Aldo BET

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(da "Forza Milan!", 1975)


Scheda statistiche giocatore
  Aldo BET

Nato il 26.03.1949 a Mareno di Piave (TV)

Stopper (D), m 1.85, kg 83

Stagioni al Milan: 7, dal 1974-75 al 1980-81

Proveniente dal Verona

Esordio nel Milan in gare ufficiali e in Coppa Italia l'01.09.1974: Milan vs Brescia 0-0

Ultima partita giocata con il Milan il 24.05.1981: Milan vs Pisa 0-1 (Campionato)

Totale presenze in gare ufficiali: 204

Reti segnate: 2

Palmares rossonero: 1 Scudetto (1978-79), 1 Coppa Italia (1977), 1 finale di Coppa Italia contro la Fiorentina (1975)

Palmares personale: 1 Coppa Italia (1969, Roma)

Esordio in Nazionale Giovanile l'01.11.1969: Italia vs Ungheria 2-1

Totale presenze in Nazionale Giovanile: 3

Reti segnate in Nazionale Giovanile: 0

Esordio in Nazionale B l'01.11.1970: Italia vs Austria 3-1

Totale presenze in Nazionale B: 4

Reti segnate in Nazionale B: 0

Esordio in Nazionale Italiana il 20.02.1971: Italia vs Spagna 1-2

Ultima partita giocata in Nazionale Italiana il 20.11.1971: Italia vs Austria 2-2

Totale presenze in Nazionale Italiana: 2

Reti segnate in Nazionale Italiana: 0




Ha giocato anche con l'Internazionale (A), la Roma (A), il Verona (A), il Campania (C1).

Ha allenato il Nola (D), la Frattese (C2), la Battipagliese (Int.), il Savoia (Int.), l'Acri (Int.), la Nazionale Dilettanti.

E' stato Osservatore della Nazionale A di Giovanni Trapattoni e Allenatore in Seconda di Claudio Gentile nell'Under 21, con la quale ha vinto il titolo europeo di categoria nel giugno del 2004. Dal 2005 è Osservatore del Milan.

"Le loro strade (con Santarini n.d.r.) si dividono quando lo stopper passa al Verona ed in seguito al Milan, dove azzecca i suoi anni migliori, con la perla della stagione '78-'79: è titolare nella formazione della "Stella" per il decimo scudetto e tiene a battesimo, da navigato stopper, un libero fanciullo di nome Franco Baresi." (Da "Dizionario del calcio italiano", Baldini & Castoldi Editori, 2000)

"Stopper vecchio stile, tutto dedito alla marcatura, campito che assolve con zelo e impegno. Pur non avendo grande maestria di tocco, la costanza di rendimento lo porta anche un paio di volte in Nazionale." (Da "La Grande Storia del Milan", Gazsport 2005)




"Ai miei tempi, la maglia te la cucivi addosso e per toglierla ci voleva il chirurgo"
(Aldo Bet intervistato da Mauro Suma a "Terza Pagina", trasmissione di Milan Channel, il 5.11.2008)
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10 giugno 1971, Italia Under 23 vs Svezia Under 23 1-0.
In piedi da sinistra: Bettega, Bet, Sala, Santarini, Fedele, Bordon. Accosciati da sinistra: Capello, Esposito, Massa, Sabadini, Anastasi



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Una formazione del Verona 1973-74 (Serie A) con Bet e Maddè



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I sei nuovi acquisti del Milan per la stagione 1974-75:
da sinistra Bet, Zecchini, Albertosi, Bui, Gorin e Calloni
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Aldo Bet al Milan
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 6 giugno 1974)



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13 ottobre 1974, Juventus vs Milan 2-1
(per gentile concessione di Emanuele Pellegrini)
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Aldo Bet ed Enrico Albertosi, 1974-75



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22 ottobre 1975, Athlone Town vs Milan 0-0: Calloni, Bet, Aldo Maldera, Turone, Benetti (di spalle, con il numero 8)
(per gentile concessione di Antonella Bellocchio)



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Aldo Bet, stagione 1975-76
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Bet e Turone in copertina
di "Forza Milan!", febbraio 1976
(per gentile concessione di Marco Saviola)



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2 gennaio 1977, Lazio vs Milan 1-2: Aldo Bet in azione
(Foto Agenzia Giornalfoto, per gentile concessione
di Emanuele Pellegrini)
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Cartolina di Aldo Bet, 1977-78
(per gentile concessione di Riccardo Gaggero)



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Profilo di Bet, stagione 1977-78
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Stagione 1978-79
(per gentile concessione di Antonio Belli - Facebook AC Milan shirts)



