Ha giocato anche con la Lazio (A), il Siena (C2), il Cagliari (A), il Genoa (B).
E’ uno dei pochi laureati (in giurisprudenza) del calcio italiano. A Cagliari, a metà degli anno ’90, fa capire di essere un portiere da Serie A: tempismo, colpo d’occhio e acrobazia sono le sue doti. Va a fare il secondo al Milan ed ha più tempo per dedicarsi all’università." (Dal “Dizionario del Calcio Italiano”, Baldini & Castoldi Editori, 2000)
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