< VECCHIE COMPETIZIONI
   

Dal sito del Milan Club Larino (CB) - Autore: Ferdinando De Fenza
Fonte: La biblioteca del calcio "Più che uno scudetto" di Carlo Fontanelli, Vincenzo Critelli

L'idea giusta venne a quelli del Genoa Cricket and Football Club, che decidono l'istituzione di un trofeo "itinerante" che viene messo in palio con una certa frequenza (talvolta anche settimanalmente) e che viene assegnato con la formula "Challenger". Una sfida secca cioè, giocata sul campo della squadra detentrice del trofeo, al termine della quale la formazione vincitrice ne mantiene o ne entra in possesso. Il 29 ottobre 1903 nel corso di una riunione del consiglio direttivo del Genoa viene decisa l'istituzione di questa nuova manifestazione che è chiamata Palla d'Argento Henry Dapples in onore dell'allora presidente (e giocatore) rossoblu che si accolla tutte le spese del trofeo regalandolo al proprio club. Il 20 dicembre 1903 Genoa e Andrea Doria danno vita alla prima sfida della Palla Dapples, trofeo che materialmente consiste in un pallone d'argento a grandezza naturale. Il regolamento del trofeo che viene immediatamente riconosciuto dalla FIF acquisendo fin da subito tutti i crismi dell'ufficialità, recita press'a poco così: "Questa coppa non potrà mai entrare in possesso definitivo di nessuna società, ma quel club che lo vincerà lo terrà in possesso momentaneo fino a che non venisse vinto da un altro club" (dalla Gazzetta dello Sport del 1906). Le gare si possono disputare soltanto nel periodo della stagione regolare

che a quei tempi viene ritenuto dal 1 novembre al 30 aprile dell'anno successivo.

La Palla Dapples prende subito campo anche perché trova abbastanza spazio sui media che contribuiscono non poco a pubblicizzarla e di conseguenza a renderla ambita anche alle piccole società. Ben presto si scatenano disquisizioni giuridiche sul come si deve lanciare la sfida e su chi abbia la precedenza nel lotto della società che ambiscono a misurarsi con la squadra detentrice della coppa.
Il regolamento prevede infatti che la sfida debba avvenire attraverso una regolare dichiarazione per iscritto a mezzo raccomandata. La scelta dell'avversaria cade quindi sulla squadra che per prima in ordine di tempo l'abbia lanciata, oppure a parità di tale requisito, sul team che mai l'abbia disputata o che provenga dal luogo più lontano rispetto alla città sede del club detentore. L'incontro, senza appello, si svolge sul campo della formazione "campione" che mantiene il trofeo anche in caso di parità, oltrechè, ovviamente, in caso di vittoria. Ad ogni gara regolarmente terminata la squadra vincitrice ha diritto a fare incidere il proprio nome sul trofeo.
Ben presto però si scatena la corsa fra le principali società sul chi debba avere la precedenza nel lanciare la sfida. Ecco quindi che seguendo le consultazioni commerciali, invece che a mezzo raccomandata, per precedere gli altri si pensa di consegnare a mano la lettera di sfida accompagnati da due testimoni poco dopo il termine dell'ultima gara disputata. Ma anche questo escamotage viene ben presto superato. Visto che per redigere la lettera di sfida occorre comunque del tempo e che si può arrivare un quarto d'ora o mezz'ora dopo il termine della gara, per anticipare i tempi si pensa bene di recarsi allo stadio col la missiva già scritta. A questa viene aggiunta all'ultimo momento la sola intestazione del destinatario. Ecco quindi che vengono ingaggiati dei veri e propri sprint, con tanto di finte e gomitate, per raggiungere per primi i dirigenti della squadra detentrice e consegnare la lettera.
Interviene quindi la Federazione che per evitare discussioni e reclami decide che sfida debba essere lanciata via telegramma. Ma anche questo sistema conosce ben presto le "furbizie" di questo o di quel dirigente. E' l'ora di invio dl telegramma a stabilire l'ordine di precedenza. Ecco che, quando si presuppone che la partita sia terminata, pur non conoscendone il risultato, vengono spediti telegrammi ad entrambe le contendenti. Una delle due sarà sicuramente quella giusta. Il bello e che qualche volta il telegramma viene spedito prima che la partita sia terminata, roba di minuti ovviamente, ma nessuno è realmente in grado di conoscere il momento esatto del triplice fischio finale o di stabilire se gli orologi del mittente siano perfettamente sincronizzati con quelli del direttore di gara. In un caso è addirittura la FIF a dover stabilire, dopo lunghe disquisizioni ed immancabili polemiche, chi fra Juventus e Milan si sia conquistato realmente il diritto di sfidare la Pro Vercelli detentrice. Prevale la Juventus i cui dirigenti ovviamente strombazzano ai quattro venti che finalmente giustizia è stata fatta, mentre i rossoneri milanesi continuano per loro conto a piangere a causa del torto subito, accettando a malincuore.
Questi i fatti: il 22 novembre 1908 si recano a Vercelli sia il Milan che la Juventus per contendere la Palla Dapples ai bianchi padroni di casa. Il Milan ha presentato regolare sfida per iscritto alla presenza di due testimoni sette giorni prima al termine del match Milan - Pro Vercelli vinto dai piemontesi. Anche la Juventus da parte sua ha inviato, lo stesso il 15 novembre, la sua sfida via telegramma. Il Genoa con l'autorizzazione della FIF è giudice inappellabile sulle questioni relative alla Palla Dapples, ed intima alla Pro Vercelli di giocare contro il Milan. Una decisione personale del segretario della FIF Baraldi però, avvenuta poco prima dell'incontro del 22 novembre 1908, fa cadere, qualcuno ritiene arbitrariamente, la scelta della Juventus.

