François Menno KNOOTE

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(dal libro "Il Calcio in Italia",
Mario Pennacchia, ed. Utet 1988)




Scheda statistiche giocatore
  François Menno KNOOTE

Nato il 15.02.1879 a Den Haag (OLA), † il 23.06.1947 ad Aldaar (OLA)

Portiere (P), m ....., kg .....

Stagioni al Milan: 1, 1905-06

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 14.01.1906: U.S. Milanese vs Milan 1-2

Ultima partita giocata con il Milan l'11.03.1906: Juventus vs Milan 2-1 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 2

Reti segnate: 0

Palmares rossonero: 1 Scudetto (1905-06)




"...fin da giovanissimo entra nei ranghi del Victoria Wageningen con cui vince il campionato olandese dell'Est per tre anni consecutivi (dal 1900 al 1902), salvo poi perdere in tutte e tre le occasioni la finalissima per il titolo assoluto. Oltre al calcio, è appassionato di canto, e nel 1905 decide di trasferirsi a Milano per affinare le proprie doti presso il conservatorio. Di famiglia nobile, inizia a frequentare i circoli dell'alta borghesia e conosce i fratelli Pietro e Alberto Pirelli, che lo introducono nell'ambiente rossonero. Purtroppo però, pallone e lirica saranno per lui difficilmente conciliabili, come ricorda Kilpin nell'intervista a "Lo Sport Illustrato" del 28.2.1915: "Knoote, ora artista presso il Metropolitan di New York, era un buon footballer, aveva mille riguardi per la sua gola e giuocava solo quando il terreno era asciutto e splendeva il sole. Non c'era verso di farlo giuocare quando il terreno era umido, perché aveva una paura maledetta, di buscarsi un raffreddore. Capirete che avere un giuocatore così delicato in squadra era come non averlo. Non si poteva mai contare su di lui. Il venerdì, quando si formava la squadra, Knoote, prima di impegnarsi per il match, consultava il barometro sotto la galleria.
Una volta durante una gara, scoppiò un acquazzone improvviso, in una giornata fino allora serenissima. Alle prime gocce rimanemmo in dieci. Knoote era tornato nello spogliatoio, rientrando in campo quando era tornato il sole. Lascia il Milan nel 1908 e diventa uno tra i fondatori dell'Inter." (Luigi La Rocca, Milano, 2006)

KNOOTE (FRANCK)
Giuocava nel Milan Club nel 1914 (1905) un valentissimo giuocatore, Knoote. Era venuto a Milano per imparare canto e giuocava così tra i rosso-neri diavoli del Milan. Ma...c'è un ma ed è che non c'era verso di farlo giuocare se non ci fosse sole, perché Knoote aveva paura per la sua voce. Anzi quando doveva impegnarsi per giuocare una partita egli andava prima in Galleria a consultare il barometro. Una volta, durante una partita, cominciata con uno splendido sole, scoppiò un violento acquazzone. Alle prime gocce Knoote sparì rifugiandosi negli spogliatoi e non ritornò in campo se non quando di nuovo il sole brillava nel più limpido cielo.
(Rodolfo Mammini - apparso su "Tutti gli Sports" - Napoli - 23/30 Maggio 1926)

Dal sito www.wikipedia.it

GIOCATORE
Nato da famiglia nobile, cominciò a giocare a calcio in patria, raggiungendo per tre anni consecutivi le finali nazionali. Dimostrò tuttavia anche notevoli artistiche nel canto, e per migliore questo suo talentò si trasferì in Italia a studiare al Conservatorio di Milano. Nel capoluogo lombardo conobbe i fratelli Pirelli, che lo fecero entrare nella squadra rossonera.
Tuttavia la lirica era oramai il suo primo interesse, e Knoote la antepose nettamente allo sport, tanto da rifiutarsi di gareggiare in ogni giornata di pioggia, onde non contrarre malattie che potessero danneggiargli le corde vocali. Fece due apparizioni nel campionato del 1906, al termine del quale il Milan vinse il suo secondo scudetto, ma non prolungò oltre la propria attività agonistica ufficiale.
Coltivando con discreto successo le sue capacità canore, si esibì in più occasioni presso il Metropolitan Opera di New York.




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Articolo "Il cantante footballer", in cui si parla anche di Knoote
(da "Lo Sport Illustrato")


François Menno Knoote, 1918