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COMMENTO ALLA PARTITA di Colombo Labate
173° Derby Meneghino, giornata alquanto rigida, più di 85.000 spettatori, spettacolo nello spettacolo, che rende la sfida, se possibile, ancora più elettrizzante. Per 74 minuti il Milan domina l'Internazionale in lungo ed in largo, segnando con Pierino Prati che mette in rete un pennellato cross di Gianni Rivera, ponendo così fine all'imbattibilità di Vieri, che durava da 562 minuti. Roberto Rosato (alla sua 300^ partita in Serie A) raddoppiava sovrastando di testa Sandro Mazzola, andando a raccogliere un cross del gemello Rivera per poi correre, da solo, verso il centro del campo, quasi incredulo. Ma il capolavoro assoluto lo mise a segno Romeo Benetti che, poco distante dalla lunetta del centrocampo, riprendendo un tiro di Prati respinto con i pugni da Vieri, siglò la terza rete rossonera con un tiro al volo da oltre trenta metri di rara potenza, bellezza e precisione che andò ad infilarsi nel "sette", mandando in visibilio San Siro milanista. Una cosa mai più vista né ricordata a memoria d'uomo in un derby! Le successive reti di Oriali e Boninsegna, altro effetto non sortirono se non quello di dare un po' di pathos all'incontro, in sostanza a chiare tinte rossonere. |