Alfonso RICCIARDI
"Fonsino"

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(Foto proprietà Fam. Ricciardi)



Scheda statistiche giocatore
  Alfonso RICCIARDI

Nato il 21.10.1913 ad Avellino, † il 02.07.1980 a Roma

Portiere (P), m 1.76, kg 75

Stagioni al Milan: 1, 1942-43

Soprannomi: “Fonsino”

Proveniente dalla Salernitana

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A)
il 10.01.1943: Milano vs Livorno
1-1

Ultima partita giocata con il Milan
il 24.01.1943: Genoa 1893 vs Milano 4-2 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 3

Palmares rossonero: -




Ha giocato anche con l'Avellino (*), il Campobasso (*), la Salernitana (C), il Bari (A), il Seregno (*), la Torrese (*).

Ha allenato l’Avellino (C), il Campobasso (*), il Livorno (B), la Lazio (B, di cui è stato anche Segretario) ed il Perugia (B).

Era sposato con la signora Madia Mongelli, figlia del cantante lirico Andrea.



Dal sito www.wikipedia.it

GIOCATORE
Cresciuto calcisticamente nella squadra del suo paese, l'Avellino, si trasferisce successivamente al Campobasso.
Nel 1934 inizia a giocare ad alti livelli trasferendosi alla Salernitana, con la cui maglia disputa quattro campionati di Prima Divisione, la terza serie dell'epoca.
Nel 1938 passa al Bari, nelle cui file colleziona 63 presenze in Serie A nell'arco di tre stagioni, debuttando il 30 ottobre 1938 nella sconfitta per 1-0 sul campo del Liguria.
Nel 1941 viene acquistato dal Milan, con 3 presenze nel campionato di massima serie nella seconda delle due stagioni di permanenza.
Dopo avere partecipato ad alcuni incontri tra la fine del conflitto mondiale e l'immediato dopoguerra, nel 1946 chiude la carriera di calciatore.

ALLENATORE
Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Ricciardi intraprende la carriera di allenatore, proprio con le squadre con cui aveva iniziato come giocatore, ossia nell'Avellino e nel Campobasso, anche se già nel 1944, quando militava tra le file del Seregno, vestiva i panni di giocatore-allenatore.
Successivamente viene chiamato sulla panchina del Livorno.
Nel 1962 inizia a ricoprire l'incarico come allenatore sulla panchina della Lazio: l'avventura si concluse poche giornate dopo con un esonero.

DIRIGENTE SPORTIVO
Durante la sua permanenza a Livorno, Ricciardi ha ricoperto anche ruoli dirigenziali, ricoprendo per tre anni, a partire dal 1952, la carica di direttore sportivo prima ed amministrativo poi. Anche nella Lazio arrivò in veste dirigenziale, difatti, prima di essere chiamato in panchina dalla presidenza biancoceleste, ricoprì il ruolo di segretario generale.






(Archivio Magliarossonera.it)


Alfonso Ricciardi, Salernitana 1936-37



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Articolo relativo alla scomparsa di Alfonso Ricciardi