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| 1^ PARTITA |
Venerdì 1° agosto 2008, Mosca
Russian Railways Cup
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| 0 | 1 |
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Il tabellino MILAN-SIVIGLIA 0-1 MARCATORI: 2' st Gattuso (aut.) MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Oddo (30'st Bonera), Kaladze, Maldini (1'st Digao), Zambrotta (13'st Favalli); Gattuso (25'st Antonini), Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Kaką (1'st Jankulovski), Paloschi (13'st Brocchi). All.: Ancelotti SIVIGLIA (4-4-2): Palop; Konko, Squillaci (32'st Mosquera), David Prieto, S.Navarro; Jesus Navas (44'st Valente), Maresca, Romaric, Adriano (15'st Capel); Luis Fabiano, Renato (37'st Konč). All.: Jimenez NOTE: Ammoniti Ambrosini, Gattuso e Brocchi, espulso al 35'st Brocchi (per doppia ammonizione) |
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UN AUTOGOL E LA SFORTUNA FERMANO IL MILAN
Da www.gazzetta.it Il Milan stecca a Mosca. Perde 1-0 col Siviglia A Mosca nel Torneo delle Ferrovie i rossoneri cedono agli andalusi: decide un'autorete di Gattuso. Bene Abbiati, mentre in avanti la squadra di Ancelotti ha fatto fatica, con Paloschi unico attaccante disponibile. Nel finale espulso Brocchi, che ha colpito un palo
AUTORETE GATTUSO - Secondo tempo pił divertente. Il Siviglia va in vantaggio a inizio ripresa. Merito di una punizione tagliata dalla destra in area di Maresca, demerito di una sfortunata deviazione di testa in tuffo di Gattuso. Abbiati poi blocca in uscita Navas,che aveva eluso il fuorigioco. Ancelotti toglie l'unico attaccante, Paloschi, per inserire Brocchi, e finisce con Ambrosini centravanti. Allora č Pirlo a provare a pareggiare i conti, ma la traiettoria sapiente della sua punizione sbatte sui guanti di Palop. Poi č Brocchi a mancare per pochi centimetri l'1-1: il suo colpo di testa sottomisura centra il palo. Nel finale Abbiati si distingue ancora per una doppia parata in rapida succcessione, su Navas e Luis Fabiano. E Brocchi viene cacciato dal campo per doppia ammonizione per un ingenuo secondo fallo sulla mediana e chiude in dieci uomini. Jankulovski in extremis prova a salvare la patria: il suo sinistro č respinto da Palop. Domenica il Milan giocherą la finale per il terzo posto con la pardente di Chelsea-Lokomotiv, in programma dalle 19 italiane. FORMAZIONE MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Oddo (dal 30' s.t. Bonera), Kaladze, Maldini (dal 1' s.t. Digao), Zambrotta (dal 13' s.t. Favalli); Gattuso (dal 24' s.t. Antonini), Pirlo, Ambrosini; Kaką (dal 1' s.t. Jankulovski), Seedorf; Paloschi (dal 13' s.t. Brocchi). prat Da www.sportmediaset.it LA CRONACA DELLA PARTITA:
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| Finale 3° posto |
Domenica 3 agosto 2008, Mosca
Russian Railways Cup
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| 0 | 5 |
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Il tabellino MILAN-CHELSEA 0-5 MARCATORI: Lampard al 3', Anelka all'8' e 19' p.t. Anelka al 5' e al 13' s.t. MILAN (4-5-1): Kalac; Bonera (1' st Paloschi), Maldini (1' st Digao), Simic (1' st Kaladze), Favalli (19' st Antonini); Zambrotta, Gattuso, Flamini, Jankulovski, Pirlo; Ambrosini (1' st Seedorf). CHELSEA (4-4-2): Chech (26' st Cudicini); Ivanovic (16' st Ferreira), Alex, Therry (16' st Carvalho), A. Cole; Ballack (1' st Deco), Mikel, Lampard, Malouda; R. Philips (28' st Sinclair), Anelka (21' st Shevchenko). NOTE: Spettatori 35.000. Ammonito Jankulovski per gioco falloso. Angoli: 4-3 per il Milan. |
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UNA BRUTTA FIGURA SENZA NESSUNA ATTENUANTE
Da www.gazzetta.it Il Milan senza punte umiliato dal Chelsea Nel finale del terzo posto della "Russian Railway Cup" i rossoneri in formazione rimaneggiata, vengono fatti a pezzi dalla squadra di Scolari che vince 5-0. Apre la festa Lampard, poi Anelka segna quattro gol. Sconcertante prova di Kalac
SENZA UNA PUNTA - D'altronde basta guardare la formazione dei rossoneri per capirne di pił. Ancelotti schiera Kalac in porta, una difesa composta da Bonera, Maldini, Simic, Favalli, con Zambrotta e Jankulovski esterni di centrocampo e Gattuso e Flamini centrali, poi Pirlo e Ambrosini. Un mischione senza senso, dovendo rinunciare a quasi tutti gli attaccanti, con Paloschi in panchina. Chelsea autorevole e autoritario. Scolari non scherza e oppone al Milan, Cech; Ivanovic, Alex, Terry, A.Cole; Ballack, Mikel, Lampard; Wright-Phillips, Anelka, Malouda. E bastano diciotto minuti ai londinesi per affettare il Milan. Al 3' segna Lampard, all'8' e al 18' Anelka. Roba da brividi. Zeljko Kalac non ne azzecca uno; roba da terzo portiere, altro che dualismo con Abbiati o Dida. E la difesa? Da mettersi le mani nei capelli: spazi aperti, praterie concesse agli inglesi che fanno il bello e il cattivo tempo. Poi tanta confusione in mezzo, mentre il Chelsea con calma britannica dilaga. ALLARME - Poi arriva la ripresa e a nulla servono gli inserimenti Seedorf, Kaladze, Digao, Antonini e Paloschi. Il Chelsea infatti esagera a va ancora in gol due volte con Anelka, esaltando addiritttura Roman Abramovich che in tribuna, in dolce compagnia, si spella le mani per gli applausi. Al 66' poker-Anelka lascia il posto ad Andriy Shevchenko che fino a quel momento aveva assistito in piedi dalla panchina la prestazione sconcertante dei suoi ex compagni di squadra. E Sheva riesce presino a creare scompiglio, entrambe le volte dilatando i limiti di Kalac, evidentemente sotto choc e improponibile per il futuro. La mattanza finisce senza ulteriori schiaffoni, consegnando al Milan una figuraccia evitabile che, nonostante il valore della gara, resterą nella storia. Chissą, magari utile per far capire alla dirigenza rossonera che con il campionato di serie A non si cherza e che ha ancora un mese di tempo per acquistare un portiere e almeno un paio di difensori veri. Altrimenti lo scudetto resterą un miraggio. LA PARTITA
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COMMENTO A CURA DI FRANCO BOVAIO, GIORNALISTA DE "IL TEMPO" |