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10 novembre 2010, Milan vs Palermo 3-1




dal sito www.gazzetta.it

THIAGO SILVA SI, ZAMBROTTA NO
9 novembre 2010 - Al termine della seduta di rifinitura, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha diramato l'elenco dei 19 rossoneri convocati per il Palermo. Ecco la lista completa: Abbiati, Amelia, Antonini, Jankulovski, Nesta, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes, Abate, Ambrosini, Boateng, Flamini, Pirlo, Seedorf, Ibrahimovic, Inzaghi, Pato, Robinho, Ronaldinho. Indisponibili Bonera, Oddo, Zambrotta. Non convocati Montelongo, Oduamadi, Strasser, Onyewu. Squalificato Gattuso.





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Prepartita - Alcune pagine della "Gazzetta dello Sport" del 10 novembre 2010



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"Il Milanista" del 10 novembre 2010
(grazie alla Redazione de "Il Milanista")



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La Curva Sud per la sfida contro il Palermo
(dal sito avanguardia1987.blogspot.com)
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"Ciao Mauro, Vecchio Cuore Ultras, Vecchia Guardia"





Alexandre Pato porta in vantaggio il Milan
(dal sito www.virgilio.it)




L'episodio che procura al Milan il calcio di rigore: Ambrosini atterrato in area
(istantanea di Sky Calcio HD, dal sito www.virgilio.it)




Ibrahimovic realizza il calcio di rigore: è il provvisorio 2-1 rossonero
(dal sito www.virgilio.it)




Maglia Rossonera e il Milan Club Seregno a San Siro per Milan vs Palermo 3-1
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Striscioni Magliarossonera e Landriano
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Bandiere di Alternativa Rossonera
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Panoramica Primo e Secondo Anello Blu


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Panoramica Primo e Secondo Anello Blu
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Panoramica Primo e Secondo Anello Blu
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Panoramica Primo e Secondo Anello Verde


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Panoramica Striscioni al Primo
e Secondo Anello Arancio
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Striscione in Curva Sud per Pippo Inzaghi
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Striscione dei Commandos Tigre
in ricordo di Gabriele Sandri


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Striscione Estremi Rimedi in Curva Sud
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Fumogeni in Curva Sud
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Panoramica Primo e Secondo Anello Blu durante la fase di riscaldamento


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Riscaldamento del Milan
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Le due squadre schierate a centrocampo
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Le due squadre schierate a centrocampo


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Una fase della partita
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Una fase della partita
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Esultanza dopo il primo gol di Pato


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Esultanza dopo il gol del 2-1 di Ibrahimovic
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Esultanza dopo il gol del 3-1 di Robinho
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Uscita dal campo di Ibrahimovic


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Bandiere di Alternativa Rossonera a fine partita
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Il tabellone con il risultato finale



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(dal sito www.avanguardia1987.blogspot.com)



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Foto Curva Sud
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Foto Curva Sud
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Foto Curva Sud


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Foto Curva Sud




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VIDEO
(da "Forza Milan" - facebook)




Alcune pagine della "Gazzetta dello Sport" dell'11 novembre 2010
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dal sito www.gazzetta.it

