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In un giorno dell’estate del 1961, forse ancora un po’ assonnato, oppure colto di sorpresa dall’incontenibile "triestin" del "Paron",
Rivera incontra in sede il nuovo allenatore del Milan, poco prima del trasferimento di tutta la comitiva rossonera nel ritiro di Asiago.
Negli anni a venire, il vecchio "Diavolo" potrà contare su un binomio vincente
(by Lucia Ravenda)



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Gian Gerolamo Carraro indica qualcosa a Ghezzi e Capitan Maldini, che sorridono divertiti. Nella sede del Milan l’atmosfera è serena,
in occasione del raduno della stagione 1961-62. Vicepresidente durante la gestione di Andrea Rizzoli, dal 1954/55 al 1962/63, "Mimmo"
Carraro era un grandissimo tifoso e si dedicò intensamente alla causa del Milan, portando in rossonero giocatori che avrebbero poi fatto
la storia della società, come Maldini, Schiaffino, Altafini, Rivera. Anche grazie al suo lavoro e alla sua passione, il Milan assunse una
dimensione internazionale, coronata finalmente con la conquista della prima Coppa dei Campioni. Inoltre, nel 1955 promosse ed organizzò
la trasferta in Russia del Milan, prima società italiana a recarsi in quella Repubblica Socialista Sovietica
(by Lucia Ravenda)



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Cesare Maldini, Gino Pivatelli e Conti al raduno precampionato del Milan 1961-62



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I propositi di Altafini per la stagione 1961-62
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Il Milan parte per il ritiro di Cervinia, 1961
(per gentile concessione di Renato Orsingher)



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Greaves e Nereo Rocco, estate 1961
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Agosto 1961, sfida a scopone tra Altafini-Bergamasco (di spalle)
e Radice-Zagatti (a destra)
(per gentile concessione di Sergio Giovanelli)



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Nell'estate del 1961 la panchina del Milan venne affidata per la prima volta a Rocco, proveniente da una lunga esperienza come
allenatore al Padova e, in generale, in squadre del Triveneto. Sentimentalmente legato a quei luoghi, il "Paron" portò la comitiva
rossonera in ritiro in un bel centro montano della regione a lui cara. Ecco quindi, salutati da giovani tifosi, i "collegiali" rossoneri
correre ed allenarsi nell'Altopiano di Asiago, seguiti passo passo dal "secondo" di Nereo, il suo concittadino Marino Bergamasco
(by Lucia Ravenda)



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Mario David infile le scarpette al figlioletto