Gennaro Ivan GATTUSO
"Ringhio"

< GIOCATORI
  Ritorna all'Home Page









Cliccare sull'immagine per ingrandire
(Archivio Magliarossonera.it)



Scheda statistiche giocatore
  Gennaro Ivan GATTUSO

Nato il 09.01.1978 a Corigliano Schiavonea (CS)

Centrocampista (C) e Allenatore delle Squadre Giovanili rossonere, m 1.76, kg 77

DA GIOCATORE:

Stagioni al Milan: 13, dal 1999-00 al 2011-12

Soprannome: “Ringhio”

Proveniente dalla Reggina

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Champions League il 15.09.1999: Chelsea vs Milan 0-0

Ultima partita giocata con il Milan il 13.05.2012: Milan vs Novara 2-1 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 468

Reti segnate: 11

Palmares rossonero: 2 Champions League (2003, 2007), 1 Coppa Italia (2003), 2 Supercoppe Europee (2003, 2007), 2 Scudetti (2003-04, 2010-11), 2 Supercoppe Italiane (2004, 2011), 1 Mondiale per Club (2007), 1 Premio "Gaetano Scirea" (2012)

Esordio in Nazionale Italiana il 23.02.2000: Italia vs Svezia 1-0

Ultima partita giocata in Nazionale Italiana il 24.06.2010: Slovacchia vs Italia 3-2

Totale presenze in Nazionale Italiana: 73

Reti segnate in Nazionale Italiana: 1

Palmares azzurro: Campione del Mondo (Germania 2006), Campione d'Europa Under-20 (2000)

DA ALLENATORE:

Stagioni al Milan: 3, Allenatore Squadra Primavera nel 2017-18 (fino al 27 novembre 2017) e Allenatore Prima Squadra dal 2017-18 al 2018-19 (subentrato a Vincenzo Montella il 27 novembre 2017)

Palmares rossonero da Allenatore Squadre Giovanili: -

Esordio sulla panchina del Milan in gare ufficiali
il 03.12.2017: Benevento vs Milan 2-2

Ultima partita sulla panchina del Milan
il 26.05.2019: S.P.A.L. vs Milan 2-3

Totale panchine in gare ufficiali: 83

Palmares rossonero: -




Dal sito www.wikipedia.it

Soprannominato Ringhio per la grinta e l'aggressività che mostrava in campo, è cresciuto nel Perugia con il quale ha esordito in B e in A. Nel 1997 si trasferisce ai Rangers prima di fare ritorno in Italia la stagione successiva con la maglia della Salernitana. Dal 1999 al 2012 milita nel Milan, con il quale vince una Coppa Italia (2002-2003), due campionati (2003-2004, 2010-2011), due Supercoppe italiane (2004, 2011) ma soprattutto due UEFA Champions League (2002-2003, 2006-2007), due Supercoppe UEFA (2003, 2007) e una Coppa del mondo per club FIFA (2007).
Debutta nell'Italia nel 2000, partecipando a tre Mondiali (2002, 2006, 2010), due Europei (2004, 2008) e una Confederations Cup (2009). Ha vinto il Mondiale 2006 da titolare.

BIOGRAFIA
Gattuso è sposato con Monica Romano, sorella della giornalista Carla, che conobbe a Glasgow quando vestiva la maglia dei Rangers. La famiglia di lei gestiva un ristorante a Glasgow. Insieme hanno avuto una figlia, Gabriela, nata il 20 giugno 2004, e un figlio, Francesco, nato l'8 novembre 2007.
Gattuso ha creato nel 2003 una fondazione ONLUS, «Forza Ragazzi», per dare un aiuto agli adolescenti meno fortunati della Calabria. A Corigliano Calabro, suo paese natale, nel dicembre 2006 ha aperto un'attività chiamata «Gattuso & Catapano» destinata alla depurazione e all'allevamento dei molluschi.
In suo onore la comunità calabrese di Oshawa, in Canada, ha istituito il «Gattuso Day», che si celebra il 25 giugno.
Nel 2008, ha vinto il Telegatto come miglior sportivo dell'anno.
Nel 2016 è opinionista per il quotidiano francese L'Équipe.