La Palla Dapples, nel periodo 1903 - 1909 riscuote più interesse dello stesso campionato italiano fin quasi ad essere ritenuta più importante. Il primo club a vincere la Palla Dapples, come abbiamo visto, è lo stesso organizzatore, il Genoa, che nel primo periodo lo difende numerose volte con successo nei confronti di Andrea Doria, FC Torinese, Milan e Juventus, fin quanto cioè non viene sconfitto dagli stessi cugini ginnasti dell'Andrea Doria. Ma i biancoblù genovesi detengono per una sola settimana il trofeo che passa quindi nelle mani del Milan il 9 aprile 1905. Il team rossonero meneghino lo difende vittoriosamente per ben 22 volte in ripetuti matches che lo vedono avversario di Andrea Doria, Genoa, Juventus, US Milanese, Ausonia Milano, Torino e Libertas Milano. Lo strapotere del Milan in questo torneo va avanti ininterrottamente per quasi quattro anni, periodo nel quale il "Cricket" domina la scena nazionale facendo incetta di campionati (delle due federazioni ufficiali) e degli altri tornei che via via vanno nascendo. Nel frattempo la FIF, sotto la guida del ragioniere milanese Luigi Bosisio, si iscrive prima alla Federazione internazionale (FIFA) e poi si trasforma in Federazione Italiana Gioco Calcio (1908). Il "potere" desidera che sia il calcio a prendere il sopravvento sul " football "e così viene dichiarata una sorta di guerra ai club che schierano in prevalenza giocatori stranieri, anche se l'obiettivo non dichiarato è certamente quello di incrinare lo strapotere del Milan. A partire dal 1910 il calendario dei campionati organizzati dalla FIGC va ad occupare gran parte della stagione e ancor di più lo sarà negli anni successivi. Non c'è quindi più spazio per le sfide della Palla Dapples che nell'attività ufficiale dell'epoca viene definitivamente soppiantata, per importanza e per prestigio, dal campionato italiano. L'ultima partita disputata il 26 dicembre 1909 fra Genoa e FC Spinola Genova con la vittoria del Genoa per 10 - 0, dopo sei anni e una settimana dalla data del primo incontro: quasi una coincidenza. Da quella data la Palla Dapples non viene più disputata e campeggia imperiosa nella munitissima bacheca delle coppe e dei trofei conquistati in oltre un secolo di storia dal Genoa FC.


