da Nordahl che, da pochi passi, concluse malamente e debolmente consentendogli di deviare di piede. L'Udinese, dopo aver subito per quasi tutta la prima parte la supremazia dell'undici rossonero, passò in vantaggio al 2' della ripresa con un bolide dal limite di Menegotti che raccolse un rinvio di Beraldo su corner di La Forgia. Al 5' lo stesso La Forgia, scatenato sulla sinistra, effettuò un cross per la testa di Bettini che da tre metri deviò a colpo sicuro, ma Buffon respinse con l'aiuto della traversa, la sfera fu ancora ripresa da Bettini che segnò il 2-0. Il Milan, in un match dal susseguirsi di emozioni, un minuto dopo accorciò le distanze con Vicariotto che con un preciso rasoterra concretizzò una splendida azione di Frignani. Ma ecco l'ennesimo colpo di scena, salutato da un boato dal pubblico che riempì all'inverosimile il "Moretti": all'11' Romano si ripresentò sul rettangolo di gioco e l'Udinese, di nuovo al completo, con il sostegno roboante di un pubblico "impazzito" di gioia, lottò con incredibile carica agonistica su ogni pallone, con Selmosson e Menegotti in evidenza, e al 17' segnò la terza rete con La Forgia che, dopo aver concluse in corsa una sua veloce discesa, si avventò sul pallone respinto corto da Buffon segnando con un tocco molto preciso. L'ultima emozione si ebbe al 35' con il secondo gol del Milan, autore Schiaffino, favorito da un'indecisione di Romano che tentò maldestramente di bloccare un cross di Liedholm e che favorì l'intervento dell'uruguagio. Al triplice fischio alcune centinaia di tifosi invasero il campo con bandiere e stendardi per stringersi attorno ai loro eroi, a Pepp Bigogno, al presidente Dino Bruseschi, a Raggio di Luna" Selmosson, al commovente capitano Enzo Menegotti, naturalmente all'eroe Gianni Romano. Con l'Udinese a due punti dal Milan, in tutto il Friuli (ma anche nel resto d'Italia) si cominciò a parlare di scudetto, il Milan sembrava in piena crisi, finito, ma nelle successive tre gare i rossoneri vinsero contro Lazio, Juventus, Genoa (8-0) e il sogno bianconero si infranse. Il tabellino di Udinese - Milan: 3-2 (0-0). Udinese: Romano, Zorzi, Dell'Innocenti, Snidero, Pinardi, Magli, Castaldo, Menegotti, Bettini, Selmosson, La Forgia. Allenatore: Bigogno. Milan: Buffon, Silvestri, Zagatti, Beraldo, Maldini, Fontana, Vicariotto, Schiaffino, Nordahl, Liedholm, Frignani. Allenatore: Puricelli. Arbitro: Jonni di Macerata. Marcatori: st 2' Menegotti, 5' Bettini, 6 Vicariotto, 17' La Forgia, 35' Schiaffino. Spettatori 27100, incasso record di 25.450.000 lire. Angoli 8-6 per il Milan.
 |
|