PERUGIA
Gattuso è giunto al calcio presto, seguendo le orme del padre Franco che aveva giocato in Serie D. All'età di dodici anni ha effettuato il suo primo provino. Scartato dal Bologna, è stato scelto dal Perugia, dove ha avuto inizio la sua carriera.
Con gli umbri ha debuttato in Serie B a 17 anni e in Serie A a 18, il 22 dicembre 1996 contro il Bologna. Con la Primavera, invece, ha vinto due scudetti consecutivi: il primo nel 1995-1996, segnando la prima rete della squadra umbra nella finale contro il Parma, e il secondo nel 1996-1997, torneo del quale è stato nominato anche miglior giocatore.
Dopo aver disputato con il Perugia 8 partite in Serie A, Gattuso si è trasferito a parametro zero in Scozia ai Rangers. Il trasferimento non è stato però così semplice, date le resistenze dei dirigenti del club umbro, tant'è vero che, come gesto estremo per poter andare a giocare all'estero, il calciatore è scappato via dal centro sportivo del Perugia senza alcun preavviso.

RANGERS
Giunto in Scozia nell'aprile del 1997, non ha potuto giocare per due mesi, date le resistenze della FIGC nel concedere il transfer per il tesseramento del giocatore, che già aveva firmato un contratto quadriennale per 2 miliardi di lire per le 4 stagioni.
Nei Rangers Gattuso si è segnalato come grande lottatore in un campionato "duro", adatto alle sue caratteristiche. Con gli scozzesi ha esordito, subentrando dalla panchina, il 4 agosto 1997 nella partita di campionato contro gli Hearts (3-1) e nelle coppe europee il 15 settembre 1997 nella partita di Coppa UEFA Strasburgo-Rangers (2-1). Nella gara di ritorno del 30 settembre Gattuso ha segnato il suo primo gol in Europa, ma i Rangers sono stati nuovamente sconfitti per 2-1 ed eliminati dalla competizione. In breve è diventato uno degli idoli dei tifosi scozzesi, che lo hanno ribattezzato Braveheart. La stagione si chiude con un secondo posto in campionato (a due punti dal Celtic) e con una sconfitta in finale di Scottish Cup).
Nella stagione seguente ai Rangers al posto di Walter Smith, allenatore che lo aveva voluto promuovere subito titolare e considerato da Gattuso come un "secondo padre", è arrivato Dick Advocaat. L'allenatore olandese ha deciso di utilizzare "Ringhio" nel ruolo di difensore, posizione a lui poco consona, e i successivi dissidi sull'utilizzo in campo hanno sancito l'addio all'esperienza scozzese.

SALERNITANA
Nell'ottobre 1998 Gattuso è tornato in Italia alla Salernitana per 9 miliardi di lire, diventando il giocatore fino ad allora più pagato dai campani.
In maglia granata il giovane Gattuso è riuscito ad affermarsi come giocatore chiave del centrocampo, divenendo uno dei calciatori più ambiti da tutte le grandi squadre e affermandosi come un calciatore di grande grinta. Il suo apporto (25 partite in Serie A), tuttavia, non è stato sufficiente per salvare la squadra dalla retrocessione per un solo punto. In quella stagione Gattuso è diventato beniamino di Salerno.

