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21 aprile 1973, Lazio vs Milan 2-1




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Prima di Lazio vs Milan
(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)


Prima di Lazio vs Milan





L'arbitro Lo Bello entra in campo con i due segnalinee, li segue Rivera
(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)



La punizione-gol di Chinaglia. Nella circostanza, Pierangelo Belli, infortunatosi ad un dito, fu sostituito da Vecchi





L'esultanza di Giorgio Chinaglia dopo il gol





Pierangelo Belli infortunatosi alla mano dopo il gol di Chinaglia


Roberto Rosato e Giorgio Chinaglia. Biasiolo segue l'azione





Dario Dolci contrasta Giorgio Chinaglia
(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)





Schnellinger contrasta Chinaglia, seguito da Dolci
(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)





(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)





(dal sito www.laziowiki.org)


Il gol di Luciano Chiarugi, ingiustamente annullato



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(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)



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Le veementi proteste rossonere dopo il gol annullato a Chiarugi
(per gentile concessione di Fabrizio M. del sito www.laziowiki.org)
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Bigon protesta contro Concetto Lo Bello





La disperazione di Albertino Bigon dopo il gol annullato a Chiarugi. Lo Bello è inflessibile


Concetto Lo Bello ha annullato il gol di Luciano Chiarugi,
Bigon si dispera e Anquilletti protesta




Nereo Rocco protesta con l'arbitro e con il guardalinee
per il gol ingiustamente annullato a Chiarugi


Concetto Lo Bello espelle dal campo Nereo Rocco



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Il gol ingiustamente annullato a Chiarugi in un disegno di Carmelo Silva
(dal "Manuale del gol", per gentile concessione di Renato Orsingher)



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Nereo Rocco, espulso da Concetto Lo Bello, lascia il campo
(da "L'Unità")
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Nereo Rocco allontanato anche dal guardalinee dopo il gol annullato da Rosario Lo Bello a Chiarugi
(da "Il Milan Racconta")



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Concetto Lo Bello espelle dal campo Nereo Rocco
(Archivio "Gazzetta dello Sport")
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(dalla "Gazzetta dello Sport")





(da "L'Unità")




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(per gentile concessione di Mauro Busnati di Milano - MC "Naviglio Rossonero")




dal sito www.laziowiki.org

LE ROVENTI POLEMICHE DOPO LAZIO-MILAN
La rete annullata all'87° minuto al giocatore milanista Luciano Chiarugi, ebbe vasto eco sia nella televisione di Stato che sugli organi di stampa. Sul banco degli imputati c'era l'arbitro ed Onorevole (Deputato alla camera della Democrazia Cristiana della VI^ legislatura) Concetto Lo Bello. L'arbitro siciliano era già da diversi anni in "lite" con uno dei giocatori simbolo del Milan, Gianni Rivera, reo, secondo il Deputato di aver compromesso la spedizione azzurra ai Mondiali del 1966. Una polemica che era aumentata anno per anno (una rissa in un derby; le accuse per non aver visto un rigore per i rossoneri che pregiudicò lo scudetto nel 1971/72 e molti altri episodi) e che aveva portato profonda inimicizia fra i due. La designazione di Lo Bello per la partitissima tra Lazio e Milan aveva già dato adito a qualche perplessità fra gli addetti ai lavori, anche perchè al Milan era stato promesso di non averlo più come arbitro. Racconta nella trasmissione "Sfide", andata in onda nel 2007 l'allora terzino Luigi Martini: Poco prima dell'inizio della partita, l'arbitro Lo Bello, entro nei nostri spogliatoi e cominciò a fissarci uno ad uno. Poi ad un certo punto esclamò: "Oggi voglio vedere il numero 10 piangere (riferito a Rivera)". E se ne ritornò nel suo spogliatoio Questa frase fece capire a più di un Laziale che poteva andarci giù duro sul capitano rossonero, sapendo di farla franca. E così fu. Alla fine del primo tempo, con la Lazio in vantaggio 2-0, Rivera sanguinava dalle caviglie in più punti, senza che Lo Bello avesse mosso un dito. Nella ripresa il Milan accorcia le distanze e a tre minuti dalla fine giunge al pareggio con Chiarugi, ma a questo punto Lo Bello fischia un fuorigioco che, se c'è, è millimetrico.
La sua decisione scatena le proteste dell'allenatore Rocco che viene espulso e quelle di tutti i giocatori. La sera stessa la "Moviola" della trasmissione La Domenica Sportiva non riesce a chiarire con certezza se il fuorigioco c'era o no (prevale un certo scetticismo tra i presenti contro la decisione arbitrale). Lo Bello asserirà di aver fischiato un attimo prima che Chiarugi colpisce la palla in rete, ma in pochi hanno sentito quel fischio. Anche il guardalinee, appena vista la palla in rete ha un attimo di indecisione e sembra indicare il centrocampo. Inoltre nel parapiglia negli spogliatoi Rivera apostrofa pesantemente Lo Bello che lo scrive nel referto facendogli prendere 4 giornate di squalifica. Nei giorni seguenti si scatena la stampa del nord contro Lo Bello, reo di aver annullato la rete che sarebbe valsa il 10° scudetto al Milan. Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport i più agguerriti contro l'arbitro.
Le polemiche continueranno anche dopo la fine del campionato e negli anni successivi, ma non si è mai riuscito a capire bene se la rete di Chiarugi fosse valida o no.