Johan CRUIJFF
"Il Pelè Bianco"

< GIOCATORI
  Ritorna all'Home Page



(dal "Guerin Sportivo", 1981)
  Johannes (detto Johan) CRUIJFF

Nato il 25.04.1947 ad Amsterdam (OLA), † il 24.03.2016 a Barcellona (SPA)

Mezzala sinistra (A), m ....., kg .....

Stagioni al Milan: giugno 1981
, solo partite amichevoli (utilizzato nel Mundialito per Club come prestito dall'Ajax)

Soprannome: “Il Pelè Bianco”

Esordio (e unica partita) nel Milan in gare amichevoli il 16.06.1981: Milan vs Feyenoord 0-0 (Mundialito per Club - sostituito al 46' da Francesco Romano)

Totale presenze in gare amichevoli: 1

Reti segnate: 0

Partite amichevoli documentate da tabellino in Magliarossonera.it:
- 16.06.1981: Milan vs Feyenoord 0-0 (Mundialito per Club)

Esordio in Nazionale Olandese: .....

Ultima partita giocata in Nazionale Olandese: .....

Totale presenze in Nazionale Olandese: 48

Reti segnate in Nazionale Olandese: 33

Palmares personale: 8 Campionati olandesi (1966, 1967, 1968, 1970, 1972, 1982, 1983, Ajax; 1984, Feyenoord), 4 Coppe d’Olanda (1967, 1970, 1971, 1983, Ajax), 1 Coppa d’Olanda (1984, Feyenoord), 3 Coppe dei Campioni (1971, 1972, 1973, Ajax), 1 Coppa Intercontinentale (1972, Ajax), 1 Campionato di Spagna (1974, Barcellona), 2 Supercoppe Europee (1972, 1973, Ajax), 1 Coppa di Spagna (1978, Barcellona), 2 Palloni d’Oro (1971, 1973, Ajax), 1 Pallone d’Oro (1984, Barcellona), 1 finale di Coppa dei Campioni contro il Milan (1969, Ajax), 1 finale di Coppa del Mondo contro la Germania (1974, Nazionale Olandese)




Ha giocato anche con l’Ajax (A), il Barcellona (A), l’Azteca Los Angeles (A), i Washington Diplomats (A), il Levante Valencia (*) e il Feijenoord (A).

Ha allenato l'Ajax e il Barcellona (vincendo 1 Coppa dei Campioni nel 1992).

"Centravanti olandese tra i più rinomati in Europa e nel mondo stesso, negli anni a cavallo tra il 1965 e il 1975. Veloce, incantevole per lo stile, sorprendente per il mutamento improvviso di ritmo, sapeva concentrare sopra di sé l’attenzione dell’avversario per superarlo di colpo con una finta o con un dribbling costantemente vincenti. Passato al Barcellona ne diventò un leader." (Dal “Dizionario del calcio” Ed. Rizzoli-Gazzetta dello Sport 1990)




Gianni Rivera presenta Johan Cruijff, ingaggiato dal Milan per il Mundialito 1981





(dal "Guerin Sportivo")
Cliccare sull'immagine per ingrandire

16 giugno 1981, Milan vs Feyenoord (Mundialito per Club):
la formazione rossonera, Johan Cruijff è il quarto in piedi da sinistra




Cliccare sull'immagine per ingrandire

16 giugno 1981, Johan Cruijff con la maglia del Milan, in azione contro il Feyenoord



Cliccare sull'immagine per ingrandire

16 giugno 1981, Milan vs Feyenoord 0-0, Mundialito per Clubs, Johann Cruijff in Maglia Rossonera
(dal "Corriere dello Sport")



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Johan Cruijff con la maglia del Milan
al Mundialito '81 contro il Feyenoord
Cliccare sull'immagine per ingrandire

Johan Cruijff durante Milan vs Feyenoord
(per gentile concessione di Sergio Taccone)



Cliccare sull'immagine per ingrandire

16 giugno 1981, Milan vs Feyenoord 0-0, Mundialito per Clubs:
Cruijff e Krol avversari
(per gentile concessione dei Renato Orsingher)
Cliccare sull'immagine per ingrandire

16 giugno 1981, Milan vs Feyenoord 0-0, Mundialito per Clubs,
Johan Cruijff esce dal campo al termine del primo tempo
(per gentile concessione del M.C. Inossidabili)



Clicca sull'immagine per ingrandire e leggere

Articolo del "Guerin Sportivo" nr. 26 del 1981


(Archivio Magliarossonera.it)



Clicca sull'immagine per ingrandire e leggere

Johan Cruiff su "Calcio2000"





Locandina del film "Il profeta del gol", di Sandro Ciotti, dedicato a Johann Cruijff



cliccare sull'immagine per ingrandire

18 maggio 1994, Milan vs Barcelona 4-0 (finale Champions League),
cordiale colloquio pre partita tra Cruijff e Van Basten
(dal sito www.acmilan.com)
cliccare sull'immagine per ingrandire

18 maggio 1994, Milan vs Barcelona 4-0 (finale Champions League),
prima della partita: Marco Van Basten parla con Cruijff



Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire Cliccare sull'immagine per ingrandire
24 marzo 2016, la scomparsa di Johann Cruijff
(dal "Corriere dello Sport" del 25 marzo 2016)



Articolo di Fabrizio Tomasello

JOHAN CRUIJFF E IL MILAN: DAL MUNDIALITO ALLA FINALE DI ATENE
Il filo conduttore fra il compianto campione olandese e la squadra milanese, un destino che si è incrociato in occasioni così diverse tra di loro e al contempo così romantiche
MILANO - Johan Cruijff e il Milan: il binomio è di quelli pesanti quando si parla di calcio, perché sono in ballo i nomi di uno dei calciatori più forti della storia di questo sport e di una delle squadre più vincenti e spettacolari mai viste. Cruijff, campione assoluto e protagonista con Olanda, Ajax e Barcellona di un calcio totale irripetibile, non ha mai giocato in Italia, del resto negli anni settanta le frontiere erano chiuse e nessun calciatore straniero poteva essere acquistato da formazioni di serie A. Ma il 16 giugno del 1981 qualcosa accadde, Cruijff incontrò la maglia rossonera in un'avventura breve, probabilmente inutile, eppure dal sapore di grande calcio.

IL MUNDIALITO
Il Mundialito è un'invenzione di Silvio Berlusconi, a cui tutto si potrà imputare tranne l'essere un precursore e un innovatore. L'attuale presidente milanista nel 1981 è un imprenditore che ha appena fondato Canale 5, il primo canale Fininvest che nasce con l'intento di contrastare quella Rai che da sempre ha il monopolio della tv italiana; nessuno crede che ciò sarà possibile, ma Berlusconi sa il fatto suo e prova ad incentivare sponsor e tifosi organizzando un torneo di calcio internazionale, col Milan come protagonista, ovvero la squadra che Berlusconi ha in mente di acquistare nel giro di qualche anno e che in quel momento naviga in serie B, strascico del coinvolgimento rossonero nello scandalo del calcio scommesse. E' un bel colpo, perché il Milan non gioca le coppe europee da qualche anno e, seppur in un torneo amichevole, i tifosi rossoneri possono riassaporare quel gusto continentale di cui è rimasto solamente il ricordo. Ma manca la ciliegina che attiri l'entusiasmo: Berlusconi ha un lampo, vuole portare Cruijff (tesserato con l'Ajax) a giocare il torneo con la maglia del Milan; il futuro presidente del consiglio non si spaventa di fronte alla difficoltà di strappare anche solo temporaneamente il campione olandese dalla sua squadra di appartenenza, va a parlare con i dirigenti della formazione di Amsterdam e strappa il sì: Johan Cruijff giocherà col Milan, anche se l'accordo è per una sola partita e per uno solo dei due tempi. Il bello è che la partita in questione è Milan-Feyenoord, ovvero i rossoneri contro la rivale storica dell'Ajax, un po' come se il Milan avesse prestato Rivera al Real Madrid per una partita contro l'Inter. Cruijff gioca il primo tempo, qualche tocco sublime, ma fondamentalmente svolge il compitino senza sbavature ma badando a non farsi male; il pubblico applaude, poi il Profeta Del Gol lascia spazio a Francesco Romano e si imbarca sul primo volo Milano-Amsterdam. Negli occhi di Milanisti quella foto storica, quell'immagine indelebile ed indimenticabile. Era un torneo estivo di nessuna importanza, e chi se ne frega.

LA FINALE DI ATENE
Ben più rilevante sarà l'ultimo scontro-incontro fra Cruijff e il Milan. E' il 18 maggio del 1994, allo stadio Olimpico di Atene si gioca la finale di Coppa Campioni fra il Barcellona allenato da Cruijff e il Milan degli Invincibili di Fabio Capello. Gli spagnoli sono favoritissimi, hanno una squadra eccezionale e affrontano un Milan orfano della coppia di difensori centrali Costacurta e Baresi, entrambi squalificati. Capello deve fare di necessità virtù, ma prepara meticolosamente la partita, Cruijff invece rilascia interviste a destra e a sinistra, in una dice che il Barcellona è l'espressione migliore del calcio europeo e tutto il mondo dovrà accorgersene, in un'altra si chiede come quel Milan possa battere la sua squadra. Il Milan effettivamente non batte il Barcellona, lo schianta con un 4-0 dal sapore di mattanza e non lascia agli spagnoli neanche il becco di un'azione pericolosa; Massaro due volte, Savicevic e Desailly schiantano il supponente avversario, Crujiff perde tanta della sua sicurezza iniziale, il Barcellona torna da Atene con una sconfitta epocale, il Milan è in trionfo. Anni dopo, l'ex asso olandese farà mea culpa per quelle dichiarazioni e riconoscerà l'immensità di quel Milan; un passo indietro degno di un grande campione e di un grande uomo, Johan Cruijff se n'è andato adesso e già si sente la sua mancanza.




Cliccare sull'immagine per ingrandire



Cliccare sull'immagine per ingrandire

3 aprile 2016, Atalanta vs Milan 2-1: striscione esposto nella curva atalantina in onore di Johan Cruijff e Cesare Maldini
(dal "Corriere dello Sport")