Giovanni ROSSETTI
"Jimmy"

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Foto Archivio Luigi La Rocca



Scheda statistiche giocatore
  Giovanni ROSSETTI

Nato il 29.05.1919 a Milano, † il 16.09.1987 a Milano

Portiere (P), m 1.75, kg 71

Stagioni al Milan: 12, dal 1939-40 al 1950-51 (di cui 9 con partite ufficiali, dal 1941-42 al 1948-49 e 1950-51)

Soprannome: “Jimmy”

Cresciuto nel Milan (prelevato dal Dopolavoro Radaelli)

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 23.11.1941: Milano vs Genova 1893 3-0

Ultima partita giocata con il Milan il 17.06.1951: Roma vs Milan 2-1 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 180

Palmares rossonero: 1 Scudetto (1950-51)




Ha giocato anche con il Dopolavoro Redaelli di Milano (C), l’Arsenaltaranto (C e B).

"Sono 10 le stagioni (dal 1941-42 al 1950-51) comprendenti praticamente tutto il periodo bellico, durante le quali il milanesissimo portiere Giovanni Rossetti difende la porta del Milan. Nasce nel capoluogo lombardo il 29 maggio 1919 e calcisticamente parlando dedica la propria vita al club rossonero (va tenuto conto anche degli anni trascorsi nel settore giovanile), anche se, nella storia del club rossonero, la memoria storica relativa alle sue prestazioni non è vivissima. Forse perché il “suo” Milan, oltre a giocare sotto le bombe non riesce quasi mai ad uscire dall’anonimato del centro-classifica. In campo (colleziona complessivamente 180 gettoni di presenza) Rossetti è un vero e proprio Kamikaze, fortissimo tra i pali, ottimo nelle uscite." (da “1899-1999. Un secolo rossonero” di Carlo Fontanelli. Geo Edizioni 2000)

"Prodigo di consigli per l’allievo Buffon in qualità di veterano della squadra. A conclusione di un'onorevole carriera gli viene data la possibilità di laurearsi Campione d’Italia nell’ultima occasione stagionale. Paziente." (Luigi La Rocca, Milano, 2001)

"Portiere del Milan a cavallo della seconda guerra mondiale: figlio della Milano operaia, esordisce nel Dopolavoro Redaelli e arriva in rossonero ventunenne. Con alti e bassi, gioca fino alla stagione ’48-’49. A metà di quel campionato, in coincidenza con l’arrivo di Nordahl (il Milan sta per diventare grande) perde il posto a favore di Milanese, che a sua volta nel torneo successivo sarà sostituito da Buffon. Entra nella leggenda perché si porta spesso in campo un fiasco di vino, che sistema dietro il palo e dal quale attinge quando l’azione è nella metà campo avversaria: e i tifosi, allora più generosi di oggi, lo applaudono." (Dal “Dizionario del Calcio Italiano”, di Baldini & Castoldi, 2002)






(da "Il Calcio Illustrato")


(da "Il Calcio Illustrato”)





29 giugno 1947, Torino vs Milan 6-2: Rossetti battuto da Gabetto
(da "Il Calcio Illustrato")



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25 gennaio 1948, Milan vs Torino 3-2: i due capitani Andrea "Ciapin" Bonomi e Valentino Mazzola, dietro si riconoscono
Gabetto (seminascosto), Rossetti, Tognon e Degano. Toni Busini è al fianco di Andrea Bonomi
(per gentile concessione di Antonella Bellocchio)





14 novembre 1948, Milan vs Novara 4-1
(dalla "Gazzetta dello Sport")