MILAN
Nell'estate del 1999, consigliato al Milan dal team manager della squadra di Salerno ed ex rossonero Ruben Buriani, si è trasferito nella formazione meneghina. A Milano gli è stata assegnata la maglia numero 8, con la quale non ha faticato a conquistarsi un posto da titolare e a diventare beniamino dei tifosi. Ha esordito in maglia rossonera il 15 settembre 1999 nella partita di Champions League Chelsea-Milan (0-0). Ha totalizzato 22 presenze e un gol nel primo anno al Milan, durante il quale si è fatto notare anche per il carattere con cui, nel suo primo derby milanese del 24 ottobre 1999, ha affrontato a muso duro l'allora interista Ronaldo.
Nella stagione 2002-2003 ha vinto la Champions League, la prima durante la sua militanza nella squadra rossonera, giocando da titolare la finale di Manchester contro la Juventus. Ha anche vinto la Coppa Italia contro la Roma, giocando nella finale di ritorno. Nel 2003-2004 ha vinto il diciassettesimo scudetto della storia del Milan, giocando 33 delle 34 partite in campionato. Nella stagione successiva ha disputato 45 partite tra impegni di campionato e di coppa, compresa la finale di Champions League persa contro il Liverpool.
Nella stagione 2005-2006 ha totalizzato 35 presenze (con 3 gol) in Serie A, ha giocato 11 delle 12 partite in Champions League e ha marcato una presenza in Coppa Italia. In dicembre è giunto 14º nella classifica del Pallone d'oro 2006. Il 23 maggio 2007 ha vinto la sua seconda Champions League contro il Liverpool, due anni dopo la sconfitta patita in finale sempre contro gli inglesi. Il 16 dicembre successivo si è aggiudicato la Coppa del mondo per club.
Il 7 dicembre 2008, nel corso della partita contro il Catania, si è infortunato ma è rimasto comunque in campo per tutti i 90 minuti di gioco. L'esito della risonanza magnetica fatta due giorni dopo ha evidenziato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il 15 dicembre 2008 è stato operato ad Anversa per la ricostruzione del legamento crociato e i tempi di recupero sono stati stimati intorno ai sei mesi, periodo che gli avrebbe dovuto far chiudere anticipatamente la stagione 2008-2009, dove, fino a quel momento, era stato determinante per i risultati positivi dei rossoneri. È invece tornato a disposizione per la partita del 10 maggio 2009, a poco più di cinque mesi dall'infortunio, contro la Juventus, nella quale è rimasto in panchina, ed è ritornato a giocare in amichevole due giorni più tardi a Tirana contro la Nazionale albanese. Ha disputato la prima partita ufficiale dopo il ritorno dall'infortunio il 31 maggio 2009, a distanza di cinque mesi e mezzo dall'operazione, contro la Fiorentina nell'ultima giornata di Serie A 2008-2009, subentrando all'81' a Beckham.
Il 22 agosto 2009, in occasione della gara valida per la prima giornata della Serie A 2009-2010 contro il Siena, ha disputato la 400ª partita in maglia rossonera, giocata indossando anche la fascia di capitano. Nel corso della stagione 2009-2010 non è stato impiegato con continuità dall'allenatore Leonardo, riuscendo a totalizzare solo 24 presenze totali (22 in campionato e una in Coppa Italia e Champions League). Nella stagione 2010-2011, con l'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan, Gattuso è tornato ad essere uno dei titolari della squadra rossonera. Il 21 febbraio 2011 è stato squalificato dalla UEFA per quattro giornate a seguito di quanto accaduto al termine della gara di andata degli ottavi della Champions League 2010-2011 contro il Tottenham del precedente 15 febbraio, quando il giocatore calabrese ha aggredito Joe Jordan, allenatore in seconda della squadra inglese, colpendolo con una testata. Il 5 marzo 2011 ha segnato il primo gol stagionale (decimo in totale con la maglia del Milan) allo Stadio Olimpico di Torino nella vittoria per 1-0 contro la Juventus a distanza di tre anni dalla precedente rete realizzata in rossonero. Il 7 maggio 2011 ha vinto il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.
Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1. Il 9 settembre 2011, nel corso della seconda giornata di campionato contro la Lazio, Gattuso è stato costretto ad abbandonare il campo nel corso del primo tempo per via di problemi alla vista. Successivamente gli è stata riscontrata una paralisi del sesto nervo cranico, a causa della quale ha dovuto sospendere l'attività agonistica, pur continuando ad allenarsi, in attesa della guarigione. Nel gennaio 2012, dopo ulteriori esami eseguiti a seguito dell'influenza contratta durante il ritiro invernale a Dubai, gli è stata diagnosticata una miastenia oculare, che in precedenza era invece stata esclusa, la quale lo ha costretto ad un ulteriore periodo di inattività. Il 17 marzo seguente, a circa sei mesi dall'ultima presenza, è ritornato in campo nella partita vinta per 2-0 in casa del Parma.
L'11 maggio 2012, dopo un incontro con Galliani, Gattuso ha deciso di lasciare il Milan non rinnovando il contratto in scadenza il 30 giugno seguente e ha così concluso dopo tredici anni la carriera rossonera, iniziata nel 1999.

