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26 settembre 2012, Milan vs Cagliari 2-0




dal sito www.gazzetta.it

I 23 CONVOCATI: C'E' ANCHE ROBINHO
26 settembre 2012 - Rientra Robinho ma partirà dalla panchina. In difesa si cambia ancora: con Zapata squalificato, dovrebbe toccare a Yepes in coppia con Bonera. In attacco fiducia al tridente Pazzini-Emanuelson-El ShaarawyQuesto l'elenco completo dei convocati: Portieri: Abbiati, Amelia, Gabriel. Difensori: Abate, Acerbi, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, Mexes, Yepes.Centrocampisti: Ambrosini, De Jong, Constant, Emanuelson, Montolivo, Nocerino, Traorè. Attaccanti: Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini, Robinho.





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Prepartita - Alcune pagine della "Gazzetta dello Sport" del 26 settembre 2012




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(Foto Avanguardia Rossonera)
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(Foto Avanguardia Rossonera)



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(Foto Avanguardia Rossonera)
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(Foto Curva Sud Milano)





Stephan El Shaarawy
(dal sito www.gazzetta.it)





L'esultanza di El Shaarawy
(dal sito www.gazzetta.it)





Mauro Tassotti sostituisce in panchina lo squalificato Allegri
(dal sito www.gazzetta.it)




Maglia Rossonera a San Siro per Milan vs Cagliari 2-0
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La "Gazzetta dello Sport" del 27 settembre 2012
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Il "Corriere dello Sport" del 27 settembre 2012



Alcune pagine della "Gazzetta dello Sport" del 27 settembre 2012
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dal sito www.gazzetta.it

MILAN, LA MALEDIZIONE È FINITA. EL SHAARAWY ASFALTA IL CAGLIARI
I rossoneri ottengono la prima vittoria stagionale a San Siro grazie a due perle del Faraone. I sardi in dieci dal 66' per l'espulsione di Conti. Rientra Robinho dopo l'infortunio
MILANO, 26 settembre 2012 - Col coltello fra i denti il Milan batte il Cagliari e San Siro. Un 2-0 firmato Stephan El Shaarawy, l'uomo della provvidenza, autore di una splendida doppietta, perché il Faraone sa segnare solo gol belli. Ma la prima vittoria dei rossoneri al Meazza, con Mauro Tassotti in panchina per la squalifica di Allegri, non deve illudere: i sardi sotto di un gol, cedono solo quando Conti si fa espellere al 66' dopo avere fallito almeno tre occasioni per pareggiare.
IL MOMENTO DEL TASSO - L'interregno di Tassotti è caratterizzato dall'esordio di Bakaye Traorè. Il maliano viene schierato alla destra di De Jong con Montolivo a sinistra. In difesa preferisce De Sciglio ad Antonini e si affida al tridente schierato a Udine. Senza il suo uomo-immagine Cossu, Ficcadenti oppone uno speculare 4-3-3 dove Ibarbo, Pinilla e Thiago Riberito sono il terminale offensivo.
PER FORTUNA C'È IL FARAONE - Il Milan sviluppa gran parte del suo gioco sulla sinistra dove El Shaarawy è il punto di riferimento. Al 7' il Faraone si esalta in un'ubriacante serpentina partita dalla trequarti del Cagliari, ma finita davanti ad Agazzi per un dribbling di troppo. E' comunque il ragazzino a tenere calda la platea. L'attaccante, 20 anni il prossimo 27 ottobre, fa reparto e si tira dietro mezza difesa. Astori e compagni faticano a domarlo e soccombono al 15' quando dopo uno scambio al limite con Montolivo, irrompe in area e infila alla sinistra di Agazzi. Il gol di El Shaarawy è elettricità. Sembrerebbe il viatico per la goleada che in realtà si esaurisce al 17' con una palla alta di De Jong dal limite. Perché da questo preciso istante è la formazione di Ficcadenti a spaventare il Milan. Al 24' con Thiago Ribeiro, abile a trovare spazio e tiro sul primo palo, che Abbiati neutralizza in angolo. E al 34', quando Ibarbo confeziona un pericoloso il diagonale che sfiora il palo. Segnali forti che ricompattano il Milan, vicino al raddoppio al 42': El Shaarawy colpisce la traversa complice una deviazione; palla colpita di testa da Pazzini, ma scacciata sulla linea con un'acrobazia da Astori. Troppo poco per stilare una diagnosi positiva. Il Milan ha ancora la febbre alta; la medicina si chiama qualità. Al momento introvabile.
SOFFERENZA E RADDOPPIO - La ripresa parte con l'occasionissima di Pinilla che dopo 1'34" si infila tra Abate e Mexes e conclude altro con un colpo di testa mal calibrato dall'area piccola. Il cileno si ripete al 7', ma ancora a lato, anche perché superare la marcatura di Mexes è un giochetto. A parte una sciagurata rovesciata di Traorè, il Milan arranca, subendo il Cagliari. Dopo l'uscita di Thiago Ribeiro per Sau, Tassotti al 9' sostituisce lo sperduto e incomprensibile Traorè con Constant che è un bel dire. Triste spettacolo. Al 13' De Marco chiede addirittura ad Abbiati, che viene preso di mira da tutte le parti, di non perdere tempo. Al17' Ibarbo sfiora ancora il gol di testa, a sottolineare la facilità con cui il Cagliari abusa dei rossoneri. Il 20' è la linea di confine della gara: Emanuelson lascia a Robinho e al 21' il Cagliari resta in dieci per l'espulsione di Conti (doppio giallo). Così Ficcadenti toglie Ibarbo per Ekdal e non deve sorprendere se anche in inferiorità numerica i sardi costringono il Milan alla difensiva. Non a caso Tassotti inserisce Ambrosini per Montolivo; cambio che precede al 32' la palla-gol di El Shaarawy finita in tribuna. E come all'inizio della gara, la grande opportunità precede il nuovo sigillo dell'attaccante che riceve da Ambrosini e infila dolcemente nell'angolino. La fine del tunnel? Sabato a Parma l'ardua sentenza.
Gaetano De Stefano


