Gino CAPPELLO (IV)
"Capeo"

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(da "Il Calcio Illustrato", 1940)



Scheda statistiche giocatore
  Gino CAPPELLO (IV)

Nato il 02.06.1920 a Padova, † il 28.03.1990 a Bologna

Mezzala (A), m 1.80, kg 80

Stagioni al Milan: 3, dal 1940-41 al 1942-43

Soprannome: “Capeo”

Proveniente dal Padova

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 06.10.1940: Milano vs Napoli 4-0

Ultima partita giocata con il Milan il 25.04.1943: Livorno vs Milano 3-1 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 83

Reti segnate: 36

Palmares rossonero: -

Esordio in Nazionale Italiana il 22.05.1949: Italia vs Austria 3-1

Ultima partita giocata in Nazionale Italiana il 20.06.1954: Italia vs Belgio 4-1

Totale presenze in Nazionale Italiana: 11

Reti segnate in Nazionale Italiana: 3




Ha giocato anche con il Padova (B), il Bologna (A), il Novara (B).

"Fantasista, abile in tutti i ruoli di attacco dall'ala al centro: estroso, dotato di una finta sconcertante, di un dribbling stretto a difendere la palla, soffriva di improvviso letargo, sia durante la partita, sia durante il corso del Campionato. Un lunatico di prestigio che in giornata vinceva da solo una partita." (dal "Dizionario del calcio", ed. Rizzoli 1990)

"Artista del pallone, lunatico e discontinuo fino all'irritazione, tra lunghe pause sfoggia un finissimo repertorio di finte, dribbling e reti d'autore. Nasuto dall'aria ciondolante, in carriera anche una squalifica a vita poi condonata, per un pugno a un arbitro." (Da La Grande Storia del Milan, Gazsport, 2005)



Dal sito www.gianfrancoronchi.net

Gino Cappello - attaccante - al Bologna dal 1945 al 1956
Gino Cappello (Padova, 2 giugno 1920 - Bologna, 28 marzo 1990) centravanti e mezzala. Al Bologna nella stagione 1945/46 dove giocò fino al campionato 1955/56. 245 presenze e 80 reti in campionato; in Nazionale giocò 11 partite esordendo il 22/05/1949 in Italia-Austria 3 a 1, la prima partita del dopo-Superga. Cappello, chiamato anche Cappello IV°, era un giocatore eccezionale. Discontinuo, a volte travolgente, di risorse tecniche fuori dal comune. Partecipò a due spedizioni mondiali, in Brasile nel 1950 e in Svizzera nel 1954. Fu in occasione di questi mondiali che vennero assegnati, per la prima volta, i numeri di maglia ai giocatori in maniera fissa. A Gino Cappello toccò il numero 10. Di lui si ricorda anche la celebre disavventura estiva, quando in un torneo di bar prese a ceffoni tal Calmieri, sconosciuto arbitro di categoria inferiore. Squalificato in un primo momento a vita, fu in seguito riabilitato. (A fianco, fotografia autografa di Gino Cappello)




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1953, Editrice Vecchi - libretto biografia Gino Cappello





(Archivio Magliarossonera.it)





(Archivio Magliarossonera.it)



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"Il Calcio Illustrato" nr. 25 del 1941 con Gino Cappello in copertina
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Articolo tratto dal quotidiano "Il Romanista"




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Milano vs Roma 1-3 della stagione 1940-41
(da "Lo Sport Illustrato")
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Bruno Arcari fa visita al compagno di squadra Gino Cappello, infortunatosi (da "Il Calcio Illustrato")



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(da "Il Milan Racconta")
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(da "Il Calcio Illustrato", giugno 1949)



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Permesso di soggiorno per la spedizione Mondiale in Brasile, 1950
(per gentile concessione di Ivano Piermarini)



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Gino Cappello (con la maglia del Bologna)
fa pubblicità ai palloni che portano il suo nome
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Gino Cappello fa pubblicità ai palloni
che portano il suo nome, 1952-53





Addio a Gino Cappello