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dal sito www.gazzetta.it
26 aprile 2026
AVVISO DI GARANZIA PER IL DESIGNATORE ROCCHI: È INDAGATO PER CONCORSO IN FRODE SPORTIVA
Il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, avrebbe ricevuto ieri un avviso di garanzia per "concorso in frode sportiva". Secondo quanto appreso dall'agenzia Agi, l'inchiesta condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione si riferirebbe al campionato 2024-2025 e, in particolare, ad alcuni episodi avvenuti nella sala Var di Lissone durante le gare. Il designatore avrebbe esercitato pressioni su Var e Avar. Il riferimento è, in particolare, a quanto sarebbe avvenuto il primo marzo 2025, durante Udinese-Parma, quando i tre addetti presenti a Lissone si confrontano su un possibile fallo di mano in area di rigore. "Non mi sembra fuori dalla sagoma, guarda la posizione del braccio, mi sembra sul corpo", dice il Var Daniele Paterna che pare orientato a escludere l'assegnazione del penalty. A un certo punto, però, si gira di scatto, guarda indietro e dal labiale si vede chiaramente che afferma: "È rigore". L'ipotesi è che il designatore Gianluca Rocchi si sarebbe alzato "rapidamente dalla postazione, per "bussare" più volte sul vetro della stanza di Paterna e Sozza per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l'arbitro per un on field review". Questo caso è contenuto in un esposto di Domenico Rocca, già archiviato dalla giustizia sportiva. Sotto la lente della Procura di Milano ci sarebbe pure la mancata espulsione di Bastoni in Inter-Verona nella stagione 2023-24.
dal sito www.gazzetta.it
26 aprile 2026
CASO ROCCHI, L’INTER È ALLIBITA: CONTRO BOLOGNA E MILAN INZAGHI PERSE DUE TROFEI
Una vicenda giudiziaria inattesa in un momento in cui il profumo di scudetto è nell’aria rischia di “macchiare” la corsa interista verso il tricolore numero 21. I fatti in questione risalgono per la maggior parte alla stagione scorsa, quella della grande delusione e degli zero titoli portati a casa nella coda dell’epoca Inzaghi: proprio da questa circostanza temporale nasce la meraviglia del club, spiazzato, quasi incredulo. I fatti contestati a Rocchi e legati al club nerazzurro conducono a partite finite male: nelle gare in oggetto della stagione 2024-25, Bologna-Inter 1-0 del 20 aprile e Inter-Milan 0-3 del 23 aprile, la squadra ha pesantemente azzoppato la corsa allo scudetto e salutato del tutto la Coppa Italia e, quindi, i sogni di Triplete. Oggi nello stadio granata non dovrebbero esserci interviste di alcun dirigente, anche perché i tempi non vengono considerati ancora maturi per pronunciarsi. Informalmente, però, il club è decisamente allibito per la slavina in atto, ma nello stesso tempo si definisce tranquillo per lo svolgimento dei prossimi giorni: nessun tesserato ha ricevuto alcun avviso di garanzia. Semmai, c’è una certa diffusa amarezza per l’ennesimo strattone a Bastoni, nel mirino da tempo: stavolta il difensore è stato tirato in ballo per la gomitata a Duda il 6 gennaio 2024, in Inter-Verona 2-1, stagione della seconda stella. Nel complesso, i dubbi nerazzurri si concentrano su alcuni capisaldi della stessa inchiesta, a partire dalla presunta riunione “top secret” tenuta proprio a San Siro, durante la semifinale di andata di Coppa Italia del 2 aprile (Milan-Inter 1-1): in quell’occasione sarebbe stato “concordato” sia l’arbitro del match di Bologna del 20 sia quello del ritorno di Coppa con il Diavolo del 23: un Meazza strapieno, però, non è esattamente il luogo più discreto di Milano. In più, è considerata astrusa la teoria secondo cui lo stesso Doveri sarebbe stato “sgradito” ai nerazzurri, ma poi volutamente scelto per il secondo derby di Coppa (perso dall’Inter in casa).
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