PATO-IBRA-ROBINHO! FESTA MILAN: E' PRIMO
I rossoneri battono 3-1 il Palermo e scavalcano la Lazio in testa alla classifica. Apre Pato (che poi si fa male), replica Bacinovic; nel finale sale in cattedra lo svedese che segna il 2-1 su rigore e regala all'ex City l'assist della terza rete che chiude la partita
MILANO, 10 ovembre 2010 - L’aveva definita la partita più importante dall’inizio della stagione. Ha chiesto ai suoi di sputare sudore e sangue: accontentato. Il Milan batte 3-1 il Palermo e balza al comando della classifica sorpassando la Lazio sconfitta a Cesena. Mai noiosa la gara, resa piacevole proprio dall’atteggiamento dei rosanero che se la giocano fino in fondo. E’ Pato ad aprire le danze; pareggia Bacinovic, allunga Ibra su rigore e chiude il conto Robinho, subentrato a Inzaghi che a sua volta aveva sostituito Pato.
DINHO E MICCOLI IN PANCHINA - Per la sfida di San Siro Allegri fa i conti con il derby. Fa rifiatare Nesta per confermare Yepes che questa volta gioca al fianco di Thiago Silva. Pirlo è affaticato e va in tribuna. Con Gattuso squalificato, la linea dei centrocampisti è in mano a Flamini, Ambrosini e Boateng. Poi il fronte offensivo di Bari: Seedorf dietro a Pato e Ibra. Ronaldinho deve attendere in panchina. Non parte dal primo minuto nemmeno Miccoli. Pastore gioca al fianco di Ilicic, alle spalle di Pinilla. Delio Rossi schiera un 4-3-2-1 molto elastico, pronto a compattarsi in fase difensiva.
GRAN RITMO - Il Milan ha piedi buoni, i rosanero non sono da meno. Le due squadre giocano a fronte alta e a gran ritmo. Più spettacolari i rossoneri che fanno un sontuoso possesso palla e ripartono sulle ali di un centrocampo molto equilibrato. Il Palermo si adegua, rischiando però in fase di copertura. Al 5’ Pato scalda le polveri partendo da metà campo, ma si scontra al limite con Munoz. Bella l’idea di Seedorf al 7’, con un cross per il solitario Ibra che però controlla male. All’8’ primo segnale del Palermo; gran contropiede e tiro di Pinilla che viene deviato in angolo. Ma la prima vera occasione della gara è del Milan. All’11’ Flamini libera in area Ibra che in girata conclude di poco a lato alla destra di Sirigu. Al 12’ tocca invece a Boateng, con una sventola dalla distanza mancare di poco il bersaglio. Cassani lo imita quattro minuti più tardi; sinistro da fuori area che Abbiati manda in corner.
PATO CROCE E DELIZIA - Fronti aperti e rischi per tutti. Il Milan pressa e fa girare la palla, ma concede qualcosa al Palermo che cerca di sfruttare ogni spazio. Al 17’ la squadra di Rossi protesta per un contatto dubbio tra Thiago Silva e Pinella; Banti sorvola. E nella logica del calcio è subito il Milan ad approfittarne con ripartenze veloci. Al 19’ i rossoneri passano. Corner di Seedorf; Pato sovrasta Bacinovic e con un potente colpo di testa infila alla sinistra di Sirigu. Così è Pato. Micidiale e killer. Ma anche presuntuoso come al 22’, quando fa l’accademico e non passa la palla. Ma occorre ammettere che è un bel Milan con Flamini liberissimo lì accanto. Dispersivo forse nel rimirarsi allo specchio, ma anche pronto ad arrotolarsi le maniche e sacrificarsi nella fase difensiva. A conti fatti aspettarsi qualcosa di più dal Palermo è lecito, ma chi deve fare la differenza – Pastore – gioca a intermittenza.
ENTRA MICCOLI - Proprio l’argentino svirgola troppo la palla dal limite dopo solo un minuto della ripresa, servito da Ilicic che non riesce a passare Thiago Silva. Al 3’ Abbiati vola per deviare oltre la traversa la punizione di Bovo. E’ il pressing ordinato da Rossi; coordinato dagli uomini di fascia, proprio perché il talento è assente. Il tecnico, infatti, al 7’ toglie Pastore per Miccoli, confidando nei numeri del salentino che al Milan ha dato parecchi dispiaceri. La mossa è evidente: tarpare le ali ai portatori di palla rossoneri e chiudere ogni spazio. Infatti Miccoli prende subito l'iniziativa su punizione, che viene deviata dal braccio di Boateng in barriera; sarebbe rigore, l'arbitro lascia correre. E' comunque l'anticamera del pareggio, al 18’, con un innocuo tiro da fuori area di Bacinovic che raccoglie una corta respinta di Yepes e beffa Abbiati. Dietrofront e Pato va a sbattere in piena area su Munoz; Banti dice che non è rigore, ma il brasiliano si fa male e deve lasciare il posto a Inzaghi.
SPUNTA ROBINHO - La reazione rossonera c’è ed è incredibile il palo colpito dal Seedorf al 24’ con un destro di controbalzo al limite dell’area piccola. Ma Rossi questa partita la vuole vincere. Così toglie anche Pinilla per fare spazio a Maccarone. Ma anche il Milan punta forte. Inzaghi, guarda un po’, carica la squadra e innesca il nuovo vantaggio. La palla va ad Ambrosini che viene steso da Sirigu. Rigore. Che Ibrahimovic infila alla destra del portiere della Nazionale. Ma nel frattempo si è fatto male anche Pippo e al 35’ tocca a Robinho. Carico e gonfio di rabbia, fa capire subito di essere in partita e al 38’ confeziona un gol da favola con la collaborazione di Ibra. Contropiede dello svedese che irrompe in area e tocca per il sudamericano: palla in rete e 3-1. Che potrebbero essere quattro se Robinho non sbagliasse il più facile degli assist per Ibra solo davanti a Sirigu.
Gaetano De Stefano


