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PRIMA DEL MATCH Articoli e interviste del pre-gara |
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Da www.gazzetta.it Dubbi in difesa e a centrocampo 25 settembre 2008 - Subito al lavoro i rossoneri all'indomani dell'importante vittoria esterna sulla Reggina: la squadra, rientrata in nottata dalla Calabria, si è radunata a Milanello nella tarda mattinata di oggi, per sostenere un'unica seduta. Dalla sfida del "Granillo" sono arrivati importanti segnali da parte di tutta la squadra: oltre ai tre punti e alla seconda vittoria consecutiva, ciò che conta è la condizione atletica e mentale di tutto il gruppo, nettamente migliorata. Le note dolenti purtroppo arrivano dall'infermeria: l'autore del gol, Borriello, è dovuto uscire nella ripresa a causa di uno stiramento alla coscia sinistra. Nelle prossime ore l'infortunio verrà valutato meglio, ma è chiaro che il bomber napoletano sarà costretto a saltare la stracittadina di domenica. Si teme uno stiramento del flessore e con ogni probabilità Shevchenko partirà titolare domenica sera. Domani è in programma una seduta d'allenamento pomeridiana: in vista del derby, Ancelotti dovrà sciogliere alcuni dubbi sia in difesa che a centrocampo. Ancelotti ha un dubbio in attacco 26 settembre 2008 -
Prosegue a Milanello la preparazione in vista del grande appuntamento di domenica sera in casa contro l'Inter: allenamento pomeridiano per i rossoneri impegnati in una serie di partitelle. Carlo Ancelotti ha potuto provare alcune situazioni tattiche, sia a livello offensivo che difensivo: in vista di domenica, i dubbi di formazione riguardano prevalentemente il reparto avanzato. Certo dell'assenza di Marco Borriello (circa 20 giorni di stop), il tecnico rossonero deve scegliere tra Pato (favorito) e Shevchenko. Per il derby 19 convocati 27 settembre 2008 - L'allenamento di rifinitura in vista del derby in programma domani alle 20.30 a San Siro, si è svolto nel pomeriggio a Milanello. Al termine della seduta Ancelotti ha diramato la lista dei convocati: Abbiati, Dida, Antonini, Bonera, Favalli, Jankulovski, Kaladze, Maldini, Zambrotta, Ambrosini, Cardacio, Emerson, Flamini, Gattuso, Kakà, Pato, Seedorf, Shevchenko, Ronaldinho. Giocatori indisponibili: Nesta, Senderos, Pirlo, Borriello, Inzaghi. Giocatori non convocati: Darmian, Viudez. |
| IL GIORNO DEL MATCH |
Domenica 28 settembre 2008, ore 20.30, Stadio "San Siro" di Milano
5^ giornata del Campionato di Serie A 2008-09
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L'incasso sfiora i due milioni di euro MILAN-INTER 1-0 (primo tempo 1-0) MARCATORI: Ronaldinho (M) al 37' p.t. MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulovski; Gattuso (Bonera dal 43' s.t.), Seedorf, Ambrosini; Kakà, Ronaldinho (Shevchenko dal 39' s.t.); Pato (Flamini dal 28' st). (Dida, Cardacio, Antonini, Emerson). All: Ancelotti INTER (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi (Cruz dal 14' s. t.), Chivu; Vieira (Stankovic dal 35' s.t.), Cambiasso, Zanetti; Mancini (Adriano dal 14' st), Ibrahimovic, Quaresma. (Toldo, Cordoba, Rivas, Balotelli). All. Mourinho. ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno (Niccolai, Papi) NOTE: spettatori 79.057 per un incasso di 1.932.805,26 euro. Ammoniti Gattuso, Jankulovski, Burdisso, Vieira, Quaresma, Stankovic per gioco scorretto, Zanetti per proteste. Al 32' s.t. espulso Burdisso per doppia ammonizione, al 37' s.t. espulso Materazzi per proteste dalla panchina. Angoli 5-2 per il Milan . Recuperi 0' pt, 5' st. NEL SUO PRIMO DERBY IL GAUCHO LASCIA IL SEGNO Da www.gazzetta.it Samba Milan con Ronnie. È il primo k.o. di Mourinho Derby alla squadra di Ancelotti: 1-0. Il trio brasiliano rossonero fa la differenza contro l'Inter: è l'ex Barça a trovare il gol di testa su cross di Kakà. I nerazzurri cercano di imporre il loro gioco ma via via si innervosiscono, fino al rosso a Burdisso e Materazzi (dalla panchina) e all'occasione sprecata da Adriano