dal sito www.milannews.it

UN FARAONE È PER SEMPRE. PAZZINI SMARRITO E ABBIATI TORNA SARACINESCA. COL TASSO IL MILAN HA UN ALTRO PASSO
LE PAGELLE di Antonio Vitiello
Abbiati 6,5 - Dopo il vantaggio rossonero di El Shaarawy si fa trovare pronto sul tiro di Thiago Ribeiro tenendo il risultato sull'1-0. Nella ripresa controlla bene ogni situazione senza rischiare troppo.
Abate 6 - Spinge molto sulla corsia di competenza sbagliando qualche cross di troppo ma molto più propositivo del solito. Sicuramente meglio rispetto alle ultime uscite.
Mexes 5,5 - Si perde troppo spesso Pinilla che in un paio di occasioni ha avuto la possibilità di far male. Per il resto prova a contenre lo sterile attacco cagliaritano.
Bonera 6 - Meglio di Mexes, anticipa spesso l'avversario. Ordinato e disinvolto, stasera una sicurezza per la difesa rossonera.
De Sciglio 6,5 - Si adatta bene anche alla fascia sinistra e se nel primo tempo resta spesso in difesa a coprire nel secondo tempo si sgancia con maggiore frequenza. Gioca come se fosse un veterano.
Traorè 6 - Il maliano parte un pó in sordina perchè paga lo scotto dell'esordio poi si fa vedere spesso in area avversaria e nella ripresa prova anche una rovesciata spettacolare su calcio d'angolo. Constant 5,5 - Sbaglia pochi palloni ma quelli decisivi. Ha l'occasione di fare 3-0 ma sbaglia mira.
De Jong 6 - Lotta su ogni pallone, la qualità non è nelle sue corde però si mette a disposizione della squadra.
Montolivo 5,5 - Molto bravo a pescare El Shaarawy in occasione del vantaggio con un bell'assist. Si addormenta spesso con la palla tra i piedi che puntualmente le viene sottratta. Esce tra qualche fischio. Ambrosini 6,5 - Entra e fa sentire subito la sua presenza in mediana, fornisce il passaggio decisivo per il 2-0 ad El Shaarawy.
Emanuelson 6 - Corre sulla sua fascia e potrebbe portare qualche pericolo in più se non si incartasse nei continui dribbling. Robinho 6 - Torna in campo dopo l'infortunio ma non incide più di tanto.
Pazzini 5,5 - Poche palle giocabili nel primo tempo. Fallisce il tap in dopo la traversa di El Shaarawy al termine del primo tempo. Nella ripresa perde troppi palloni e conclude raramente. Si nasconde tra le maglie avversarie.
El Shaarawy 8 - Partenza a razzo per il faraone che lotta su ogni pallone. Alla prima vera occasione trafigge Agazzi sfruttando l'assist di Montolivo. Nel finale chiude il match con un altro gol e corona una prestazione fantastica.
Tassotti 6,5 - Sarà un caso ma con lui in panchina il Milan ha la scossa giusta per partire bene. Con lui i rossoneri hanno un altro passo.