Marco PULLO

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(da "Forza Milan!", 1989)
  Marco PULLO

Nato il 24.06.1968 a Ripi (FR)

Stopper (D), m 1.78, kg 72

Stagioni al Milan: 2, 1986-87 e 1989-90, solo Giovanili e partite amichevoli

Cresciuto nel Milan

Esordio nel Milan in gare ufficiali (Giovanili): .....

Totale presenze in gare ufficiali (Giovanili): ...

Reti segnate: ...

Palmares rossonero (Giovanili): -

Esordio nel Milan in gare amichevoli
: .....

Ultima partita amichevole giocata con il Milan: .....

Totale presenze in gare amichevoli: ...

Reti segnate: ...

Partite amichevoli documentate da tabellino in Magliarossonera.it:
- 09.06.1987: Pergocrema vs Milan 0-4
- 11.06.1987: San Donà vs Milan 1-5
- 29.03.1990: Chiasso vs Milan 0-1




Ha giocato anche con la Lodigiani (C2), il Parma (B), il Pisa (A), il Palermo (B), il Taranto (B), la Pro Sesto (C1, 1994-95).



Dal sito www.repubblica.it
27 luglio 2008 - di Massimo Norrito

PULLO, UN COGNOME CHE NON SI SCORDA
A Palermo se lo ricordano maggiormente per il suo cognome che per le sue gesta in campo. Del resto uno che si chiama Marco Pullo in città non poteva certo passare inosservato. E lui, a dire il vero, fece di tutto per non passare inosservato anche fuori dal campo. Girava in città con una Saab nera con la quale una sera ebbe un incidente. Quando scese dell' auto per chiarire con l' altro conducente e si presentò come un giocatore del Palermo, per poco non beccava il resto delle legnate. Marco Pullo è il classico esempio di talento mai esploso. Un giocatore con grandissime qualità e mezzi tecnici che però non è mai riuscito a esprimersi sino in fondo. Toscano di origine, è cresciuto nelle giovanili della Lodigiani, ma è stato il Milan a credere maggiormente nelle sue qualità In rossonero però non ha praticamente mai giocato. Veniva prestato in continuazione ora a quella ora a quest' altra squadra. Un calciatore senza fissa dimora. Un calciatore nomade in attesa che arrivasse la sua giusta consacrazione che gli consentisse di mettere radici in una squadra e una città. Con una presenza nella nazionale under 21, Pullo sembrava essere destinato a ricoprire un ruolo decisivo nella difesa del Milan, ma così non fu. Alla fine Pullo divenne uno dei tanti talenti inespressi dei quali da sempre sono pieni i vivai di tutte le grandi squadre A Palermo la sfortunata esperienza di Marco Pullo venne condensata in una unica squadra: il Pisa. Era il 1992 la squadra era stata affidata a Enzo Ferrari che proprio a Pisa venne sconfitto ed esonerato. Il suo posto sarebbe stato preso da Gianni Di Marzio, ma quello che più conta è che proprio nella gara di andata Pullo si fece male al ginocchio. Un infortunio grave che costrinse il difensore a stare fuori dai campi di gioco praticamente per tutta la durata di un intero girone. il giocatore, infatti, fu pronto a scendere in campo dopo l' infortunio per Palermo - Pisa. In mezzo tanta sofferenza, ma anche tante settimane passate a Milano sotto le cure dei medici rossoneri. Prima con Monti e poi con il preparatore Pincolini. Tornato a Palermo tanti giri di campo, tanta solitudine in palestra, tanto lavoro mentre gli altri giocavano e lottavano per la permanenza in serie B. Il suo ritorno alla vita calcistica, come detto, avvenne con il Pisa. La domenica prima a Lecce, Di Marzio lo aveva mandato in panchina. Pullo scalpitava per tornare a giocare. Il suo futuro al Palermo era ancora incerto anche se, ma questo lo avrebbe saputo dopo, qualcuno aveva già deciso che la sua esperienza in rosanero era già conclusa. Di una cosa lui era sicuro: «Il Palermo si salverà». Disse in una delle poche interviste rilasciate in quella sfortunata stagione. Tutti sappiamo come invece è finita. Il Palermo è retrocesso in serie C all' ultima giornata di campionato e di Pullo e del suo cognome così particolare in città si sono perse le tracce.




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Stagione 1989-90



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La presentazione del Milan 1989-90: Marco Pullo (il primo da destra) è sul palco con le stampelle



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Festeggiamenti per la Coppa dei Campioni 1990.
Da sinistra: Stroppa, Pullo, Verga e Gullit a tavola dopo la finale di Coppa dei Campioni nel 1990.
Si riconoscono anche Paolo Villaggio e Renato Pozzetto
(by Tradizione Rossonera - facebook)