SION
Il 15 giugno 2012 ha firmato un contratto biennale con gli svizzeri d
el Sion. Ha esordito con la maglia della squadra di Sion un mese più tardi, il 15 luglio, nella partita valida per la prima giornata della Super League 2012-2013 e vinta per 2-0 contro il Grasshoppers; inoltre, in questa gara, Gattuso ha indossato la fascia da capitano della squadra svizzera e ha anche subito un infortunio muscolare alla coscia destra. Ha segnato la sua prima rete con la maglia della squadra svizzera il 26 settembre seguente, in occasione del match esterno perso per 4-1 contro il Basilea. In seguito alla sconfitta per 4-0 a Thun, il 25 febbraio 2013 il presidente Christian Constantin, con il Sion quarto in classifica a 9 punti dal Grasshoppers, ha nominato Gattuso anche allenatore del Sion. Ha esordito sulla panchina della squadra svizzera due giorni più tardi nella partita di Coppa Svizzera vinta per 2-0 in casa del Losanna. Il 22 marzo seguente è tornato a San Siro in occasione dell'amichevole contro la sua ex squadra, il Milan, persa per 6-0; a inizio partita il pubblico gli ha dedicato uno striscione mentre al termine gli è stato riservato un lungo applauso come ringraziamento per gli anni passati in rossonero.
Gattuso è rimasto in carica come primo allenatore del Sion per un mese (una vittoria, un pareggio e due sconfitte), quando è stato affiancato da Arno Rossini (in possesso - a differenza di Gattuso - della licenza UEFA Pro). Il 13 maggio 2013, dopo la sconfitta per 5-0 contro il San Gallo, Rossini e Gattuso sono stati sollevati dalla guida tecnica della squadra e il giocatore italiano è tornato a ricoprire solo il ruolo di calciatore. In totale il Sion con Gattuso primo allenatore e poi vice ha conseguito 2 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte in campionato e una vittoria e una sconfitta in Coppa Svizzera; ha chiuso invece la stagione da calciatore con 27 presenze in campionato e 5 nella coppa nazionale.

NAZIONALE
Gattuso ha disputato con la Nazionale Under-18 gli Europei 1995, arrivando al secondo posto dietro la Spagna e con la Nazionale Under-21 gli Europei 2000, vinti in finale contro la Repubblica Ceca. Sempre nel 2000, con la Nazionale Olimpica, ha preso parte ai Giochi di Sydney, dove l'Italia è stata eliminata nei quarti di finale dalla Spagna. Ha debuttato in Nazionale maggiore con il CT Dino Zoff, il 23 febbraio 2000, a 22 anni, nella partita amichevole Italia-Svezia (1-0) disputata a Palermo. Il 15 novembre 2000, alla sua prima partita da titolare, ha realizzato la sua unica rete con la maglia della Nazionale, con un potente tiro da fuori area, nell'amichevole contro l'Inghilterra disputata allo Stadio delle Alpi di Torino. Con il CT Trapattoni ha preso parte al Mondiale 2002, dove ha collezionato 2 presenze.
Nella spedizione azzurra degli Europei 2004 in Portogallo ha potuto dare il suo contributo soltanto nella partita di apertura contro la Danimarca, partendo dalla panchina e subentrando a gara inoltrata, e nella seconda sfida contro la Svezia, nella quale è stato ammonito e ha saltato l'ultima sfida contro la Bulgaria. Gattuso è diventato titolare in Nazionale dopo gli Europei, nella gestione del CT Marcello Lippi. Nel Mondiale 2006 è diventato Campione del mondo dopo la finale del 9 luglio 2006 vinta per 5-3 ai rigori contro la Francia (1-1 d.t.s.).
Ha preso parte agli Europei 2008 in Austria e Svizzera, dove ha saltato per squalifica il quarto di finale contro la Spagna. Il 19 novembre 2008 ha ricoperto per la prima volta il ruolo di capitano della Nazionale, quando, al 61' dell'amichevole contro la Grecia, Fabio Cannavaro gli ha lasciato la fascia prima di essere sostituito.
È stato convocato da Lippi per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica, nonostante fosse al rientro da un grave infortunio al ginocchio. Dopo una stagione 2009-2010 vissuta non da titolare nel Milan, è stato comunque convocato per il Mondiale 2010 e ha concluso la carriera con la maglia azzurra al termine della sconfitta per 3-2 contro la Slovacchia il 24 giugno 2010.