MILANO, 28 settembre 2008 - "Ladies and Gentlemen...questa sera Milano è lieta di presentarvi...", recitava il mega striscione della Curva Nord nerazzurra. Idea azzeccata, ma solo per il Milan. Proprio così, lieta di presentare il primo gol italiano di Ronaldinho in un'azione tutta brasiliana. Derby infuocato, con l'espulsione di Burdisso nella ripresa e quella di Materazzi dalla panchina. Successo meritato perché più cercato dai rossoneri molto più organizzati e propensi al sacrificio. SUPERPOTENZE - Forze d'urto a confronto. La cavalleria leggera del Milan contro quella pesante dell' Inter. L'intraprendenza di Ancelotti contro la razionalità di Morinho. Kakà-Ronaldinho-Pato contro Mancini-Ibrahimovic-Quaresma. Il tecnico rossonero conferma tutto, mentre quello nerazzurro fa un cambio in difesa: Burdisso al posto di Cordoba. TATTICISMI - Il primo affondo è del Milan. Ed è una dichiarazione di guerra. Bello lo scambio veloce fra Pato e Kakà che si allunga la palla in area per poi crossare dentro, ma Julio Cesar non si fa gabbare. Mancini replica al 3' con un rasoterra che Abbiati lascia scorrere a lato. Il Milan la mette sulla velocità, l'Inter sul pressing asfissiante. I rossoneri si adeguano. Ma i campioni d'Italia hanno già impresso sulla pelle il marchio di Mourinho: possesso palla e tendenza a far addormentare la gara, per colpire al cuore quando meno te lo aspetti. Come all'11': scambio veloce e tocco dentro di Ibra dalla destra, respinto con un piede da Abbiati. Il Milan gioca molto alto e la sua propensione offensiva, al 14', mette Zambrotta nella condizione di tirare dai 30 metri: alto, ma di poco. Ma sono tentativi frutto di un tatticismo esasperato. MAICON - Molto eloquente, invece, l'affondo di Maicon al 17' che mette in area per Ibra, stoppato dalla tempestiva uscita di Abbiati. Arriva la replica di Pato al 19', il cui tiro viene respinto con il corpo da Burdisso. L'Inter dà però la sensazione di essere più squadra: autorevole e autoritaria quando occorre. Maicon, per esempio, ha spesso via libera sulla destra e con le sue incursioni è una scintilla nel gioco a volte macchinoso dei nerazzurri. Potente il tiro sull'esterno della rete al 24'. DINHO FA LE PROVE... - Ma la prima vera grande occasione capita al 26' a Ronaldinho su tocco di Kakà: il tiro è perfetto, ma gigantesca è la deviazione di Julio Cesar in angolo sul suo palo. Come dire che il Milan è salito di tono e ci prova molto di più. E' un po' troppo e l'Inter si scuote. Ibra fa bruciare le mani ad Abbiati al 35'; un guizzo che non rappresenta però tutta la potenza fisica dello svedese, ingabbiato in una marcatura opprimente. ...E SALE IN CIELO - Al 36' l'evento. Kakà, in sospetto off-side, trova il varco sulla destra e invita alla danza Ronaldinho che non si fa pregare due volte; il Gaucho spicca il volo, supera Cambiasso in elevazione e infila alla sinistra di Julio Cesar. Monta la rabbia nell'Inter che carica a testa bassa. I rossoneri si chiudono a riccio, limitando spazi e raddoppiano le marcature, non disegnando però le ripartenze. I nerazzurri spingono ma devono fare i conti con un