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18 marzo 1979, Internazionale vs Milan 2-2: Albertosi e Bet prima della partita
(per gentile concessione di Corrado Ori Tanzi)



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Fronte-retro maglia 1978-79 di Aldo Bet
(by Andrea Corsini)





(Archivio Magliarossonera.it)


Figurina "Panini", 1979-80



Dal sito www.figc.it (2002)

ALDO BET - Osservatore
Vanta oltre 300 presenze in serie A come difensore centrale, dall'anno dell'esordio nel massimo campionato con la maglia dell'Inter (1966-67) fino all'ultimo campionato disputato con il Milan nella stagione 1980-81. Nella sua carriera ha giocato anche con le maglie della Roma e del Verona.
Da circa quattordici anni è allenatore federale, avendo conseguito il titolo di tecnico di prima categoria presso la scuola di allenatori di Coverciano. Ha 53 anni ed è originario di Mareno di Piave in provincia di Treviso, dove è nato il 26 marzo 1949. Da diversi anni collabora con lo staff tecnico della Federcalcio, che si avvale della sua esperienza per visionare le squadre avversarie ed i giovani giocatori emergenti.






Aldo Bet sovrasta Boninsegna in Inter vs Milan 1974-75. Albertosi, Zecchini e Fedele osservano
(Archivio Magliarossonera.it)






(Archivio Magliarossonera.it)






Stefano Chiodi e Aldo Bet, stagione 1978-79



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Aldo Bet, stagione 1979-80


Aldo Bet in azione



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Aldo Bet su "Forza Milan!", gennaio 2001



Dal sito www.virgilio.it
28 agosto 2019

CHE FINE HA FATTO ALDO BET, IL MASTINO CHE NON SEGNÒ MAI IN A
Cresciuto nell’Inter il difensore è esploso con Milan e Roma
Il suo compito non era certo quello di far gol, lui stesso confessò al Corriere dello sport gli “ordini” che gli dava il suo allenatore («Herrera mi diceva: segui la punta anche quando va in bagno. Allora gli attaccanti magari andavano in bagno ma non tornavano mai a difendere») ma Aldo Bet in tanti anni di onoratissima carriera non ha proprio mai segnato in A. In ben 15 stagioni ad alto livello non andò mai a rete in gare di campionato e le sue uniche 3 realizzazioni ufficiali sono riferite ad altre competizioni. Doveva diventare un talento dell’Inter, perché era cresciuto nel vivaio nerazzurro, ma la sua fortuna la fece altrove. Iniziò dalla Roma dove rimase quattro anni tra il 1968 e il 1973. I giallorossi però su di lui sbagliarono i conti, e ritenendolo in declino lo cedettero al Verona («In realtà Verona rappresentava una tappa, un passaggio obbligato. La Roma aveva acquistato dal Milan Pierino Prati per costruire la Grande Roma. Non poteva però cedermi subito al Milan e allora andai al Verona. Il presidente di allora, Garonzi, fece un affare perchè ci guadagnò parecchio dalla mia cessione.») prima dell’avventura in rossonero.
LO SCUDETTO – E’ al Milan che Aldo Bet diventa uno stopper implacabile, contribuendo da titolare alla conquista della Coppa Italia del ‘77 e allo scudetto della stella nel ‘79. Una bandiera (“Ai miei tempi, la maglia te la cucivi addosso e per toglierla ci voleva il chirurgo”disse intervistato da Mauro Suma a “Terza Pagina”, trasmissione di Milan Channel) che lasciò il Milan solo prima di chiudere la carriera, nell’81 col Campania Puteolana. Poi intraprese per alcuni anni la carriera di allenatore, sempre in Campania, in squadre come Nola, Frattese, Campania, Savoia, fino al 1987, anno del suo ritiro dall’attività professionistica. Per anni ha anche collaborato con lo staff tecnico della Federcalcio, che si è avvalso della sua esperienza per visionare le squadre avversarie ed i giovani giocatori emergenti.
LE FIGURINE – Una curiosità: l’attore e conduttore radiofonico Enrico Silvestrin divenne milanista per colpa sua come rivelò a Milan tv: “Ero un bambino amante dello sport, del calcio, e, come tutti i bambini di 5-6 anni, anche amante delle figurine Panini. Nelle figurine Panini c’era qualcosa che aveva a che fare con la mia famiglia, ovvero Aldo Bet, cugino di mio padre, stopper del Milan, non di uno dei Milan più indimenticabili della storia, ma comunque importante. E l’orgoglio di avere un cugino di secondo grado sull’album di figurine Panini mi ha fatto scattare la molla della passione per i colori rossoneri e da lì non l’ho praticamente mai più abbandonata”.