ALLENATORE
Conclusasi definitivamente l'esperienza col Sion, il 19 giugno 2013 il Palermo ha ufficializzato l'ingaggio di Gattuso con un contratto annuale con opzione di rinnovo biennale; quindici giorni prima era stato ufficiosamente annunciato come tecnico della squadra rosanero dal presidente Maurizio Zamparini, in quanto bisognava ancora disbrigare alcune questioni burocratiche con il Sion. Il suo staff era composto da Luigi Riccio come vice allenatore, da Paolo Beruatto come collaboratore tecnico, da Andrea Corrain e Marcello Iaia come preparatori atletici, da Alberto Andorlini col compito di recuperare gli infortunati e da Franco Paleari in qualità di preparatore dei portieri.
Ha debuttato sulla panchina rosanero l'11 agosto 2013, in occasione della partita valida per il secondo turno di Coppa Italia vinta per 2-1 sulla Cremonese; nel turno successivo i rosanero saranno eliminati dalla competizione dall'Hellas Verona. L'esordio in campionato è avvenuto il 24 agosto seguente, in cui il Palermo pareggiò per 1-1 contro il Modena in trasferta. È stato esonerato dopo la sesta giornata di campionato in seguito alla sconfitta 2-1 in trasferta per mano del Bari: fino a quel momento aveva ottenuto un pareggio, due vittorie e tre sconfitte in Serie B; a fine stagione la squadra rosanero, guidata da Giuseppe Iachini, ha vinto il campionato.
Il 5 giugno 2014 ha siglato un accordo annuale con l'OFI Creta, formazione greca militante nella massima divisione nazionale; qui il suo staff è composto ancora da Luigi Riccio come vice allenatore e da Paolo Beruatto come collaboratore tecnico, con l'aggiunta di Gaetano Petrelli in qualità di preparatore dei portieri. Il 26 ottobre, a seguito della sconfitta casalinga 2-3 contro l'Asteras, rassegna le dimissioni dopo sole sette giornate di campionato. Il giorno dopo, sotto le pressioni dei tifosi, si riaccorda con la dirigenza decidendo di restare alla guida dell'OFI Creta. Il 30 dicembre arrivano le dimissioni ufficiali dell'OFI Creta.
Dopo due anni, il 22 agosto 2015, torna in Italia, stavolta in Lega Pro, firmando un contratto biennale con il Pisa. Come suo vice sceglie Luigi Riccio, che lo ha seguito in tutta la sua carriera di allenatore. Il 12 giugno 2016 ottiene la promozione in Serie B battendo in finale dei play-off il Foggia (4-2 a Pisa, 1-1 a Foggia).
Il 31 luglio 2016 Gattuso si dimette dalla carica di allenatore del Pisa. Il 1º settembre però, risoltasi la crisi societaria, annuncia ufficialmente il ritorno sulla panchina nerazzurra. Il 20 settembre, dopo il pareggio in trasferta contro il Frosinone, denuncia le gravi inadempienze della società pisana verso giocatori e dipendenti con un lungo sfogo nel post partita.
Il 20 maggio 2017, a seguito del 22° posto e la conseguente retrocessione in Lega Pro, annuncia l'addio alla panchina dei toscani.
Il 24 maggio il Milan lo ingaggia per allenare la formazione Primavera. Il 27 novembre, in seguito all'esonero di Montella, viene promosso sulla panchina della prima squadra. L'esordio in Serie A avviene il 3 dicembre, nella partita pareggiata (2-2) sul campo del Benevento. Quattro giorni più tardi, debutta anche nelle coppe continentali: i rossoneri, già qualificati per i sedicesimi di Europa League, vengono sconfitti per 2-0 dal Rijeka. Consegue la prima vittoria contro il Bologna, battuto per 2-1 in casa. L'ex centrocampista risolleva le sorti della squadra dopo un periodo negativo[116], ma in Europa viene eliminato dall'Arsenal negli ottavi di finale. Raggiunge inoltre l'atto conclusivo della Coppa Italia, perdendo 4-0 con la Juventus. In campionato, i rossoneri ottengono il sesto posto totalizzando ben 39 punti nel girone di ritorno: soltanto i bianconeri, poi campioni d'Italia, e il Napoli hanno fatto meglio.
Nella stagione 2018-2019 il Milan è ammesso all'Europa League dopo un'iniziale esclusione. Malgrado due vittorie consecutive all'inizio del girone, i rossoneri non superano il primo turno. In Coppa Italia escono in semifinale contro i futuri vincitori della Lazio (1-0) e perdono la finale di Supercoppa italiana contro la Juventus. Il Milan chiude la stagione al 5° posto con 68 punti (miglior piazzamento dal 2012-2013), mancando per un solo punto la qualificazione alla UEFA Champions League. Il 28 maggio, due giorni dopo la fine del campionato, la società comunica la rescissione consensuale del contratto con il tecnico.




