Ulisse Battista Bartolomeo BARUFFINI

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(Archivio Magliarossonera.it)
  Ulisse Battista Bartolomeo BARUFFINI

Nato il 04.05.1880 a Milano, † il 17.02.1958 a Milano

Giocatore e Dirigente, m ....., kg .....

DA GIOCATORE:

Stagioni al Milan: 1, 1912-13, partite amichevoli ?

Esordio nel Milan in gare amichevoli: .....

Totale presenze in gare amichevoli: ...

Reti segnate: ...


DA DIRIGENTE:

Stagioni al Milan: 8, dal 1911-12 al 1913-14, dal 1918-19 al 1919-20, dal 1924-25 al 1925-26 e 1927-28

Era avvocato, nonchè primo storiografo del Milan




ULISSE BARUFFINI, IL PRIMO STORIOGRAFO DEL MILAN
Un serio tentativo di raccogliere faccende del primo Milan risale al 1925, all'indomani del venticinquennio, ed è opera dell'avvocato Ulisse Baruffini, un personaggio importante della storia milanista, un uomo di valore che nel 1921 - all'epoca della famosa secessione, di quei due campionati, di quell'antitesi FIGC e CCI che pareva un conflitto nordisti-sudisti - aveva capeggiato appunto quelli della Confederazione. Si può dire che il fascicolo di Baruffini ("Il Milan Football Club visto durante venticinque anni di sua vita"), oggi praticamente introvabile, sia rimasto poi anche l'unico vero tentativo di dare al Milan una sua storia.
E prima di esso, pare che ci fossero state solamente le annotazioni statistiche "ricostruite su ricordi personali" di un vice-presidente del Milan caduto nella guerra 1915-18, il marchese Giberto Porro Lambertenghi, ricordi approssimati, che quasi sempre prescindevano dai gol, dalle formazioni. Annotazioni statistiche, sì. Ma non troppo.



Libro "Milan Football Club visto durante venticinque anni di sua vita" (1925), la prima pubblicazione in assoluto sulla squadra rossonera



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"In asta da Bolaffi il libro per i primi 25 anni del Milan. Base d'asta abbordabile... Bisognerà vedere, poi, le offerte finali."
(by Luigi La Rocca, 25 novembre 2024)



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Luigi Bianchi e Ulisse Baruffini nelle vesti di giocatori del Milan
(dal libro "Milan Football Club visto durante 25 anni di sua vita - 1899-1924", a cura di Ulisse Baruffini, edito nel 1925)



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(dal sito ancestors.familysearch.org)
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Caricatura di Ulisse Baruffini
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 23 dicembre 1921)





Ulisse Baruffini sulla "Gazzetta del Mezzogiorno"
del 18 aprile 1922





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I casi Gay e Rosetta, campionato 1923-24
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Profilo di Ulisse Baruffini dalla rivista "Il Calcio" del 19 gennaio 1924



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Profilo di Ulisse Baruffini
(dalla "Gazzetta dello Sport" del 2 settembre 1923)
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(dalla "Gazzetta dello Sport" del 6 dicembre 1923)



