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20 settembre 2018, F91 Dudelange vs Milan 0-1




dal sito www.milannews.it

PROBABILE FORMAZIONE - C'È UN DIAVOLO INEDITO. SPAZIO A REINA, MAURI E BERTOLACCI
Riparte l'Europa League, tornano le notti europee del Milan. Paradossalmente, la rincorsa alla coppa del Diavolo inizia dallo stadio più piccolo della competizione, contro una squadra al debutto assoluto in trofei internazionali. Sarà Dudelange-Milan ad aprire le danze della stagione europea 18-19, in un match per il quale, sulla carta, non dovrebbe esserci nessuna storia. Lussemburghesi un mix tra professionisti ed operai che, a fine turno, vanno al campo per allenarsi agli ordini di Dino Toppmöller. Dopo le parole di mister Gattuso in conferenza e gli indizi della rifinitura, è legittimo aspettarsi un massiccio turn over. 
Sarà un Diavolo inedito, completato da nuovi volti, senatori, veterani e gente che vuole mettere Ringhio in difficoltà con le future scelte. In porta arriverà l'esordio di Pepe Reina, leader carismatico dello spogliatoio fin dal suo arrivo a Milanello. Davanti all'estremo difensore spagnolo, Gattuso confermerà la classica linea a quattro composta da Ignazio Abate, il debuttante Mattia Caldara, capitan Romagnoli e Diego Laxalt. Ma è il centrocampo il reparto con più sorprese in assoluto. Secondo le ultime da Dudelange, lo schieramento a tre sarà composto da Bakayoko, Mauri in regia ed il rilancio di Andrea Bertolacci. Davanti, imprescindibile Higuain alla ricerca di nuovi gol europei, assistito sui lati da Borini e Castillejo. 
La probabile formazione: Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Mauri, Bertolacci; Borini, Higuain, Castillejo.





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Il Milan Club Seregno (MB)
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Il Milan Club Toscolano Maderno (BS)
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Il Milan Club Toscolano Maderno (BS)


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La Curva Sud in corteo
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La Curva Sud in corteo


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Corteo rossonero verso lo stadio
(by Vincenzo Di Pietto)
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Magenta, Paolo 049 e Pastis verso lo stadio


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MFBC al seguito del Milan
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Milan Fans Berlin
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Milan Club Polonia
e Milan Fans Berlin


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Milan Club Polonia
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Milan Club Polonia
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Sez. Roma


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(by Gianluca Baralis)
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(by Gianluca Baralis)
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(by Gianluca Baralis)


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Gruppo GCC
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Banda Scalino
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Milan Club Femminile Stella di Saronno (VA)




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(by Vincenzo Di Pietto)
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(by Vincenzo Di Pietto)
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(by Vincenzo Di Pietto)


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(by Pietro Mazzara)
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Rino Gattuso entra in campo
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(by Gianluca Baralis)
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(by Gianluca Baralis)


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La formazione rossonera
(da AC Milan - facebook)


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Il gol di Higuain
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Il gol di Higuain


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L'esultanza dopo gol di Higuain
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(Getty Images)


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Alessio Romagnoli in azione
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Romagnoli a fine partita




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(dalla "Gazzetta dello Sport" del 21 settembre 2018)
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dal sito www.gazzetta.it

