Maurizio GANZ
"Provvidenza"

< GIOCATORI
  Ritorna all'Home Page

(da "Studio Buzzi", Milano)



Scheda statistiche giocatore
  Maurizio GANZ

Nato il 13.10.1968 a Tolmezzo (UD)

Attaccante (A), m 1.74, kg 70

Stagioni al Milan: 3, dal 1997-98 (da dicembre 1997) al 1999-2000 (a gennaio 2000 ceduto in prestito al Venezia, a maggio 2000 rientrato al Milan, a luglio 2000 ceduto all’Atalanta)

Soprannome: “Provvidenza”

Proveniente dall'Internazionale

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 21.12.1997: Milan vs Bologna 0-0

Ultima partita ufficiale giocata con il Milan il 14.12.1999: Milan vs Atalanta 3-0 (Coppa Italia)

Ultima partita amichevole giocata con il Milan il 26.05.2000: Selezione Kuwait vs Milan 0-6

Totale presenze in gare ufficiali: 52

Reti segnate: 11

Palmares rossonero: 1 Scudetto (1998-99)

Palmares personale: 1 Coppa UEFA (1997-98, Internazionale), 1 Coppa Italia (Sampdoria, 1984-85), 1 titolo di Capocannoniere della Coppa Uefa (1996-97, Internazionale), 4 Promozioni in Serie A (1989-90, Parma), (1991-92, Brescia), (1994-95, Atalanta), (2002-03, Ancona)




Ha giocato anche con la Sampdoria (A), il Monza (*), il Parma (B), il Brescia (B), l’Atalanta (B e A), l’Internazionale (A), il Venezia (*), la Fiorentina (A), l’Ancona (B), il Modena (B), il Lugano (*), la Pro Vercelli (*).

Ha allenato il Masseroni Marchese (*, 2007-08).

"Da giocatore amato (celebre lo striscione “El segna semper lu”) a giocatore quasi visceralmente odiato dai tifosi dell’Inter dopo una rete in un derby di Coppa Italia (5-0 il risultato finale) giocato tre giorni dopo il suo passaggio in rossonero e festeggiata come si deve, sotto la Curva Sud, cioè. Nell’anno dello scudetto risulta pesantissima una sua marcatura alla Sampdoria per il 3-2 finale (complice anche una deviazione) in una partita tiratissima." (Nota di Colombo Labate)



Dal sito www.wikipedia.it

CLUB
Esordisce nella Sampdoria il 14 settembre 1986, a 18 anni ancora da compiere, dopo essere cresciuto nelle giovanili blucerchiate.
Nonostante le prime apparizioni in Serie A, si mette in mostra con il Monza fra i cadetti nel 1988-89, passando poi al Parma e al Brescia, dove rimane due stagioni vincendo con 19 gol il titolo di capocannoniere della Serie B nel 1991-92.
Si trasferisce a Bergamo nell'estate 1992 e con la maglia nerazzurra dell'Atalanta sale alla ribalta nazionale, con tre ottime stagioni.
Nonostante il campionato di Serie B del 1994-95 è acquistato dall'Inter, dove continuerà a mettersi in luce con due buone stagioni, segnando 13 gol la prima e 11 la seconda. Il suo score finale con i nerazzurri sarà di 24 gol in 68 partite di campionato, 10 gol in 16 partite nelle coppe europee e 3 gol in 14 partite in Coppa Italia. A metà della stagione 1997-98 la società nerazzurra si trova a scegliere fra lui e l'altro bomber Marco Branca come punta per completare il reparto d'attacco con il fuoriclasse Ronaldo e il cileno Ivan Zamorano. Nonostante i gol e le ottime prestazioni, la società di Massimo Moratti lo cede ai cugini del Milan nel dicembre 1997. Ganz farà subito in tempo a riscattarsi segnando, pochi giorni dopo, uno dei 5 gol con cui i rossoneri travolgono l'Inter nel derby d'andata dei quarti di finale di Coppa Italia (match vinto dal Milan per 5-0). L'anno dopo vince lo scudetto nel 1998-99 sotto la guida di Alberto Zaccheroni. Ganz segna 4 gol in 20 partite di campionato, tutti decisivi per la conquista del titolo in volata sulla Lazio. A gennaio del 2000, chiuso da Shevchenko, Bierhoff, Leonardo e Boban, sceglie di lasciare il Milan per passare al Venezia. Nell'ambiente di provincia trova un pronto riscatto, poiché viene impiegato in maniera più continua che al Milan (8 gol in 19 partite con i lagunari). Tenterà poi nuovamente l'avventura bergamasca, ma senza il successo della prima volta (2000-2001, 5 gol in 24 partite). A ottobre 2001 è chiamato alla Fiorentina per dare il suo contributo alla causa viola, ma sarà un bottino misero il suo, con soli 2 gol in appena 15 partite. Nel 2003 torna perciò a giocare fra i cadetti e guida con i suoi 11 gol l'Ancona alla riconquista della Serie A, ma il successivo torneo 2003-04 si rivelerà disastroso sia per l'Ancona che per lo stesso Ganz, con un'amara retrocessione finale.
Dopo il campionato 2004-05 disputato fra le file del Modena, senza più la vena realizzativa di un tempo, si trasferisce in Svizzera, nel campionato di Challenge League, fra le file del Lugano.
A 38 anni suonati gioca il campionato 2006-2007 in una squadra italiana dal gloriosissimo passato: milita infatti tra le file della Pro Vercelli, iscritta al campionato di C2 - girone A portandola all'ottavo posto in campionato.
La stagione successiva 2007-2008 decide di non continuare la sua avventura con la Pro Vercelli. Allena nella scuola calcio del Milan Masseroni Marchese e il giovedi sera gioca a calcio a 7 nel torneo organizzato dalla Fondazione Milan.

NAZIONALE PADANA
Attualmente gioca nella selezione di calcio della Padania, non riconosciuta dalla FIFA. Durante un'intervista, dopo l'incontro disputato contro la selezione calcistica del Tibet, ha dichiarato di sostenere i progetti della Lega Nord.







In copertina di "Forza Milan!", febbraio 1998


Stagione 1997-98



Cliccare sull'immagine per ingrandire e leggere Cliccare sull'immagine per ingrandire e leggere
(dal "Guerin Sportivo")





(Archivio Magliarossonera.it)


Con la maglia della Pro Vercelli


Cliccare sull'immagine per ingrandire e leggere Cliccare sull'immagine per ingrandire e leggere
Scheda telefonica Maurizio Ganz, autografata, 1997-98
(grazie a Lory Arneodo !)