Cliccare sull'immagine per ingrandire

23 ottobre 1999, Inter vs Milan 1-2:
Gennaro Gattuso a muso duro contro Ronaldo, che verrà poi espulso per una gomitata su Ayala



Cliccare sull'immagine per ingrandire

La maglia di Rino Gattuso per la Finale di Champions League 2003, Milan vs Juventus 3-2 d.c.r.
(per gentile concessione di Mariano Managò)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Gennaro Gattuso a Milanello, 2005-06
(per gentile concessione di Roberto Valentino)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Gennaro Gattuso alza
la Coppa del Mondo a Berlino, 2006
Cliccare sull'immagine per ingrandire

Rino Gattuso, Mondiali 2006 in Germania
(per gentile concessione di Gianni Righetto)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Preparazione ai Mondiali 2010 in Sudafrica: Massimo Ambrosini e Gennaro Gattuso
(per gentile concessione di Gianni Righetto)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Padova, 8 settembre 2013: in occasione di Padova vs Palermo 0-3, Rino Gattuso, tecnico rosanero, e Paolo 049
(per gentile concessione di Paolo 049)



Dal sito www.wikipedia.it

MILAN, UFFICIALE: GATTUSO ALLENATORE DELLA PRIMAVERA
Dopo la retrocessione col Pisa, "Ringhio" è tornato nel club in cui ha vinto tanto dal calciatore, legandosi per due stagioni
TORINO - Rino Gattuso torna al Milan, come allenatore della Primavera. L'ex centrocampista, campione con l'Italia ai Mondiali di Germania 2006, fa quindi ritorno nel club in cui ha vinto praticamente tutto, ma questa volta nelle vesti di tecnico della squadra di punta delle giovanili rossonere. L'annuncio ufficiale è stato dato dallo stesso Milan tramite un post sull'accoun Twitter.
CARRIERA - Gattuso arriva alla Primavera del Milan, a cui si è legato con un contratto per le prossime due stagioni, dalla dolceamara esperienza di Pisa, prima portato in Serie B a giugno 2016 con la vittoria ai playoff sul Foggia, quindi riportato in Lega Pro al termine di un solo campionato, con la retrocessione diretta di qualche settimana fa. Prima di allenare in Toscana, Rino aveva allenato il Sion in Svizzera, il Palermo e l'Ofi Creta (Grecia).
PRIME PAROLE - «Non mi piacciono i giocatori che cazzeggiano. E scusate il linguaggio». È questo il primo messaggio che Gennaro Gattuso recapita, durante la conferenza di presentazione come nuovo tecnico della Primavera del Milan, recapita ai suoi prossimi giocatori. «Non voglio vedere superficialità - aggiunge Gattuso -. I miei ragazzi dovranno capire che fare questo sport è un privilegio e si deve lavorare in modo serio e concreto». Sulle aspettative dei risultati Gattuso preferisce non esporsi: «Ho visto ragazzi interessanti. Abbiamo una buona base e saremo competitivi».




