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dal sito www.cavese.it
Dopo il Catania, il 7 novembre dell'82, la Cavese fu chiamata alla partita più importante della sua storia a San Siro addirittura contro il Milan. La compagine rossonera stava macinando insieme alla Lazio per le avversarie del campionato. E il pronostico segnalava ovviamente la Cavese come vittima predestinata del undici meneghino. Ilario Castagner, allenatore del Milan, poteva schierare la migliore formazione: Piotti, Icardi, Pasinato, Tassotti, Baresi, Cuoghi, Battistini, Jordan, Verza, Serena.
Santin rispose con una squadra coperta e spigliata in contropiede: Paleari, Gregorio, Pidone, Bitetto, Guida, Guerini, Cupini, Piangerelli, Di Michele, Pavone, Tivelli.
La partita sembrò seguire il suo andamento naturale, quando al 7' lo scozzese Jordan segnò per il Milan, anche se il suo colpo di testa in realtà non aveva del tutto varcato la linea di porta. Pareva l'inizio di una larga vittoria del Milan, invece la Cavese prese in mano le redini del gioco ed al ventiseiesimo pareggio con un gran tiro di Tivelli, che annichili' Piotti. Il Milan inaspettatamente si trovò in evidente difficoltà e la Cavese ne approfittò nella ripresa. Al 54º Guerini disimpegna per Pavone, che si invola sul versante di destra. Ingaggia un duello in velocità con Evani e poi sorprende anche l' accorrente Baresi. Quindi, arrivato sul fondo, calibra un traversone preciso per la testa di Di Michele, che inesorabilmente battè Piotti. La Cavese aveva scritto la storia, battendo a domicilio il grande Milan. Una vittoria di cui si parlò, si parla e si parlerà per sempre.
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