CI PENSA HIGUAIN
Nel primo match del gruppo F, i rossoneri fanno turn over massiccio e non brillano in Lussemburgo: finisce 1-0 con gol del Pipita al 59’. Palo di Borini, esordi per Reina, Caldara e Halilovic
L’EuroMilan riparte dal Pipita. Ci vuole la caparbietà di Gonzalo Higuain per sbloccare il match col Dudelange, avversario meno modesto di quanto dica il nome e già giustiziere di Legia Varsavia e Cluj in questa Europa League. Nella prima giornata del gruppo F, i rossoneri vincono 1-0 in Lussemburgo e prendono il comando del girone, visto il pari tra Olympiacos e Betis. E’ la nota migliore di un esordio europeo non proprio fantastico.
MATCH BLOCCATO — Gattuso l’aveva detto: “Se non sblocchi subito questo tipo di partite, poi le cose possono complicarsi”. E in effetti basterebbe che il primo bolide di Higuain o il colpo di testa di Castillejo (trovato da Laxalt) finissero in porta per indirizzare la sfida con la squadra di Toppmoller. Che invece tiene botta in qualche modo per i primi venti minuti, sopravvive anche a una percussione di Bakayoko - bravo Frising a chiudergli lo specchio - e poi mette fuori la testa. Turpel, il più pericoloso tra gli attaccanti del Dudelange, crea allarme Reina con un tiro impreciso, a cui s’aggiunge un diagonale fuori misura di Stolz. Sono due squilli che inquietano un po’ i rossoneri: lo dimostrano anche i due gialli sventolati ai difensori Abate e Romagnoli, prima di un intervallo a cui si arriva sullo 0-0.
GONZALO CI PROVA... — Con Mauri e Bertolacci in mediana, all’interno di un massiccio turn over rispetto alla trasferta di Cagliari, il Milan stenta nell’impostazione centrale, preferendo allargarsi su Castillejo o Borini. Dietro, il debutto di Caldara in coppia con Romagnoli mostra un’intesa ancora da affinare, e ci sarà il tempo di farlo, ma l’Europa non aspetta nessuno. Ha fretta anche Higuain, che si muove moltissimo per dettare il passaggio agli esterni e ricevere il maggior numero possibile di palloni. Il migliore glielo recapita Laxalt a inizio ripresa: miracolo di Frising in tuffo.
... E POI LA SBLOCCA — Quando l’assist arriva da Castillejo, però, finalmente Gonzalo fa centro: minuto 59, Prempeh devia e inganna Frising, per il gol del Milan. Il Dudelange accusa il colpo: Castillejo ci prende gusto, si accentra e calcia due volte sul secondo palo in pochi minuti, trovando sempre Borini, che prima sbaglia e poi centra il palo. Una fiammata, poco di più. Dentro anche Kessie e Calhanoglu per provare ad allungare e blindare il risultato, ma niente, Frising è ancora reattivissimo su Higuain, che manca la doppietta. Sorriso finale, allora, solo per l’esordio di Halilovic (terzo “deb” di serata con Reina e Caldara) nelle battute conclusive. Più punti che gol per il primo Diavolo europeo, per ora bisogna accontentarsi.
Stefano Cantalupi


dal sito www.milannews.it

LE PAGELLE - PIPITA GRAN DUCA DI LUSSEMBURGO. LAXALT STANTUFFA. BERTOLACCI SI PERDE
Reina 6: si capisce perché Gattuso lo elogia sempre. Guida vocalmente la difesa con grande autorità e sicurezza. Bene nelle uscite e nel gioco con i piedi.
Abate 5,5: poteva osare di più in fase di spinta, soprattutto quando il Dudelange era all’angolo. Impreciso anche in alcune scelte che, da uno come lui, non ci si aspetterebbe.
Caldara 6: sufficiente la prima. Parte con qualche titubanza, Gattuso lo incita a fare di più e lui lo fa.
Romagnoli 6: prova di autorevolezza. Si fa sentire sugli avversari diretti e chiude bene sull’ultimo assalto lussemburghese.
Laxalt 6,5: quando viene giù, da sempre la sensazione di poter metter dentro cross pericolosi. Un po’ pasticciati quelli del primo tempo, meglio quelli del secondo con Higuain che per poco non li tramuta in gol.
Bertolacci 5: prova negativa, sotto tutti i punti di vista. Non incide né a destra né a sinistra di José Mauri. Gattuso lo toglie. (dal 24’ st Kessie 6: almeno lui mette sostanza).
Mauri 5,5: da play davanti alla difesa, contro avversari vogliosi e poco altro, riesce a farsi rimbrottare da Gattuso. Si inventa una serpentina, ma al momento di calciare, usa il boomerang di Instagram. Suo il break che avvia l’azione del gol di Higuain. (36’ st Calhanoglu sv).
Bakayoko 6,5: bene sull’arco dei 90 minuti. Recupera diversi palloni e si fa sentire. È uno di pochi ai quali Gattuso non urla dietro, e questo è un encomio.
Castillejo 6: fumoso nel primo tempo, più incisivo nel secondo. Premia il rimorchio di Higuain con l’assist per il gol. Mette in porta Borini, ma il compagno manda la palla sul montante.
Higuain 6,5: decisivo a Cagliari, lo è anche nel Gran Ducato. Frisig gli nega il gol due volte, ma il destro vincente che regala tre punti al Milan è il suo.
Borini 5,5: corre tantissimo, ma non come vuole Gattuso. Altro al quale non si accende la miccia in una partita da titolare. Corona la sua prova col palo da 0 metri. (42’ st Halilovic ng).
All.: Gattuso 6: non ottiene le risposte che voleva dalle seconde linee. Bene Higuain e Laxalt come terzino mancino.