27 maggio 2017, Rino Gattuso torna al Milan: allenerà la Primavera Rossonera
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)


Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)


Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)


Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)


Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(da AC Milan - facebook)



Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire
27 agosto 2017, Matteo Franchin del Milan Club "Padova Rossonera" con Gennaro Gattuso,
Mister della Squadra Primavera del Milan, all'esterno di San Siro prima di Milan vs Cagliari
(grazie a Matteo Franchin)



Dal sito www.acmilan.com
27 novembre 2017

COMUNICATO UFFICIALE: VINCENZO MONTELLA
AC Milan comunica l'esonero del Signor Vincenzo Montella. La conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso
AC Milan comunica l'esonero del Signor Vincenzo Montella dall'incarico di allenatore della Prima Squadra. Al Signor Montella vanno i più sentiti ringraziamenti per l'attività fin qui svolta con il suo staff per l'impegno, la serietà, la correttezza professionale. La conduzione tecnica della Squadra è affidata al Signor Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale AC Milan rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro. Domani la Conferenza Stampa di presentazione presso la sede di allenamento di AC Milan a Milanello.





Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire
Il Milan esonera Vincenzo Montella: panchina a Gennaro Gattuso
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 28 novembre 2017)
Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire




Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 29 novembre 2017)
Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire




cliccare sull'immagine per ingrandire cliccare sull'immagine per ingrandire cliccare sull'immagine per ingrandire
(da "Sportweek - Gazzetta dello Sport" del 5 maggio 2018)
cliccare sull'immagine per ingrandire cliccare sull'immagine per ingrandire




cliccare sull'immagine per ingrandire

20 maggio 2018, Milan vs Fiorentina 5-1,
Jordan negli spogliatoi fa la pace con Gattuso...
cliccare sull'immagine per ingrandire

...dopo Milan vs Tottenham 2010-11



Clicca sull'immagine per ingrandire

Statuina di Gennaro Gattuso
(di Giovanni Santacolomba)



cliccare sull'immagine per ingrandire

(dalla "Gazzetta dello Sport" del 24 dicembre 2018)
cliccare sull'immagine per ingrandire

(da Ac Milan - facebook)



Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 30 aprile 2019)



Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 28 maggio 2019)



Dal sito www.acmilan.com
28 maggio 2019

A.C. MILAN COMUNICATO UFFICIALE: GATTUSO RESCINDE. ORA IL VIA ALLA SELEZIONE DEL NUOVO TECNICO
Gennaro Gattuso ha rescisso consensualmente il proprio contratto con il Milan, che lo legava al club rossonero fino al 2021
Ecco il comunicato ufficiale del Diavolo:
"AC Milan e Gennaro Gattuso annunciano di aver consensualmente interrotto con effetto immediato il rapporto professionale come allenatore della Prima Squadra.
Il Club ora avvierà un processo di selezione per il nuovo allenatore a cui affidare il team in vista della tournée estiva del Torneo ICC, del campionato di Serie A, della Coppa Italia e della prossima edizione di UEFA Europa League.
Il Milan ringrazia Gennaro Gattuso per aver guidato la squadra negli ultimi 18 mesi. Rino è subentrato alla guida del Club in un momento difficile, migliorando la performance della squadra e portando il Club al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13.
AC Milan ora guarda al futuro nel segno della continuità, della stabilità finanziaria e della crescita sostenibile.
Ivan Gazidis, Amministratore Delegato di AC Milan, ha dichiarato: "Ho avuto il privilegio di conoscere Rino in questi sei mesi dal mio approdo al Club. Rino ha dato tutto se stesso in questa stagione, portando il Milan al più alto punteggio in classifica dalla stagione 2012/13. Ha lavorato senza sosta, assumendosi sempre tutte le responsabilità, ponendo il Club al di sopra di qualunque altro interesse. Dal profondo del cuore: grazie Rino".




