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2 aprile 1967, Internazionale vs Milan 4-0






Il biglietto della partita



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Gianni Rivera e Sandro Mazzola prima del match
(per gentile concessione di Ciccio Di Salvo)



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Gianni Rivera e Sandro Mazzola prima del match
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Gianni Rivera e Sandro Mazzola
(dal sito www.milanshirts.it)



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Gli aficionados interisti
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Rivera, Corso e l'arbitro Pieroni



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Amarildo e Facchetti in azione
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Il gol di Cappellini, vanamente contrastato da Anquilletti



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Facchetti segna il gol del raddoppio
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Domenghini segna il quarto gol



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Sarti esce sui piedi di Sormani



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(dal "Corriere dello Sport")



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(da "La Stampa" del 3 aprile 1967)



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(da "L'Unità" del 3 aprile 1967)




COMMENTO ALLA PARTITA tratto da "Milan-Inter, storia e gloria del derby di Milano", 1998 - Enrico Tosi

02.04.1967 - INTERNAZIONALE vs MILAN 4-0, Campionato di Serie A (26^ giornata)
E' sempre lotta tra Inter (38 punti) e Juve (36). Il Milan è a metà classifica con 28 punti. Così si presenta il campionato prima del derby. Giornata di sole con 85.000 spettatori. E' uno dei più bei derby dell'Inter, che gioca in maniera superba. Troppo forti i nerazzurri per il Milan che gioca in maniera indecorosa, come affermerà dopo l'incontro Franco Carraro, figlio del presidente rossonero e a sua volta futuro primo dirigente della società e dello sport italiano. Cronaca. Subito all'inizio Corso colpisce l'incrocio dei pali. L'Inter domina e il gol arriva al 18'. Domenghini allunga a Suarez, cross teso che Cappellini, in corsa, gira in rete. Occasione (unica) per il Milan al 37', ma Sormani scivola, con Guarneri, addosso a Sarti. L'arbitro Pieroni non assegna un evidente rigore all'Inter (schnellinger aggancia Cappellini in area). Nella ripresa la musica nerazzurra non cambia, ma bisogna attendere il 71' per vedere il 2-0: da Mazzola a Cappellini, cross e Facchetti di testa, indisturbato, mette dentro. Dilaga l'Inter. Suarez triplica e Domenghini fa il 4-0 riprendendo una respinta di Schnellinger. L'Inter si avvia, gioiosamente, verso la più tragica settimana della sua storia: alla fine del mese di maggio, in pochi giorni, subirà una duplice atroce beffa. Perderà la finale di Coppa dei Campioni col Celtic, dopo essere stata in vantaggio di un gol e soprattutto il campionato, a favore della Juve di Heriberto Herrera, per la clamorosa "papera" di Sarti a Mantova.