Antonio DI GENNARO
"Dige"

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(Archivio Magliarossonera.it)


Scheda statistiche allenatore
  Antonio DI GENNARO

Nato il 05.10.1958 a Firenze

Allenatore, m 1.77, kg 72

Stagioni al Milan: 1, 2001-02 (fino al 5 novembre 2001)

Soprannome: “Dige”

Proveniente dalla Fiorentina

Esordio sulla panchina del Milan in gare ufficiali e in Campionato (Serie A) il 26.08.2001: Brescia vs Milan 2-2

Ultima partita sulla panchina del Milan il 27.09.2001: Milan vs Bate Borisov 4-0 (Coppa Uefa)

Totale panchine in gare ufficiali: 13

Palmares rossonero: -




Ha giocato con la Fiorentina (A), il Perugia (A), il Verona (B, A), il Bari (B, A), il Barletta (C1). Ha esordito in Serie A con la Fiorentina il 10.04.1977: Fiorentina vs Juventus 1-3. Ha vinto 1 scudetto con il Verona (1984-85).

"Un’ottima carriera da giocatore, dalla seconda metà degli Anni Settanta a tutto il decennio successivo, culminata con lo scudetto conquistato a Verona (‘84-85) e la Nazionale, con la quale ha disputato i Campionati del Mondo ‘86 in Messico.
Regista classico, ha trasferito la sua visione di gioco dal campo alla panchina diventando il primo collaboratore di Terim, che ha avuto modo di apprezzarne le doti a Firenze." (dal sito acmilan.com)



Dal sito www.wikipedia.it

CARRIERA
Centrocampista con caratteristiche da regista, esordì a 18 anni con la Fiorentina, squadra nella quale militò dal 1976 al 1980: fra i viola, però, Di Gennaro era "chiuso" da Giancarlo Antognoni, che gli impediva di fatto di giocare. Durante il periodo fiorentino, Di Gennaro raccoglie le prime convocazioni in Nazionale per le selezioni Under-21 e Olimpica, senza però mai scendere in campo. Così il regista fu ceduto al Perugia. In Umbria restò una sola stagione, l'anno 1980-1981, che si concluse con la retrocessione del Perugia.
L'anno successivo passò all'Hellas Verona, squadra nella quale militò dal 1981 al 1988. Sulla panchina scaligera, quell'anno, era appena arrivato Osvaldo Bagnoli, che portò subito la squadra in Serie A e fece crescere notevolmente il centrocampista. I risultati arrivarono nel giro di pochi anni: dopo lo scudetto conquistato dai veneti nel 1984-1985, Di Gennaro fu convocato in Nazionale per la partita di Losanna contro la Svizzera. Quella per il match contro gli elvetici fu per Di Gennaro la prima di quindici convocazioni, che videro il centrocampista toscano segnare anche quattro gol. In azzurro Di Gennaro fu convocato anche per i Mondiali in Messico del 1986.
Nel 1988 l'Hellas, costretto da problemi finanziari, fu costretto a cedere quella che i tifosi consideravano una bandiera e così Di Gennaro passò al Bari, restandovi fino al 1991. A fine carriera, nel 1991-1992, Di Gennaro giocò anche una stagione nel Barletta.

DOPO IL RITIRO
A fine carriera Di Gennaro diventò dirigente della Fiorentina, incarico dal quale si dimise alla fine della stagione 2000-2001, dopo la crisi che portò all'addio di Fatih Terim e all'arrivo di Roberto Mancini sulla panchina viola. Successivamente è diventato un commentatore televisivo per SKY Sport.






Antonio Di Gennaro con la maglia del Verona
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Antonio Di Gennaro, stagione 2000-01