Dal sito www.wikipedia.org

La Palla d'Argento Henry Dapples è un trofeo calcistico per squadre di club istituito nei primi anni del XX secolo.

Quando il numero dei trofei calcistici in Italia era limitato ed allo stesso tempo assai vario, la Palla Dapples, competizione dalla interessante e originale formula "challenge", assunse un valore tale da essere considerata "molto più che uno scudetto". la Palla Dapples venne disputata tra il 1903 e il 1909 e se la aggiudicò definitivamente il Genoa Cricket and Football Club vincendola per ben 13 volte. Tra le altre squadre detentrici del trofeo, Juventus, Milan, Torino, US Milanese, Pro Vercelli e Andrea Doria. Il trofeo, di grande valore, consiste in un pallone da calcio realizzato in argento a grandezza naturale messo in palio a proprie spese da Henry Dapples, dirigente genoano dell'epoca e già primo centravanti dei rossoblu.

Il trofeo, meglio la "palla" inizialmente messa in palio dal Genoa, veniva disputata in gara secca tra la squadra detentrice e una squadra sfidante, secondo regole oggi alquanto pittoresche: a conquistarsi il diritto di essere lo sfidante era la squadra che per prima riusciva a consegnare la lettera di sfida, entro i primi minuti dal fischio finale, a mano o anche per telegramma, tanto che - chi sceglieva questa seconda opzione - per guadagnare minuti preziosi si trovava a dover lanciare la sfida a tutte e due le squadre inviando un telegramma nell'orario di presunta fine dell'incontro. Vinceva il trofeo solo chi superava la squadra detentrice, in quanto il regolamento prevedeva che anche in caso di parità il trofeo sarebbe rimasto nelle mani dei detentori.


ALBO D'ORO DELLA PALLA DAPPLES

1903 20 dic. Genoa CFC
1903 26 dic. Genoa CFC
1903 27 dic. Genoa CFC
1904 3 gen. Genoa CFC
1904 10 gen. Genoa CFC
1904 17 gen. Genoa CFC
1904 21 feb. Genoa CFC
1904 13 nov. Genoa CFC
1904 27 nov. Genoa CFC
1904 4 dic. Genoa CFC
1904 11 dic. SG Andrea Doria
1905 9 apr. Milan CFBC
1905 16 apr. Milan CFBC
1905 30 apr. Milan CFBC
1905 12 nov. Milan CFBC
1905 26 nov. Milan CFBC
1905 10 dic. Milan CFBC
1906 11 nov. Milan CFBC
1906 18 nov. Milan CFBC
1906 25 nov. Milan CFBC
1906 2 dic. Milan CFBC
1907 21 apr. Milan CFBC
1907 28 apr. Milan CFBC
1907 3 nov. Milan CFBC

1907 8 dic. US Milanese
1907 15 dic. Milan CFBC
1907 22 dic. Milan CFBC
1908 16 feb. Milan CFBC
1908 1 mar. Genoa CFC
1908 8 mar. Milan CFBC
1908 15 mar. Milan CFBC
1908 29 mar. Milan CFBC
1908 26 apr. Milan CFBC
1908 1 nov. Milan CFBC
1908 8 nov. Milan CFBC
1908 15 nov. SG Pro Vercelli 1892
1908 22 nov. Juventus FC
1908 6 dic. SG Pro Vercelli 1892
1908 13 dic. Juventus FC
1908 20 dic. SG Pro Vercelli 1892
1908 27 dic. Torino FC
1909 3 gen. Torino FC
1909 21 mar. Torino FC
1909 28 mar. Torino FC
1909 4 apr. Torino FC
1909 25 apr. Genoa CFC
1909 20 dic. Genoa CFC




