Sergio Claudio dos Santos SERGINHO
"Concorde"

< GIOCATORI
  Ritorna all'Home Page

Cliccare sull'immagine per ingrandire

(dal sito www.acmilan.com)



Scheda statistiche giocatore
 

Sergio Claudio dos Santos SERGINHO

Nato il 27.06.1971 a Nilopolis (BRA)

Esterno sinistro (C), m 1.81, kg 75

Stagioni al Milan: 9, 1999-00 al 2007-08

Soprannomi: “Concorde”, “Colibrì”

Proveniente dal San Paolo

Esordio nel Milan in gare amichevoli il 18.08.1999: Milan vs Atletico Milan 3-2

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 12.09.1999: Milan vs Perugia 3-1

Ultima partita giocata con il Milan il 18.05.2008: Milan vs Udinese 4-1 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 281

Reti segnate: 24

Palmares rossonero: 1 Scudetto (2003-04), 2 Champions League (2003, 2007), 1 Coppa Italia (2003), 1 Supercoppa Italiana (2004)

Esordio in Nazionale Brasiliana il 23.09.1998: Jugoslavia vs Brasile 1-1

Ultima partita giocata in Nazionale Brasiliana: nel 2001

Totale presenze in Nazionale Brasiliana: 10

Reti segnate in Nazionale Brasiliana: 1

Palmares rossonero: 1 Campionato bahiao (1994, Bahia), 1 Campionato paulista (1998, San Paolo), 1 Coppa America (1999, Nazionale Brasiliana)




Ha giocato anche con l'Itaperhuna (*), il Vitor Bahia (A), il Flamengo (A), il Cruzeiro (A), il San Paolo (A).



Dal sito www.wikipedia.it

CARRIERA
Dopo le esperienze con Itaperuna, Bahia, Cruzeiro e Flamengo si è trasferito al San Paolo.
Nei primi anni, chiuso dall'estro di Denílson, è stato schierato nelle retrovie, dove comunque ha dimostrato le sua abilità di terzino. Con il club paulista ha conquistato nel 1998 il Campionato Paulista. L'exploit è evvenuto nel 1999, quando è stoto avanzato di posizione per sostituire proprio Denílson nel frattempo passato al Betis Siviglia. In quell'anno ha segnato ben 9 gol nel Campionato Paulista ed è stato autore di ottime prestazioni come nell'incontro San Paolo-Palmeiras 5-1, dove ha segnato 3 reti e realizzato gli assist per le altre marcature.
Serginho è giunto in Italia nella stagione 1999-2000, dopo che il Milan lo ha acquistato dal San Paolo per 18 miliardi di lire.[3] Ha debuttato in Serie A in Milan-Perugia (3-1) il 12 settembre 1999 e nelle coppe europee in Milan-Galatasaray (2-1) il 21 settembre 1999 (Champions League).
Ha vinto la Champions League nel 2003 con il Milan nella finale all'Old Trafford di Manchester contro la Juventus, segnando il primo rigore della serie finale. Sempre nel 2003 si è aggiudicato anche la Coppa Italia, giocandola da protagonista e segnando 2 delle 4 reti con cui il Milan ha battuto la Roma nella finale di andata.
Nella stagione 2003-2004, sempre con il Milan, ha vinto lo scudetto, giocando però poco ed essendo spesso sostituito. Nella stagione successiva, invece, inizialmente è stato ancora poco impegnato, ma nella seconda parte del campionato è diventato decisivo entrando dalla pachina e permettendo al Milan di vincere e ribaltare molte partite nel finale.
Nel 2005, a 34 anni, ha sopreso tutti giocando una delle sue migliori stagioni in Italia come terzino, non proprio il suo ruolo preferito, dimostrandosi comunque importante per la squadra e ricevendo l'ammirazione dell'allora tecnico della nazionale verdeoro Carlos Alberto Parreira.[senza fonte] Sempre nello stesso anno il Milan ha nuovamente disputato la finale di Champions League a Istanbul contro il Liverpool, ma stavolta ha perso ai rigori, con Serginho che ha calciato il suo sopra la traversa.
Nel maggio 2007 ha vinto la sua seconda Champions League, pur avendo disputato solo i preliminari contro la Stella Rossa Belgrado e uno spezzone della partita di ritorno con il Bayern Monaco a causa di un'ernia del disco e conseguente operazione, avvenuta il 5 dicembre 2006, che lo aveva fermato per quasi tutta la stagione. Dopo l'intervento chirurgico è rientrato nella partita Milan-Empoli 3-1 del 7 aprile 2007, a quasi 36 anni. Nel successivo mese di agosto ha vinto anche la seconda Supercoppa europea, senza tuttavia scendere in campo.
Anche a causa dei diversi infortuni patiti nella stagione 2007-2008, a febbraio viene tolto dalla lista Champions per fare spazio a Pato. Il 16 maggio 2008, nel corso della trasmissione televisiva Segni Particolari in onda su Milan Channel, Serginho e il connazionale Cafu hanno annuncato l'addio al Milan. Serginho ha reso noto anche il proprio ritiro dall'attività agonistica. Il 18 maggio ha giocato i minuti finali della partita Milan-Udinese 4-1, 281a e ultima gara con i rossoneri, e al fischio finale, al microfono di un giornalista, si è mostrato commosso.
L'esterno brasiliano viene anche ricordato per la sua ottima prestazione individuale nel derby del 2001 contro l'Inter, che il Milan vinse per 6-0, dove Serginho fu autore dell'ultimo gol (81') e degli assist per il primo (3'), il secondo (19') e il quarto (67').

NAZIONALE
Nelle file della Nazionale brasiliana ha partecipato alla Coppa America 1999, vincendola, e alla Confederations Cup 1999, dove segnò un gol (l'unico con la Seleção) nella finale persa per 4-3 contro il Messico.
Volendo dedicarsi completamente al Milan, si è ritirato dalla Nazionale nel novembre del 2002.






(Archivio Magliarossonera.it)





La sua maglia n.27





Il suo autografo


(dalla "Gazzetta dello Sport" del 9 febbraio 2000)





Stagione 2005-06


Stagione 2007-08





Serginho in copertina di "Forza Milan!"