dal sito www.milannews.it

CENTO IBRA MENO PATO, CIAO PALERMO
LE PAGELLE di Francesco Somma
Abbiati 4,5: Passi il tiro da distanza ravvicinata di Pedro Leon; passino anche i bei gesti atletici di Quagliarella e Barreto, ma stasera non ha alibi, e il rapporto tiri in porta/gol subiti comincia ad essere troppo vicino al pareggio
Abate 6,5: Le ultime due prove, più che incoraggianti, sembrano avergli giovato parecchio. Sicuro e determinato negli interventi, risulta efficace anche in fase propositiva
Thiago Silva 7: Semplicemente perfetto
Yepes 6,5: Una sola leggerezza, in disimpegno su un contropiede avversario, non macchia una prova più che buona: gli è bastato riprendere confidenza con il manto erboso per tornare a dimostrare il proprio valore
Antonini 5,5: Cassani gli dà filo da torcere per tutta la partita, prendendosi la ragione nella maggior parte delle circostanze. Tanto impegno in fase di ripiegamento, poco o nulla in attacco
Flamini 6,5: Prezioso in copertura a centrocampo, prova in più di un’occasione la conclusione dalla distanza.
Ambrosini 6,5: Positivo in interdizione, da una sua incursione scaturisce il penalty del secondo vantaggio. E’ lui l’essenza di una squadra compatta e determinata
Boateng 6: Sonnolento nel primo tempo, viene fuori alla distanza, offrendo più di uno spunto interessante nella ripresa
Seedorf 6,5: In assenza di Pirlo in cabina di regia, è lui il faro del gioco rossonero: riesce ad essere costantemente nel vivo del gioco e a dare il là a diverse azioni pericolose. Sfortunato in volèe al 19’ della ripresa
Pato 6,5: In gol dopo 20’ di gioco, si riconcilia definitivamente con il pubblico di San Siro, che torna ad acclamarlo. E a salutarlo, complice l’ennesimo guaio muscolare. Da applausi l’ultimo coast to coast interrotto con le cattive da Munoz (65’Inzaghi:sv)
(80’Robinho 6: Subentra al subentrato Inzaghi e conferma di non aver un buon rapporto con le occasioni facili: in un modo o nell’altro, riesce a mettere dentro il pallone che chiude i conti)
Ibrahimovic 7: Dopo un’ora di sbadigli, lo risveglia il pallone piazzato sul dischetto in attesa che il suo piede lo mandi nel sacco per la 100^ volta in Italia. Per non farsi mancare nulla, regala anche a Binho l’assist del definitivo 3-1. Difficile prepararsi per la stracittadina meglio di così (90’Jankulovski: sv)
Allegri 6: Il centrocampo muscolare torna a dargli ragione, così come Abbiati a confermare di non essere al massimo.