Dal sito www.akaiaoi.com

LA COPPA "PALLA" DAPPLES
IL 29 OTTOBRE 1903 L'ALLORA VICE PRESIDENTE NONCHE' EX GIOCATORE DEI ROSSOBLU' HENRI DAPPLES DECISE DI METTERE IN PALIO IN UNA PARTITA SECCA UN PREZIOSO TROFEO CHE PRENDERA' IL NOME DI PALLA DAPPLES. IL TROFEO E' UNA PALLA D'ARGENTO A DIMENSIONI REALI E VIENE MESSO PER LA PRIMA VOLTA IN PALIO CON L' ANDREA DORIA PRIMA SQUADRA A LANCIARE LA SFIDA AL GENOA. LA PARTITA VIENE DISPUTATA IL 20 DICEMBRE SUL CAMPO DI PONTE CARREGA E TERMINA IN PARITA' 1 A 1 E QUINDI RIMANE IN CUSTODIA AL GENOA. I GRIFONI RIUSCIRONO A DIFENDERE IL TROFEO PER UN ANNO MA POI DOVETTERO CEDERLO AI DORIANI CHE A LORO VOLTA DOVETTERO CEDERLO AL MILAN. BEN PRESTO LA PALLA DAPPLES DIVENTÒ PIU' POPOLARE DEL CAMPIONATO ANCHE GRAZIE AL REGOLAMENTO CHE PREVEDEVA CHE LA SQUADRA DETENTRICE DEL TROFEO DOVESSE ACCETTARE LA SFIDA LANCIATA DA QUALSIASI AVVERSARIO. LE PIU' FORTI FORMAZIONI DELL' EPOCA MILAN, PRO VERCELLI, JUVENTUS E TORINO FECERO A GARA PER BATTERE SUL TEMPO LA CONCORRENZA COSI' CHE DALLA SFIDA LANCIATA PER LETTERA RACCOMANDATA SI PASSO' IN BREVE TEMPO ALL' ESPRESSO, AL TELEGRAMMA, ALLA DOMANDA PRESENTATA AI VINCITORI AL FISCHIO FINALE DELLA PARTITA E PER FINIRE A SFIDARE ENTRAMBE LE FORMAZIONI CHE DOVEVANO DISPUTARE L'INCONTRO COSI' DA PRECEDERE IL VERDETTO DEL CAMPO. NEL 1907 IL TORINO TENTÒ DI STRAPPARLA AL MILAN IN DUE OCCASIONI MA PERSE 2 A 0 LA PRIMA E PAREGGIÒ 3 A 3 LA SECONDA. IL 22 NOVEMBRE DEL 1908 SUL CAMPO DELLA PRO VERCELLI SI PRESENTARONO ADDIRITTURA DUE SFIDANTI: JUVENTUS E MILAN. IL SEGRETARIO DELLA FEDERAZIONE SCEGLIE LA JUVENTUS CHE S' IMPONE 2 A 1 GRAZIE A UN RIGORE DI BOREL. SUCESSIVAMENTE LA PRO VERCELLI RIMETTE LE MANI SULLA COPPA MA VIENE SCONFITTA DAL TORINO PER 5 A 2. I GRANATA CONSERVANO LA PALLA FINO A METÀ DEL 1909 SCONFIGGENDO MILAN 5 A 0 E JUVENTUS E ANCORA MILAN 2 A 1. FINALMENTE IL GENOA LANCIA LA SFIDA AI TORINESI E SI RIMPOSSESSA DELLA PRESTIGIOSA COPPA ANDANDO A VINCERE 1 A 0 A TORINO. IN TOTALE IL MILAN VINSE LA PALLA PER 22 VOLTE, IL GENOA 13, IL TORINO 5, LA PRO VERCELLI 3, JUVENTUS, ANDREA DORIA E US MILANESE UNA VOLTA. IL GENOA DETENTORE DELLA COPPA DIFESE PER L'ULTIMA VOLTA LA PALLA DAPPLES IL 20 DICEMBRE DEL 1909 SEI ANNI DOPO LA PRIMA PARTITA VINCENDO AGEVOLMENTE PER 10 A 0 CONTRO LO SPINOLA FC. NON ARRIVANDO ALTRE SFIDE VISTO CHE LA CREAZIONE DEL GIRONE UNICO AVEVA CATTURATO L' ATTENZIONE DELLE SOCIETÀ E DEGLI SPETTATORI I ROSSOBLÙ CONSERVARONO DEFINITIVAMENTE TRA I LORO TROFEI LA COPPA "PALLA" DAPPLES. INOLTRE TRA IL 1909 E IL 1910 IL GRIFONE SI AGGIUDICA LA COPPA GOETZLOF CHE VENIVA ASSEGNATA DEFINITIVAMENTE A CHI FOSSE RIUSCITO A DIFENDERLA PER QUATTRO VOLTE CONSECUTIVE. IL GENOA CI RIUSCÌ AL PRIMO TENTATIVO PAREGGIANDO CON IL TORINO E SUPERANDO IN RIGA MILAN, ANDREA DORIA E L' INTERNAZIONALE CAMPIONE D' ITALIA CON L' INUSUALE RISULTATO DI 10 RETI A 2.