Milan grintoso che quando occorre esalta il suo profilo più operaio, senza risparmiare nessuno; Ronaldinho e Pato compresi. E' il tema ricorrente del secondo tempo, in cui il Milan risponde con un atteggiamento in linea con il suo vantaggio: difesa accorta e contropiede prepotenti in cui mette sotto pressione la retroguardia interista. E' così che Mourinho decide di cambiare al 14' due pedine: Materazzi con Cruz e Mancini con Adriano, per un 4-2-3-1 che vede Zanetti scalare in difesa. Ma è ancora il Milan a convincere di più, sfruttando la serata di grazia di quei tre brasiliani lì davanti. L'Inter intanto paga la mancanza di quadratura e meccanismi. Così a prevalere è l'istinto. Ibra al 27' trova un varco centrale, ma il suo rasoterra si perde a lato. Ancelotti avverte la necessità di inserire muscoli tra difesa e centrocampo. Esce così Pato per fare spazio a Flamini. FINALE DA INFARTO - L'assalto al Fort Apache, che esalta le qualità di Ambrosini, si trasforma in arma a doppio taglio, perché al 31', nell'ennesimo contropiede Kakà viene steso da Burdisso già ammonito: cartellino rosso e Inter in dieci. C'è spazio anche per Stankovic (fuori Vieira) e per far saltare i nervi ai nerazzurri, panchina compresa. Materazzi viene infatti espulso e Stankovic sfiora il rosso per una brutta entrata ancora su Kakà. Shevchenko, entrato per Ronaldinho apre ulteriormente varchi e manca il raddoppio al 44' perché Julio Cesar fa l'ennesimo prodigio. Poi sono minuti crudeli. Per l'Inter che con Adriano si mangia il pareggio a un metro dalla gloria. Battito a cento allora per il Milan, fino al tiro alle stelle di Ibra. Gaetano De Stefano |
![]() Alexandre Pato in azione (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Maldini interviene in acorbazia (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Ronaldinho in azione (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Gattuso non molla (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Zambrotta contrasta Ibrahimovic (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Il colpo di testa vincente di Ronnie (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() L'esultanza di Ronaldinho... (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() ...e di Kakà (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Kakà contrastato da Vieira (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Clarence Seedorf (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Ronaldinho saluta il pubblico con un inchino (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Il presidente Berlusconi brinda alla vittoria (dal sito www.gazzetta.it) |
![]() Silvio Berlusconi con Pippo Inzaghi (Richiardi) |
![]() Paolo Berlusconi e Mara Venier a S. Siro (Newpress) |
![]() Mara Venier allo stadio (Sport Image) |
![]() Quando Milan-Inter era Rocco-Herrera (da "Gazzetta dello Sport" del 25 settembre 2008) |
![]() 100 anni fa il primo derby Milan-Inter (da "Gazzetta dello Sport") |
![]() Speciale Milan-Inter (da "Il Giorno") |
![]() (da "Il Giorno") |
![]() "Il Milanista" del 28 settembre 2008 |
![]() "San Siro Calcio" del 28 settembre 2008 |
![]() "Metro Stadio", speciale derby |
![]() La "Gazzetta dello Sport" del 29 settembre 2008 |
![]() Il "Corriere dello Sport" del 29 settembre 2008 |
| 28 settembre 2008, "Magliarossonera.it" a San Siro per Milan vs Inter 1-0 | |
![]() (Per gentile concessione del Dott. Pierangelo Brivio, Museo Milan-Inter di San Siro) |
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PAGELLE A CURA DI FRANCO BOVAIO, GIORNALISTA DE "IL TEMPO" |