Cliccare sull'immagine per ingrandire

(dalla "Gazzetta dello Sport" del 29 maggio 2019)
Cliccare sull'immagine per ingrandire



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Rino Gattuso intervistato da Alessandro Bianchi, 2019
(by Alessandro Bianchi)





"Il collega più genuino con cui ho giocato? Kakha Kaladze. E' un ragazzo in gamba, uno che ha passato momenti difficili,
ma che quando hai bisogno non tradisce mai. Il giocatore più cattivo che ho incontrato? John Terry. Uno che quando gioca
non guarda in faccia a nessuno. Il più grintoso invece Edgar Davids. Un leader nato. Il giocatore più tecnico con cui ho
giocato? Ce ne sono tantissimi, penso a Boban, Leonardo, Pirlo... E Ronaldinho. Quando Dinho aveva la palla fra i piedi
faceva delle giocate impensabili per un comune mortale. Il più pigro? Sicuramente Serginho. Sempre coi suoi ritmi compassati
"brasiliani"... Il gol più bello che ho visto? Il primo di Recoba in Inter-Brescia alla prima di campionato nel 1997/98.
Rimasi impressionato da quel sinistro... Il più grande assist-man con cui ho giocato? Manuel Rui Costa. Incredibile come
negli anni al Milan abbia sfornato tutti quei passaggi vincenti. Saranno stati una sessantina... I più scaramantici invece
Inzaghi e Gilardino, ripetevano sempre gli stessi riti. Io personalmente, pur essendo meridionale, non seguo un cerimoniale
fisso, anche se mi dicono che prima di entrare in campo mi tocco sempre le palle(Biip). Il collega più simpatico? Del Piero.
Forse non sembra, ma vi assicuro che Alex è una macchietta, fa morire dal ridere. Il giocatore più comico? La coppia
Di Livio-Di Biagio. Quando li trovavo in nazionale erano risate sicure: due attori nati, uno show continuo. Il giocatore
che non avrei voluto mai incontrare? dico ancora Ronaldinho. Quando dovevi marcarlo a uomo ti facevi il segno della croce.
E poi che ci sarebbe da dire ancora? Che Ancellotti è un allenatore pacato che cerca sempre il dialogo, ma quelle volte
che s'incazzava tremavano anche i muri; che Seedorf canta come Barry White e che mi piacerebbe che Enzo Jannacci, milanese
e milanista, mi dedicasse una canzone, perché quando canta sembra che rida. E che io sono fortunato ad aver avuto a che fare
con tutti quei marziani che popolano il mondo del calcio, io che ho i piedi grattugiati dalla sabbia e che non so come si fa
a tirare un calcio d'angolo. Ma per fortuna per fare una squadra c'è bisogno anche di gente come me: perché l'impresa
eccezionale, datemi retta, è essere normale." (Gennaro Ivan Gattuso)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Ecco la chiamata tra Sandro Tonali e Gennaro Gattuso.
Tonali ha chiesto: "Salve Mister, posso prendere la maglia numero 8?"
E Gattuso ha riso, poi ha detto: "Non dovevi chiedermelo, però è un bel gesto perché anche io chiesi la numero 8 a Donadoni.
Per me sei anche più forte di me. Ti consiglio una serie di cose: ti consiglio di essere antico, perchè la maglia del Milan
è gloriosa e pesante. Ti consiglio di ascoltare bene chi c'è al Milan da tempo perché il Milan è una cosa seria".



Cliccare sull'immagine per ingrandire

(4 giugno 2022)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

(dalla "Gazzetta dello Sport", 4 giugno 2022)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

"Ti rivelo una cosa. Sto per cominciare la mia quinta stagione al Milan e ho rifatto il contratto quattro volte, un anno mi voleva addirittura il Barcellona e mi hanno fatto correre in sede. Significa che c'è fiducia reciproca. Sappiamo guardarci in faccia e dirci le cose, io e il Milan. Questo è il modo in cui mi piace vivere anche fuori dal campo. I soldi ai nostri livelli, un pò di più o un pò di meno, non cambiano la vita, si può vivere benissimo anche guadagnando di meno: conta di più la gioia di vestire questa maglia. Il Milan offre opportunità come nessun altro al mondo." (Rino Gattuso, intervista a "Forza Milan!", agosto 2003)