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8 novembre 1987, Pescara vs Milan 0-2




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Il biglietto della partita
(per gentile concessione di Danilo Zulli)



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Il tifo rossonero a Pescara




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(by Vincenzo De Santi)
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(by Fossa dei Leoni - facebook, grazie a Nik Pasquali)
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Un'altra immagine del tifo rossonero



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(Archivio Massimo Catozzi)



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(dal sito www.fototifo80.forumcommunity.net)
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(dal sito www.fototifo80.forumcommunity.net)



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(by FdL - facebook)



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Gatta travolge Colombo
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Il gol di Virdis, per il provvisorio 1-0 milanista



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(da "La Stampa" del 9 novembre 1987)
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(da "L'Unità" del 9 novembre 1987)



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(dal "Guerin Sportivo")




dal sito www.repubblica.it
15 ottobre 1988 - pagina 27 sezione: SPORT - di Licia Granello

"IL MILAN E' TROPPO PER TUTTI GLI ALTRI"

A un passo da Pescara-Milan, quattro chiacchiere con Giovanni Galeone, allenatore stretto tra lotta per la salvezza e voglia di volare. Dopo un campionato dignitoso con una squadra che tutti davano per spacciata, il tecnico di zona e divertissment quest'anno ci riprova. Non abbiamo cominciato benissimo. Domenica scorsa, contro la Roma, abbiamo giocato quasi male. Per la prima volta siamo scesi in campo per lo zero a zero e se ne sono accorti tutti. Ma eravamo in condizioni non brillantissime: siamo andati un po' in crisi nel precampionato. Ho dovuto prenderne atto e riparare come potevo all'assenza di quella lucidità e fantasia che di solito ci caratterizzano. Ma le giuro che è stata una partita a suo modo irripetibile: per tutto l' arco del campionato, conto di far vedere un Pescara migliore dello scorso anno, tecnicamente ce lo possiamo permettere. Del resto anche il Milan, l'anno scorso, proprio contro di noi, giocò abbastanza male. Venivano da un periodo balordo, incasinato, dopo l' eliminazione dalla Coppa Uefa.
E poi avevano il problema Gullit, che giocava ancora sulla fascia destra. E proprio andando via sulla fascia si fece male, uno stiramento, dopo venti minuti. E domani, che Milan si aspetta? Fortissimo,. Ormai, ogni considerazione su di loro è assolutamente banale. L'unica cosa su cui vale la pena di discutere è la disabitudine ad essere attaccati. Tre quarti delle squadre che affrontano il Milan, lo fanno con una mentalità difensivistica. E beccano puntualmente. Sono bravi sui calci d'angolo, sulle punizioni, nei tiri da lontano, nelle combinazioni ravvicinate. Se ti metti dietro, ti può andare bene una volta, come è successo l'anno scorso al Torino o all' Empoli. Tutti davanti all'area a tirare l'anima coi denti. Un palo, due pali, una respinta sulla linea, il portiere che fa i miracoli. Ma succede una volta, altrimenti le prendi sempre. Invece, se li attacchi, possono soffrire, ed è quello che faremo domani. Del resto, questo Milan non ha proprio problemi. Anche quello della sovrabbondanza mi sembra un rischio molto limitato. Sarebbe un guaio se a saltare fosse qualche stella, ma non andrà così. Finirà che staranno fuori Filippo Galli ed Evani, o Colombo, mi sembra la soluzione più logica. E poi, fra squalifiche e infortuni, giocheranno anche loro. Tita ha scommesso con me che vinceranno il campionato con sette punti di vantaggio sulla seconda. Io credo che la differenza sarà minore, ma non di tanto. Sanno cosa vogliono, vogliono vincere. Tutti, dal magazziniere a Berlusconi. Sono micidiali. D'accordo anche con la proposta dei biglietti nominali? No, mi sembra un' idea improponibile.
La libertà di andare allo stadio devono averla tutti, perfino i delinquenti...Il problema è che al seguito delle squadre ci vanno i tifosi peggiori, quelli che vogliono solo far baruffa. Domenica quelli della Roma hanno sfondato i cancelli, il questore ha dovuto farli entrare. Altrimenti, fra cariche e lacrimogeni, ci scappava il morto. Quindi, anche negare i biglietti diventa inutile, quelli sfondano ed entrano gratis. Una volta dicevano che il fattore scatenante erano i giocatori. Domenica l'arbitro avrà fischiato due falli. Ma esiste ancora il sistema dei ricatti, c'è da quando esiste il tifo organizzato, questo è il vero problema. I presidenti possiedono fabbriche, ville, hanno paura, una paura fisica, personale. Pensi soltanto a cosa devono pagare di multa ogni volta che questi fanno casino allo stadio. E allora mollano, ogni volta. Così si pensa che la soluzione sia schedare la gente. Essere schedati per poter vedere una partita di calcio, che tristezza... Torniamo a parlare di calcio? Il campionato ha avuto un inizio scoppiettante per le grandi.
La Juventus non è caduta nel tranello di cedere Laudrup e sta andando bene. Hanno Rui Barros e Zavarov, hanno Marocchi, che è il nuovo mediano della nazionale. Io dicevo che era il migliore già sei anni fa, quando lui stava nei ragazzini e io allenavo la Spal. Il limite della Juve è dietro, dove non ha grandi qualità. Il Napoli è da scudetto perchè ha Maradona e Careca, ma non credo che ce la farà. Troppa gente di quantità a centrocampo: Alemao, Crippa, Fusi, De Napoli. Troppi martelli senza fantasia, troppa differenza con la fantasia dei due sudamericani. L'elemento di tramite ideale era Romano, ma adesso non gioca più, indipendentemente dall'infortunio, mi pare. Invece, ho visto benissimo la Roma di Norimberga.
Il primo tempo è stato tatticamente perfetto, un capolavoro del maestro Liedholm. Bravi davanti, quando giocano Voeller e Renato, ancora meglio dietro, perchè c' è Manfredonia. Se giocasse insieme a Baresi e a Maldini, potrebbero fare la pubblicità delle sigarette, durante le partite. In nazionale quei tre lì in linea sarebbero stupendi. L' Inter? Non posso parlarne, altrimenti Trapattoni si arrabbia...Ho letto che secondo lui e il presidente Pellegrini quella contro il Brage è stata una partita spettacolare. Secondo me è stata appena decente e se quello è il massimo che può dare, allora l'Inter non mi piace per niente. E il Pescara? Il Pescara sta insieme ad altre otto squadre, compresa la Fiorentina, che tutti dicono essere fortissima. Mi ero sbilanciato favorevolmente su Verona e Torino, ma mi sembra di aver azzeccato solo il pronostico sui veneti. A Torino ci deve essere un clima bello caldo. Certi tifosi sono incredibili, o vinci o spaccano tutto. Magari i miei domenica mi contesteranno se non batto il Milan. A volte quello del calcio mi sembra diventato un mondo di matti.