DATA
INCONTRO
RISULTATO
GOAL
VINCITORE
17/01/1904
Genoa-Milan
2-1
???
Genoa
09/04/1905
Andrea Doria-Milan
0-1
?
Milan
16/04/1905
Milan-Andrea Doria
4-0
????
Milan
30/04/1905
Milan-Genoa
2-0
??
Milan
12/11/1905
Milan-Juventus
2-0
??
Milan
26/11/1905
Milan-US Milanese
6-0
??????
Milan
10/12/1905
Milan-Juventus
3-2
?, Bollinger, Donna, ?, ?
Milan
11/11/1906
Milan-US Milanese
3-1
????
Milan
18/11/1906
Milan-US Milanese
3-1
????
Milan
25/11/1906
Milan-Ausonia MI
4-0
????
Milan
02/12/1906
Milan-Ausonia MI
5-0
Kilpin, Huser, ?, ?, ?
Milan
21/04/1907
Milan-Torino
2-0
Trerè Attilio, Kilpin
Milan
28/04/1907
Milan-Torino
3-3
??????
Milan
03/11/1907
Milan-Ausonia MI
6-0
Imhoff, ?????
Milan
10/11/1907
Milan-Ausonia MI
2-0
??
La partita fu sospesa per la rottura del pallone
08/12/1907
Milan-US Milanese
1-3
USM, Varisco(2), Hopf(M)
US Milanese
15/12/1907
US Milanese-Milan
1-2
???
Milan
22/12/1907
Milan-US Milanese
2-1
Recalcati, Lana, Pedroni II
Milan
16/02/1908
Milan-Genoa
1-0
?
Milan
01/03/1908
Milan-Genoa
2-3
Ferraris, M, De Bruyn (2), M
Genoa
08/03/1908
Genoa-Milan
1-3
Hopf, Gotzlof, M, Zryd
Milan
15/03/1908
Milan-Torino
2-1
Forlano, Alessandro Trerè, Frey
Milan
29/03/1908
Milan-Libertas MI
1-1
M, Lindsay
Milan
26/04/1908
Milan-Genoa
3-0
???
Milan
01/11/1908
Milan-Genoa
3-1
Lana, Laich, Herzog, Lana
Milan
08/11/1908
Milan-Juventus
2-1
J, Lana, Attilio Trerè
Milan
15/11/1908
Milan-Pro Vercelli
0-2
Visconti, Fresia
Pro Vercelli
03/01/1909
Torino-Milan
5-0
Kempher, Capra, Zuffi, Capra, Capra
Torino
28/03/1909
Torino-Milan
2-1
Laich, Zuffi, M
Torino
04/04/1909
Torino-Milan
3-0
A tavolino per forfait del Milan
Torino





La Palla Dapples



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Henry Dapples, il personaggio da cui prese il nome la manifestazione vinta più volte dal Milan



Cliccare sull'immagine per ingrandire

Henry Dapples e la sua palla
(dal "Guerin Sportivo", 2003)





La Palla Dapples
(dalla mostra "Milan, 110 e lode!", Palazzo Bagatti-Valsecchi - Milano, dicembre 2009 - gennaio 2010)