da milanblogclub.iobloggo.com

BARUFFINI, IL PRIMO STORIOGRAFO ROSSONERO
Avvocato con la passione per la storia del Milan, Ulisse Baruffini fu artefice del primo tentativo strutturato di raccogliere le vicende riguardanti il club rossonero nei primi anni di attività, dal 1899 al 1925. Nel 1921, durante la secessione dei campionati, dopo il contrasto tra Figc e Cci, quasi un conflitto sportivo tra nordisti e sudisti, Baruffini fu a capo della parte che sostenne la Confederazione (Cci).
Pochi anni dopo, l'avvocato firmò il volume intitolato "Il Milan Football Club visto durante venticinque anni di sua vita", oggi un'introvabile rarità per cui tante collezionisti di reperti rossoneri sarebbero pronti a fare follie per averne copia. Prima del lavoro dell'avvocato-storiografo, sul Milan circolavano solo delle annotazioni statistiche basate su ricordi personali del vice-presidente Gilberto Porro Lambertenghi, deceduto nel primo conflitto mondiale.
Baruffini ebbe un ruolo di primo piano anche nel primo caso di professionismo del calcio italiano, nei primi anni Venti. Due giocatori della Pro Vercelli, Virgilio Rosetta e Gustavo Gay, decisero di non giocare più per la squadra vercellese senza essere retribuiti. Così, decisero di presentare le dimissioni, accettate dalla società vercellese.
E qui entrò in ballo Baruffini, presidente della Lega calcistica settentrionale e dirigente del Milan, che approvò il trasferimento facendo leva su un certificato dell'azienda Richard-Ginori in cui si attestava che Gay era dipendente dell'azienda e risiedeva a Milano da due anni. Il 24 ottobre 1923, la Lega calcistica del Nord diede il permesso a Gay di poter cambiare squadra, passando al Milan, suscitando l'ira del presidente della Pro Vercelli Bozino che, dalla Gazzetta dello Sport, parlò di vero e proprio scippo del giocatore...





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Luigi Bianchi ed Ulisse Baruffini facevano parte del gruppo dei poeti avvocati milanesi che poi finì alla "Famiglia Meneghina" (un'associazione che pubblicava annualmente l'Almanacco Meneghino e che ora ha sede nella "società del giardino" in centro a Milano. Del cenacolo di poeti, anni dopo, fece parte Peppino Prisco, il quale aveva raccontato in un'intervista che la fondazione del Milan fosse avvenuta in via Borgonuovo (by Victor Rafael Veronesi, 21 dicembre 2022)
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Un bel video (in alto a sinistra) nel quale lo storico rossonero Luigi La Rocca narra della targa (l'articolo d'epoca della "Gazzetta dello Sport" in nostro possesso in verità menzionava erroneamente di una lapide) inaugurata il 4 novembre 1920 e posta all'esterno dello spogliatoio adiacente al campo del Milan di Viale Lombardia (attuale sede del Tennis Club Lombardo, fondato nel 1946) che ricorda i caduti del "Milan Foot-Ball Club" nel corso della Prima Guerra Mondiale -cosiddetta "Grande Guerra"- relativa al periodo bellico 1915-1918. L'immagine della suddetta targa venne pubblicata per la prima volta dall'Avv. Ulisse Baruffini -primo storiografo del Milan) sul libro "Milan Football Club visto durante venticinque anni di sua vita" edito nel 1925- e versa purtroppo da molto tempo in condizioni che definire critiche é riduttivo, in quanto allo stato si intravede a malapena il logo del "Milan FBC 1899" ed in basso la data del 4 novembre 1920, null'altro. I nomi dei Caduti purtroppo non hanno resistito all'incedere del tempo e sono venuti meno nel corso degli anni lasciando il posto all'originale cortina rossa (quella si, ha tenuto) sulla quale era poggiata l'opera. Raccogliendo l'accorato appello di Luigi anche noi di Maglia Rossonera, Old Fans Casciavìt auspichiamo, speriamo vivamente che in qualche modo la Società rossonera si faccia carico del restauro di detta targa, unica fattiva testimonianza rimasta di un particolare periodo storico nel corso del quale anche i rappresentanti del colori rossoneri diedero il loro fondamentale contributo spinto fino all'estremo sacrificio; sarebbe un'ulteriore azione meritoria dopo quella che -in ordine di tempo- ha portato Herbert Kilpin -il Padre Fondatore del "Milan Foot Ball and Cricket Club" la sera del 18 dicembre del 1899- ad essere collocato a carattere perpetuo presso la cripta del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, con una toccante cerimonia che ha avuto luogo lo scorso 13 dicembre 2024 alla presenza -tra gli altri- del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Presidente del Milan Paolo Scaroni ed alla quale noi ovviamente non potevamo mancare. (Colombo LABATE, Maglia Rossonera OFC)

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