Giovanni CORNACCHINI
"Jo Condor"

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(dal "Guerin Sportivo")



Scheda statistiche giocatore
  Giovanni CORNACCHINI

Nato il 22.07.1965 a Fano (PS)

Ala (A), m 1.71, kg 71

Stagioni al Milan: 1, 1991-92

Soprannome: “Jo Condor”

Proveniente dal Piacenza

Esordio nel Milan in gare amichevoli il 27.07.1991: Varese vs Milan 0-6

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 15.09.1991: Juventus vs Milan 1-1

Ultima partita giocata con il Milan il 14.04.1992: Juventus vs Milan 1-0 (Coppa Italia)

Totale presenze in gare ufficiali: 5

Reti segnate: 0

Palmares rossonero: 1 Scudetto (1991-92)

Palmares personale: 1 Coppa Italia (1996-97, Vicenza), 1 Promozione in Serie B (1990-91, Piacenza), 1 Titolo di Capocannoniere di C1 (Fano), 2 titoli di Capocannoniere di C1 (Perugia, 1993-94 e 1994-95)




Ha giocato anche con il Fano (C1), il Foligno (*), la Reggiana (*), la Virescit (*), il Piacenza (C1), il Perugia (C1), il Bologna (*), il Vicenza (A), il Castel di Sangro (*), il Gubbio (*), la Cagliese (Dil.).

"Centravanti di categoria, mobile e opportunista, piccolo di statura e rapido, per esecuzione, poco elegante e dai mezzi tecnici limitati. In rossonero è incredibile meteora: salta dalla Serie C a riserva di Van Basten." (Da La Grande Storia del Milan, Gazsport 2005)



Dal sito www.wikipedia.it

CARRIERA
Brevilineo, veloce e implaccabile sottorete, è stato fra i più profili centravanti in Serie C1 e degli anni '80 e inizio '90, aggiudicandosi per ben 5 volte la classifica cannonieri di categoria e realizzando nella categoria 117 reti complessive. A scapito di ciò ha militato solamente due stagioni in Serie A per un totale di 21 presenze e una sola rete.
Cresciuto nel Fano Calcio, vi esordì in terza serie appena diciottenne, passando nel 1985 per un sola stagione al Foligno, per tornare alla casa base per un altro anno.
Dopo due parentesi alla Reggiana e alla Virescit Bergamo, nel 1989 passo al Piacenza, dove in due stagioni segna 36 reti e per due anni consecutivi è capocannoniere.
Chiamato al Milan nel 1991, è chiuso da grandissimi campioni del calibro di Marco Van Basten e Ruud Gullit, gioca solo 3 partite (esordio il 15 settembre 1991 a Torino contro la Juventus), potendo così fregiarsi del titolo di campione d'Italia.
L'anno successivo torna in Serie C1 al Perugia, dove in tre anni segna 59 reti, nelle prime due annate è capocannoniere del proprio girone in C1 e dopo la promozione in B è secondo nella classifica marcatori solo a Giovani Pisano.
A inizio campionato 1995-96 passò al Bologna, dove tuttavia non riuscì a tornare ai risultati degli anni precedenti. Nonostante ciò venne chiamato in Serie A al Vicenza di Francesco Guidolin, con il quale conquistò la Coppa Italia, dando un iportante contributo con gol decisivi contro il Genoa ma soprattutto contro la sua ex squadra, il Bologna, in semifinale.
In due sole stagioni in massima serie, pur senza giocare molto, vinse così un campionato e una Coppa Italia.
Nel 1997 passò al Padova e a novembre dello stesso anno al Castel di Sangro. Chiuse poi la carriere nelle serie inferiori.
Attualmente è l'allenatore della squadra del Group Castello, che milita nel campionato umbro di Eccellenza.